Indignazione selettiva,internet,tv,paura ed esperti...

19 novembre 2015 ore 15:13 segnala
Rispondevo poco fa ad alcuni commenti su un blog e mi è scaturita una lunga riflessione sul come in questi giorni si sia amplificata l'onda che già c'era prima di paura dello straniero in generale e di quello islamico in particolare.

Tonnellate di trasmissioni su Parigi, chilometri di articoli di giornali e pseudo giornali con titoli a dir poco schifosi, miliardi di post e di avatar francesizzati in un orgia di finta indignazione nel peggiore dei casi o di non giustificata paura nel migliore.

La verità è che molti in realtà più che scossi sono entrati nella condizione di chi pensa che potrebbe succedere anche a loro di morire. Ok...ci sta ma prima di stupirvi ricordatevi che ogni giorno si muore un pò ovunque. Io magari ecco, mi indignerei anche un pochino per quelli...ed invece nulla...je suis Paris fa più chic evidentemente.

Io credo che si stia pagando lo scotto di vivere in un paese che è sommerso da una cattiva informazione e da una montagna di dichiarazioni di pseudo politici e pseudo giornalisti che da anni stanno compiendo un opera di distruzione del buonsenso che non ha eguali a meno di non tornare agli anni precedenti la seconda guerra mondiale. Allora i colpevoli di tutto erano gli ebrei...

Ora, fermo restando che i terroristi di qualunque nazionalità e a qualunque matrice ideologica appartengano siano sempre e comunque degli idioti totali, va detto che se da una parte è giusto che le forze di polizia facciano di tutto per fermarli è anche vero che i nostri governi fanno di tutto per aiutarli.

La questione infatti va ben al di la del fatto che degli idioti vengano armati e messi in condizione di far danno. Di idioti se ne trovano a tonnellate infatti ma, il punto che dovrebbe farci riflettere è: chi li manovra? Chi li arma? Chi li finanzia?

E le risposte sono tutte convergenti in un unica risposta: noi.

L'altro giorno ad esempio il nostro capo del governo non eletto era in Arabia Saudita a gongolarsi per tutta una serie di affari che il nostro governo fa con quel paese.

Bene...ma guarda caso, quel paese che è così ben voluto dal caro occidente sebbene sia il paese più antidemocratico del mondo, il paese più feudale che ci sia con una rigida dittatura degli emiri guarda caso è anche il paese che maggiormente finanzia il terrorismo.

Eppure quel paese non si tocca...quasi non si nomina! Ricordo anni fa l'onda mediatica contro i talebani e la loro avversità alle donne...(si doveva giustificare una guerra che poi non ha cambiato nulla...)beh...in Arabia non è che ci sia avversità...la donna semplicemente conta meno di una capra!

Eppure l'Arabia compra dagli Usa tutto il più moderno armamento che esista...idem da noi e in cambio lascia che le multinazionali petrolifere succhino barili a piacimento.Situazioni analoghe hanno Emirati e Quatar. Saddam e Gheddafi erano un tempo amici...proprio come questi.

I talebani furono creati dalla Cia contro l'intervento sovietico in Afghanistan e l'Isis è stato creato contro Assad perchè occorreva destabilizzare un altro pò il Medio Oriente che come stava non bastava!

Ora...capisco l'indignazione e il dolore per la morte in Francia ma non capisco l'indifferenza verso tutto il resto. Grazie le azioni dei nostri governi che non ci rappresentano(lavorano da tempo per altri...)in quelle aree ed in altre ogni giorno muoiono non 129 persone ma probabilmente 10 volte tanto eppure non frega nulla a nessuno.

Se un cane inizia a far più notizia di migliaia di persone che ogni giorno crepano sotto le nostre bombe o sotto le armi usate da questi idioti che noi abbiamo dato loro evidentemente c'è qualcosa che non va nel nostro modo di percepire il mondo.

