Giustizia vs libertà: qualcosa proprio non mi torna...

14 maggio 2013 ore 12:24 segnala
E' già la seconda sentenza nel giro di un mese che condanna il titolare di un blog.La motivazione della condanna?Non aver moderato(ovvero cancellato)dei commenti che, secondo la corte, istigavano alla violenza(nell'altro caso diffamavano)!
Ora, premesso che in questo paese ancora esiste una Costituzione che sancisce il diritto alla libertà di opinione e di espressione e premesso che, semmai, il titolare di un blog scrive a titolo puramente personale e per tanto non è soggetto alle "leggi" editoriali che, esigono chiarezza,correttezza,verifica di fonti e notizie ecc ecc ecc e che invece un blog è fatto anche di emozioni e sensazioni per l'appunto personali e quindi non giudicabili io mi chiedo: ma stiamo scherzando?

Nove mesi di condanna ad un povero cristo che ha un blog e in questo cazzo di fottuto paese c'è gente che ha rubato e fatto di ogni e non si è fatto (e non si farà)un solo giorno di carcere? C'è gente che ha ammazzato(e non una ma anche più volte) che bellamente dopo qualche anno se ne torna in libertà e voi mi andate a condannare perchè non modero i commenti ad una pagina di uno stupidissimo blog?
Che poi...ma porcaputtana...BASTA DI DELEGARE SEMPRE AD ALTRI LE COLPE CAZZO!io sono responsabile per me stesso e basta. Se uno è imbecille e leggendo una cosa che io scrivo la fa sua e commette un reato saranno pure cazzi suoi o no?Io che c'entro? Se oggi scrivo che certa gente andrebbe presa a calci in culo e domani uno prende a calci in culo Berlusconi , con tutta la gratitudine del caso, ma perchè poi devo essere condannato io per aver istigato?

Ma stiamo scherzando? Ma che reato è? Io istigo se in qualche modo plagio,costringo,ricatto una persona a fare un azione contro la sua volontà ma se io esprimo dei concetti ed altri magari se li estremizzano saranno ben consci di quel che fanno o no?
E poi, la moderazione è una cosa indegna. Odio e sarò sempre contro ogni forma di censura. Le opinioni contrarie si combattono con le idee e con la forza delle parole e non censurando. Vieni qui sopra e mi insulti? E sticazzi, non ti cancello...sarà chi legge che capirà da solo chi dei due è l'imbecille. Vieni qui e dici che Mussolini è stato un bravissimo statista?

Bene, la storia ti ha già dato torto.Non ti cancello. Se sei un demente da non capire certe cose peggio per te. Vieni qui e dici che vuoi sterminare gli extracomunitari? Non ti cancello,le tue parole parlano per te e precedono la tua demenza. Perchè cancellare quando tutti possono leggere e capire eventualmente con chi hanno a che fare?
L'ho sempre detto e ripetuto: la migliore forma di censura è la libertà di potrer far decidere ad ognuno cosa sia giusto o no. Ma da qui, a condannare una persona per aver commesso il reato di dare libertà di parola francamente mi sembra decisamente oltre ogni logica ed ai confini della realtà.
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E' già la seconda sentenza nel giro di un mese che condanna il titolare di un blog.La motivazione della condanna?Non aver moderato(ovvero cancellato)dei commenti che, secondo la corte, istigavano alla violenza(nell'altro caso diffamavano)! Ora, premesso che in questo paese ancora esiste una...
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14/05/2013 12:24:06
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