l'altro ieri dimenticato

02 aprile 2009 ore 15:01 segnala
L'altro ieri dimenticato Guardavo un film ieri,”il milionario” e mentre la trama si dipanava costruivo un parallelo con ciò che siamo stati noi italiani fino a poco tempo fa ma che,a quanto pare,in un paese privo di memoria, sembra appartenere ad un passato remoto. Ed invece succedeva solo pochi decenni fa ma la maggioranza della gente sembra che l'abbia completamente rimosso. Il film è molto attento a mostrare il volto di una miseria che spesso gli occidentali in visita in paesi, come appunto l'India descritta , non notano, o tutt'al più ,con aria da intellettualoidi stralunati, trovano pittoresca; son quei discorsi fatti da chi ha tutto ciò che da per scontato a cominciare dall'igiene,l'acqua,un reddito,servizi e un minimo di solidarietà sociale.

 Chi non ha tutto ciò è solo una larva umana che lotta per sopravvivere giorno per giorno. Non bisognerebbe dimenticarlo mai. A me hanno sempre dato molto fastidio quelli che al ritorno da viaggi in questi paesi(come ad esempio i viaggi in India...)ignorano ciò che vedono. Io non sono mai stato li,forse ho una percezione errata( anche se quel film invece me l'ha confermata) ma non faccio fatica ad immaginare enormi baraccopoli,strade senza fogne e servizi,sporcizia e malattie che colpiscono soprattutto i bambini e naturalmente la delinquenza di chi non ha altra alternativa. E guardando quel film che appunto descrive tutto ciò,la vita nei bassifondi di una megalopoli pensavo a come analoghi film o storie italiane siano state dimenticate. Eppure basta leggere Ragazzi di vita di Pasolini per farsi un idea di ciò che è stato il fenomeno delle “borgate” a Roma! Se penso che oggi proprio da quelle borgate spesso partono messaggi razzisti e il consenso ai gruppi di estrema destra è in aumento mi sorge il legittimo dubbio che non sappiamo chi siamo e da dove veniamo.

Uno straordinario Manfredi interpretò in “brutti sporchi e cattivi”(http://it.wikipedia.org/wiki/Brutti_sporchi_e_cattivi)la storia di un padre padrone e della vita in una baraccopoli romana del dopoguerra italiano. Molti oggi dimenticano i nostri flussi emigratori. Italiani partiti pezzenti all'estero che si son adattati a far tutto non senza esser visti con molto disprezzo. Ma anche italiani del sud che si sono riversati al Nord portando forza lavoro a basso costo che fu la base per il boom economico degli anni sessanta. Ma vi fu anche una emigrazione dalle campagne e dai paesi verso le grandi città. Spesso questi flussi confluivano la dove c'era posto ovvero le periferie,le borgate ed in quei bassi fondi in cui tanti piccoli scugnizzi vivevano le loro esistenze rubacchiando o facendo lavori miserabili. Beh,di film e libri su quel periodo italiano ve ne sono molti: sarebbe utile ripassarsi un po' quegli anni. E tutto questo mi porta ad un altra considerazione: quando si sentono persone che incitano all'odio,che si dicono razziste che predicano la cacciata dalle nostre terre di chi a loro dire viene qui a far da padrone non è che forse commettiamo un madornale errore e non capiamo che questi nuovi flussi,proprio come quelli vecchi sono la conseguenza di una mancanza di politica?

Non è che forse si dovrebbe trarre insegnamento dal passato invece di prendersela ancora una volta con i miserabili che pagano credendo di sfuggire alla loro miseria ed invece il più delle volte finiscono in fondo al mare? Non è che forse come allora le imprese del nord si arricchirono grazie a quella manodopera non specializzata così oggi vi sono altri speculatori che si stanno arricchendo usando come carne da macello gente senza nome e senza volto? E allora la colpa di chi è? Di quest'ultimi o di chi su di loro specula e lucra? Beh,l'altro giorno lessi qui un blog spaventoso di una che si diceva razzista e che ne era a quanto pare orgogliosa. Persone così a me fanno pena per la loro totale assenza di umanità e di intelligenza. Un conto è desiderare la legalità(ma quello è un discorso molto più ampio e complesso...)ed un altro credere di essere in diritto di sentirti superiore a chi semplicemente ha avuto la sfortuna di nascere in paesi poveri e sfortunati che,è sempre bene ricordarlo,noi occidentali abbiamo depredato ed ancora manteniamo sotto il giogo delle nostre economie fasciste. Quella è la verità.

Prima di prendercela con questa povera gente dobbiamo farci tutti un grosso esame di coscienza ed iniziare a prendercela con noi stessi,perchè,se un qualsiasi generale di un qualsiasi stato del terzo e quarto mondo prende il potere e cede alle multinazionali il controllo del territorio in cambio di armi e della garanzia di essere il padrone...beh...la colpa se poi li la gente muore di fame e di malattie è solo ed esclusivamente di noi occidentali,quindi cari fascistoidi e nazistoidi del cazzo che infestate il mondo con le vostre ottuse menti,se proprio volete picchiare qualcuno iniziate dai vostri politici e da quei consigli di amministrazioni a cui essi fanno costantemente riferimento. Per la cronaca,ecco cosa risposi a questa donna di cui(scusatemi)non ricordo più nemmeno il nick ma che mi lasciò davvero tanta amarezza. Una che si definiva razzista e che riversava il suo odio di donnetta ignorante su tutti gli extracomunitari ed in particolare ultimamente sui cinesi Non è la sola purtroppo. Mi fanno pena. Parole...parole che si trasformano...parole che perdono significato...frasi fatte...frasi e parole senza alcun senso...senza alcuna logica...parole spesso scaturite da rabbie e da sentimenti che nulla hanno a che vedere con ciò che siamo ovvero esseri umani...tanti minuscoli esseri che abitano un altrettanto minuscolo granello di polvere che vaga in un immenso universo.