Insomma...il discorso è complesso ma è anche maledettamente semplice: vuoi fermare i terroristi? Bene, segui la puzza dei soldi di chi li finanzia ed allora probabilmente ci accorgeremmo che da bombardare sono la Casa Bianca, l'Eliseo, Downing Street, Il Cremlino, Palazzo Chigi e un centinaio di sedi multinazionali tra banche,finanziarie e industrie di armi e petrolifere.

Ma questo non si può dire..la gente non lo vuole sentire ed allora continuiamo a farci del male ed ad odiarci gli uni con gli altri come è sempre stato e sempre sarà.

La verità:


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Rispondevo poco fa ad alcuni commenti su un blog e mi è scaturita una lunga riflessione sul come in questi giorni si sia amplificata l'onda che già c'era prima di paura dello straniero in generale e di quello islamico in particolare. Tonnellate di trasmissioni su Parigi, chilometri di articoli di...
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19/11/2015 15:13:07
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Commenti

  1. cignonero999 19 novembre 2015 ore 15:40
    Bellissima immagine... e non credo che ci sia da aggiungere altro...leggevo che gli italiani piangono i morti dei quali paesi hanno il magnete sul frigorifero....ed è vero.E' sempre più è comodo o facile guardare il dito anzichè la luna....
  2. demonio 19 novembre 2015 ore 15:46
    @cignonero999 si, credo che l'immagine rappresenti benissimo l'attuale momento.Purtroppo c'è poco da aggiungere ma avevo necessità di sfogare un pò i miei pensieri che ovunque ti giri è un pullulare di gente parigina...
  3. cignonero999 19 novembre 2015 ore 15:50
    Già,ogni tanto si deve...
  4. demonio 19 novembre 2015 ore 15:55
    @cignonero999 e io mi sa che esagero! :hell
  5. LaRosaBendata 19 novembre 2015 ore 20:47
    esaustivo come sempre hai reso perfettamente l'idea....
    triste è vedere negato l'ovvio... dirottato lo sguardo sul dettaglio per nascondere l'essenza...
    e triste è finire noi stessi a vivere come struzzi o come animali talmente abituati alla gabbia da arrivare a difenderla...
  6. VirPaucisVerbo 20 novembre 2015 ore 09:00
    Bel post e concetti che anch'io pubblicizzo da sempre. Ma pensare con la propria testa non va più di moda. Esprimere odio e nefandezze invece si. Tanta gente ha viscerale desiderio di un "uomo forte" che risolva tutti i problemi e questa cosa sinceramente mi fa paura. Con l'aggravante che con questi "talebani del pensiero" non puoi nemmeno discutere, perché come dico in un mio blog "hanno ragione loro".

    Speriamo di resistere.
    Grazie per questo post! Buona giornata.
  7. demonio 20 novembre 2015 ore 13:02
    @LaRosaBendata io per mia natura sono sempre stato fatalista per cui mi limito a vivere senza star troppo a pensare ai mille modi in cui potrei morire. Poi cerco sempre di essere critico riguardo le notizie che ci propinano.Mi rendo conto che non è facile però...almeno ci provo!
  8. demonio 20 novembre 2015 ore 13:06
    @VirPaucisVerbo Si, quanto hai ragione!Purtroppo il desiderio dell'uomo forte è molto più radicato di quanto sembri e, a quanto pare le lezioni della storia non le abbiamo proprio volute imparare! Mi accodo anche io e speriamo ma sono sempre più pessimista...
  9. dealma 20 novembre 2015 ore 22:26
    ben detto
  10. demonio 21 novembre 2015 ore 15:19
    @dealma grazie, proprio non ne potevo fare a meno.
  11. autopoietica 21 novembre 2015 ore 19:45
    Magari si può anche dire...il problema è che non si vuole sentire. Tantomeno leggere.
    Prima prendiamo i loro oldi, li armiamo, li faccIamo ammazare tra di loro (cosi speriamo che il problema sirisolva da solo), mettiamo dei dittatori poi li facciamo cadere, importiamo nella loro cultura, millenaria almeno quanto la nostra, la meravigliosa "democrazia" e poi...
    Poi ci lamentiamo se succedono queste cose. Ci meravigliamo, cadiamo giù dal pero.
    Purtroppo stavolta non è un problema di religlione, o meglio, non solo.
  12. 1000.volti 22 novembre 2015 ore 10:03
    E come dice "Crozza",JE SUIS CRETIN"
    È bello leggere chi ha le proprie idee,e ancor piu bello condividerle in toto!!
    Buona giornata
  13. SuorPinocchia 22 novembre 2015 ore 23:01
    caro il mio @demonio...
    su tante cose hai ragione...
    purtroppo sta gente è finanziata da qualcuno, ma io personalmente continuo a non capire un sacco di cose..
    trasformare le fabbriche delle armi in fabbriche di produzione di trattori.. o di generi utili allo sviluppo di quei paesi non porterebbe meno guadagni..
    o si?

