Impressioni e considerazioni sulla Turchia

03 febbraio 2010 ore 10:10 segnala
Innanzi tutto va detto che quando si va in un paese straniero la prima cosa che si dovrebbe fare è quella di liberarsi di tutti gli stereotipi che si hanno. Non sempre è facile. Ci ho provato e credo di poter dire che tutto sommato non mi son tanto lasciato influenzare.
Sicuramente è un paese pieno di contrasti che si fatica a capire ma, dato che io non capisco nemmeno il mio di paese, non mi meraviglio più di tanto.
E' un paese in crescita,mi ricorda la nostra italia degli anni sessanta: ovunque vedi che il motore trainante dell'economia è l'edilizia. Ad Istambul come ad Ankara ed Izmir vedi interi quartieri nuovi tra cui svettano diversi grattacieli. Ma tutto sommato ho avuto l'impressione che ciò non stia avvenendo come da noi nel caos di una urbanizzazione selvaggia;anzi,tutt'altro,tutto ciò che è nuovo è ben fatto anche se nello specifico,quando vaio a vedere(ad esempio normative di sicurezza ecc) vedi delle lacune che non vedresti certamente in Europa ed in certi posti d'italia.

Anche sulle infrastrutture credo che stiano davvero investendo molto: tra qualche anno ne godranno i vantaggi. Internet è ovunque con reti wireless gratuite in tutti gli alberghi,centri commerciali,palazzetti,teatri e stazioni di servizio. Ad Ankara ho scaricato un film in un ora...credo non mi accadrà mai più! In questo momento hanno però al potere un idiota che ha censurato alcuni siti come Youtube. Ma di idioti credo ne abbiamo tantissimo anche noi...siamo gli ultimi che possiamo aver da ridire su di loro!Comunque censura o non censura...la gente con cui ho parlato You tube lo vedeva lo stesso bypassando il sistema a dimostrazione che la censura non serve a un cazzo!Ora ho imparato anche io a farlo! [celebrate]

Uno dei pregiudizi che potevo avere era sulla religione e sulla sua invadenza nella società. Beh...invade molto di più la nostra!! Credo di aver visto più donne velate a Milano che nelle città in cui sono stato!Qui le donne giovani sono tutte vestite come gli europei ed idem i giovani. Molti locali non vendono bevande alcoliche ma ve ne sono comunque tantissimi in cui la birretta te la puoi prendere!Il paese a me sembra aperto anche se è normale che esiste molto la differenza tra chi vive in queste tre grandi metropoli e chi vive in regioni dell'interno sicuramente più conservatrici e tradizionali. E' così anche da noi.
Le città comunque sono pulite,i taxi sono ovunque e non costano come da noi. Il mangiare per un italiano schizzinoso può risultare troppo speziato e ripetitivo ma comunque è genuino e a me tutto sommato non è dispiaciuto.

Un po' di difficoltà le ho avute a livello di comunicazione in quanto qui parlano inglese ancora meno di noi ma alla fine ci si riesce sempre ad intendere.
Mi dispiace non aver potuto vedere di più ma comunque quanto ho visto mi basta per trarre una conclusione che per alcuni potrà essere azzardata ma che secondo me non lo è. Beh,come ho detto questi stanno crescendo e pure tanto. Se qualcosa gli si può rimproverare è semmai di rischiare di compiere gli stessi errori che abbiamo compiuto noi, passando da una società contadina ad una industriale, che ha devastato una nazione,arricchendola si ma, inquinandola ovunque.Spero che non seguano il modello nostro. Comunque viaggiando tra Ankara ed Izmir ho visto che su quasi tutte le case nei paesi che attraversavamo vi erano pannelli solari...forse vorrà dire qualcosa... ;)

A parte ciò,se c'è chi pensa che questo paese non debba entrare in Europa perchè aprirebbe le porte all'islam ed al fondamentalismo...beh...allora è un coglione. Per come la vedo io la questione non è se l'italia deve o non deve accettare la Turchia in Europa ma è se l'Europa faccia bene o no a consentire al nostro paese di rimanervi!Ripeto: non sono ancora paragonabili a nazioni evolute del nord Europa ma qui vedo gli stessi segnali di crescita che vedevo 25-20 anni fa in Spagna e sappiamo tutti come è andata a finire. Noi invece faremmo bene a liberarci di coglioni come Bossi e soci e di tutta una classe politica dirigente che rispecchia una società chiusa in se stessa e prigioniera in cui si pensa che l'ognuno per se sia la soluzione migliore ed in cui si consente a ladri,mafiosi e chiesa di governare sul territorio. Il mio augurio è forza Turchia...so caciaroni e approssimativi su tante cose,ma a me tutto sommato stanno simpatici! :)

11400443
Innanzi tutto va detto che quando si va in un paese straniero la prima cosa che si dovrebbe fare è quella di liberarsi di tutti gli stereotipi che si hanno. Non sempre è facile. Ci ho provato e credo di poter dire che tutto sommato non mi son tanto lasciato influenzare.Sicuramente è un paese pieno...
Post
03/02/2010 10:10:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.