Confini,razze...parole,nient'altro che parole vuote di chi pensa di poter esser sempre essere il migliore,di chi guarda ciò che fanno i vicini di casa ma non si preoccupa di ciò che fa lui...come quei condomini che maledicono quelli del piano di sotto perchè fanno rumore ma continuano essi stessi a martellare tutto il giorno e buttano di sotto i resti del pranzo. Extracomunitario...parola senza alcun senso che è nata per definire i cittadini non appartenenti ad una nuova formazione politica di stati.Dodici stati all'inizio. Extracomunitari erano e sono tutt'ora svizzeri,statunitensi,canadesi,australiani...ma loro però non vengono mai accusati di rubare il lavoro ai poveri italiani...eppure essi vengono qui esattamente come noi andiamo li(e ovunque nel mondo...e non da oggi...)a lavorare,a studiare. Ma non li vediamo...e non vediamo nemmeno quello che questi popoli ricchi insieme al nostro fanno al mondo ed a chi invece ricco non è. No,preferiamo prendercela con i miserabili ma mai con noi stessi che miserabili ce li abbiamo fatti diventare...guai se qualcuno di quei mercati prova ad alzare di qualche centesimo il prezzo del caffè piuttosto che del grano o del riso o di qualunque altra materia prima: crollano le borse...si rovescia l'economia e finisce che qualche nostro sicario andrà inesorabilmente ad ammazzare chi si permette di ribellarsi alla nostra economia che vuole governare sulla miseria: tu lavora schiavo...tieniti i tuoi 20-30 dollari mensili e produci per me e resta dove sei...guai a venire qui a sporcarmi casa...io non ti voglio vedere...voglio vedere solo i tuoi prodotti che devono costare meno perchè io devo potermi vantare con gli amici di fare dieta.

Si,prendiamocela con i cinesi...ogni colpa diamola pure a loro ed ignoriamo pure che i nostri imprenditori da anni ormai vanno li a sfruttare il loro lavoro e che fin quando il controllo è stato il nostro e loro potevano essere pagati con una ciotola di riso andava tutto bene...anche se il famoso made in italy era per il 90 per cento un made in china trtavestito. Per anni francesi,tedeschi e altri ce l'hanno rinfacciato così come per anni ci hanno rinfacciato di far concorrenza sleale grazie alle continue svalutazioni della lira....i soliti italiani furbi...ricchi imprenditori che prima hanno ribassato i prezzi sfruttando il lavoro minorile...poi non si poteva più fare...poverini...e allora via coi meridionali!! Ma poi anche questi son finiti...e allora vai con i derelitti della terra. E con chi ce la si prende?Forse con questi imprenditori?Ma no...naturalmente è con i pezzenti della terra che ce la dobbiamo prendere!Ma si,continua pure a essere razzista ,continua pure a dare la colpa a chiunque cerca semplicemente di sopravvivere ed ignora che vi è gente al modo che manipola tutto ciò.

Continua pure a essere fiera di appartenere ad un popolo che ha sottomesso miliardi di persone,che ha inquinato e distrutto risorse naturali.Continua pure a credere che son sempre gli altri i cattivi mentre noi...ah noi si che siamo angeli...noi siamo buoni...noi non teniamo vita natural durante degli animali in cubicoli a produrre uova,latte,salumi...noi non alleviamo o peggio sterminiamo animali per farne ricche pellicce per vanitose puttane... noi occidentali non alleviamo ed ingozziamo oche per ricavarne patè...noi soprattutto non andiamo in paesi esotici a rubare flora e fauna locale per far bella figura con i nostri amici...guarda il mio nuovo pitone...no...noi siamo angeli...prendiamocela con i cinesi e gli extracomunitari...si è tutta colpa loro....compresa la nostra stupida tracotanza?Mah...chissà...
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L'altro ieri dimenticato Guardavo un film ieri,”il milionario” e mentre la trama si dipanava costruivo un parallelo con ciò che siamo stati noi italiani fino a poco tempo fa ma che,a quanto pare,in un paese privo di memoria, sembra appartenere ad un passato remoto. Ed invece succedeva solo pochi...
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02/04/2009 15:01:59
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Commenti

  1. LOUISEMAY 03 aprile 2009 ore 14:20
    .
  2. demonio 03 aprile 2009 ore 20:49

  3. icenora 12 aprile 2009 ore 05:22

    ...ma lo hai scritto tutto in un fiato!!!!... cmq complimenti!!!

    ciao da Ice

  4. demonio 12 aprile 2009 ore 11:42
    ...in genere tendo a scrivere come parlo nel senso che tutto ciò che mi viene in quel momento per la testa lo metto giù e...poi escono ste cose lunghissime che io stesso poi non rileggo perchè troppo lunghe!!Quindi ti capisco!!

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