    Io e te abbiamo avuto una discussione in merito... un bel po di tempo fa...

    un po' di ragione me la sono presa con gli ultimi fatti...

    parlavi di accoglienza dei fuggitivi della guerra, peccato che insieme a quelli arrivano anche i terroristi...

    purtroppo hai ragione, ci sono i potenti che li finanziano.. e noi questo non possiamo cambiarlo.. ma possiamo cercare di proteggerci...

    come dicevi?

    noi siamo solo uno stato di passaggio.. pochi si fermano.. vanno altrove.. olanda.. francia.. germania...

    si avevi ragione.. e si è visto...

    sono andati anche in francia...

    e in india.. vanno in molti posti ora.. e la loro presenza.. esplode...

    noi purtroppo non possiamo fare nulla... siamo disarmati.. e chi potrebbe fare.. non fa...

    basterebbe iniziare a rimandare veramente tutti ei loro paesi.. e aiutarli li..

    nella loro cultura...

    partire e bombardarli serve a poco.. o forse solo a incattivirli...

    serve a inasprire l'odio.. la voglia di vendetta...

    perche indubbiamente sotto le bombe non muoiono solo i terroristi..

    lasciano la vita donne e bambini.. mogli e mamme e figli di quei terroristi che poi avranno solo sete del sangue di chi ha sterminato la loro famiglia...

    è inutile dire che siamo tutti uguali..
    che serve l'integrazione...
    non funziona cosi..

    siamo fratelli ma non siamo cresciuti sotto lo stesso tetto..
    usanze diverse..
    modi diversi..
    credo diversi...

    per noi la vita ha un valore.. per loro molto meno...

    e credimi te lo dico con infinita amarezza..

    e tanta paura...

    ma cosi è...

