Joe Louis,Rocky Marciano e lo sport oggi…

21 maggio 2007 ore 16:41 segnala
Ho appena visto un documentario della Bbc in cui si raccontava la vita di Joe Luois,un pugile americano che fu campione del mondo dei pesi massimi per 12 anni di fila e 25 difese a cavallo della seconda guerra mondiale. Era una persona eccezionale ed ebbe moltissimi meriti nello sfruttare la sua popolarità per combattere la segregazione raziale nel suo paese. Ma,la cosa che più mi ha colpito,è stato il vedere uno sport puro,fatto anche di sentimenti,dove di fronte avevi un avversario ma mai un mostro. La propaganda nazista invece volle caricare lo sport di altri significati e considerò l’incontro tra Max Schmelling,campione tedesco e Joe Louise come la lotta per la supremazia della razza ariana. Joe Louise senza tante chiacchiere vinse anche quell’incontro nel 1938 in soli 2 minuti e 4 secondi!  Eppure ,dopo la guerra,invecchiato e sconfitto dopo appunto un lungo dominio,volle ritirarsi,ma ebbe dei problemi con il fisco americano e per pagare i debiti tornò a combattere.Nel secondo incontro incontrò un giovanissimo Rocky Marciano,un altro grandissimo uomo e pugile che in quell’incontro dimostrò cosa è lo sport e cosa significa lottare nel rispetto dell’avversario. Vinse chiaramente Marciano,mandando ko al tappeto un appesantito JoeLouise,ma,tra tutti quelli che corsero a tirar su il vecchio campione sconfitto,vi fu proprio un Rocky Marciano in lacrime perché era dispiaciuto di aver dovuto sconfiggere un grande uomo.

Ecco,questa immagine mi è davvero piaciuta,ritengo che sia l’essenza dello sport e non a caso la boxe una volta era definita la nobile arte. Nello sport uno vince e vi sono avversari e rivali,mai nemici da odiare.

Oggi questo è un concetto sempre meno applicato,di certo non lo è più nel calcio,dove una cultura errata dello sport  ha stravolto il significato originale. Mi viene da piangere quando si vedono pseudo tifosi  andare sugli spalti come in una guerra dimenticando che sono di fronte ad un gioco. Mi viene da ridere quando sento discorsi sulla violenza all’interno del campo di calcio che inciterebbero alla violenza negli spalti!!Non mi risulta che nella boxe fuori dal ring vi siano mai stati scontri tra tifosi!!E nemmeno nel rugby!!Eppure li,nel campo o nel ring di “violenza” ce n’è a josa!! Ed allora mi viene da pensare proprio che nel calcio quello che manca è la cultura e che forse una buona parte di quei pseudo tifosi calcistici sono la parte marcia e purtroppo preponderante di quello strato sociale che domina la nostra società,fatta di valori falsi in cui contano solo successo,distruzione dell’avversario(anche politico)fama,danaro e potere.

Beh,credo che insegnare ai ragazzi giovani che lo sport è un'altra cosa,forse ci aiuterà anche a preparare dei cittadini migliori e chissà,forse un giorno non dovremmo assistere ad incontri di calcio come se fossimo tanti animali di uno zoo chiusi in gabbie!!Forse un giorno riusciremo ad avere cittadini che amano vivere in pace rispettando gli altri,proprio come Rocky Marciano rispettò uno dei più grandi pugili di tutti i tempi tendendogli la mano e facendolo rialzare.
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Ho appena visto un documentario della Bbc in cui si raccontava la vita di Joe Luois,un pugile americano che fu campione del mondo dei pesi massimi per 12 anni di fila e 25 difese a cavallo della seconda guerra mondiale. Era una persona eccezionale ed ebbe moltissimi meriti nello sfruttare la sua...
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21/05/2007 16:41:59
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