    un abbraccio..
  14. demonio 23 novembre 2015 ore 20:09
    @SuorPinocchia Io non voglio riaprire una polemica sterile perchè è evidente che siamo lontani anni luce e tu risenti palesemente di una informazione sbagliata che è palesemente votata a far più terrorismo dei terroristi.
    Le industrie di armi sono private e fintanto che restano tali produrre armi e venderle è di gran lunga l'affare più vantaggioso(per loro) che possa esistere.
    Di ragione non ne hai presa nemmeno un pò visto che chi scappa dalla guerra scappa esattamente dalle stesse persone che arruolano questi idioti e che li stanno sterminando.Ad oggi le vere vittime di questa follia(che ripeto è tutta farina del nostro sacco...pensa che lo ha detto anche il vice presidente degli Usa...così...per dire...)sono gli arabi. Se a Parigi ci son state 129 vittime li ce ne sono almeno un migliaio al giorno tutti i giorni e sono tutti di religione musulmana. I curdi e gli yaziti che combattono in prima linea contro l'Isis sono tutti di religione musulmana.
    Non è una guerra islam resto del mondo ma è una guerra tra arabi sostenuti a seconda dell'occorrenza da noi occidentali.Se non si capisce ciò non si è capito nulla. E del resto quando l'Ira cattolica metteva bombe in Inghilterra nessuno si è sognato mai di dire che fosse in atto una guerra di cattolici contro il resto del mondo.
    Quando il terrorismo nero distruggeva treni e piazze in italai nessuno ha invocato leggi speciali. Quando a far la parte degli idioti erano le Br nessuno ha pensato a rinchiudere tutti i lavoratori in campi di concentramento perchè era da li che arrivavano gli idioti.
    Tra l'altro domenica c'è stata una manifestazione in italia di islamici contro l'Isis ma guarda caso non ha avuto nessun risalto mediatico perchè è evidente che fa comodo ai media far passare il messaggio che siamo in guerra. E fa comodo (anche se non c'è nessuna guerra) per poter togliere alla gente altre libertà, fare leggi speciali e rafforzare i governi che nel frattempo ti stanno fottendo da tutte le parti.
    Se hai letto il post e lo hai letto bene spiego che quella gente è armata finanziata e sostenuta dai governi occidentali e dalle multinazionali e non c'entra una beneamata cippa rimandare i profughi nei loro paesi visto che sul territorio europeo questo terrorismo è portato avanti da idioti che sono residenti da una o due generazioni e che sono una esigua minoranza.
    Al solito fai una confusione incredibile mettendo cose che non c'entrano nulla insieme ad altre che vengono enfatizzate.
    Ed al contrario è solo l'integrazione e il sostenere la gente per bene (e sono milioni) che può portare a migliorare le cose.
    Quando la mafia ha fatto saltare in aria Firenze non credo tu abbia invocato la deportazione di tutta la Sicilia e guarda caso, anni dopo si scopre che quelle bombe li erano collegate a pezzi dello Stato. Te lo ripeto...la verità(come la foto spiega bene)è ben lontana da quella che ti mostrano ed imparare a guardare oltre è un esercizio difficile ma necessario perchè se non lo si fa il rischio vero, la paura vera è quella di veder riaprire il balcone di palazzo Venezia e siamo molto più vicini di quanto si possa pensare.
  15. demonio 23 novembre 2015 ore 20:34
    Per capire di cosa parliamo in soldoni:
    L’escalation di guerra che scuote il mondo dopo gli attentati di Parigi promette grandi affari per i signori della guerra. I dieci più grandi produttori di armi a livello globale hanno guadagnato 12.925 milioni di euro sul mercato azionario, dopo i tragici eventi dello scorso venerdì sera, a Parigi. L’incremento maggiore di valore dopo l’attentato lo registra Finmeccanica, che è solo al nono posto nella lista dei più grandi venditori di armi in tutto il mondo, ma che ha visto aumentare le sue quotazioni dell’8,2%. Si vede che qualcuno sa che l’Italia vende armi in Medio Oriente?

    Lockheed Martin, la regina mondiale delle armi che produce il missile Aegis, con la quale il Governo italiano ha firmato per l’acquisto dei famigerati F35, ha registrato un guadagno del 3,78%, incrementando la sua capitalizzazione di mercato a Wall Street di circa 2.486 milioni di dollari, su 69 miliardi totali. Una cifra superiore a quella PIL di paesi come la Liberia o il Lesotho. Il secondo classificato nella vendita di armi è Boeing, il produttore di aerei commerciali, che sviluppa anche parte della sua attività nel settore della Difesa. In questo caso, l’aumento è del 3,55%, che si traduce in più di 3.360 milioni di dollari di profitti.

    http://www.byoblu.com/post/minipost/chi-guadagna-dagli-attentati-le-grandi-multinanazionali-della-guerra-volano-in-borsa-e-la-prima-e-finmeccanica#more-38266

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