La consacrazione dell'uomo burattino

04 agosto 2008 ore 08:14 segnala

Sembrerebbe proprio che la libertà a noi faccia schifo. Sembrerebbe
che la nostra libertà non sia supportata da una consapevolezza adeguata
a far in modo che la parola libertà non si confonda con
arroganza,prevaricazione o menefreghismo. Evidentemente l'uomo medio,
libero davvero non riesce a vivere. Evidentemente ha bisogno di
qualcuno che gli dica ed imponga come vivere,cosa fare e cosa non fare.
Evidentemente l'uomo moderno ha bisogno di essere legato dai fili del
potere per alzarsi la mattina e credere di essere vivo.

Ho sempre pensato che il mondo di soli pochi decenni fa fosse un
mondo davvero pericoloso:guerre continue,carestie e pestilenze
decimavano la popolazione ed i fortunati superstiti venivano
continuamente vessati e sopraffatti dai signori locali,dai
feudatari,dagli eserciti in rotta e non che attraversando territori
compivano regolarmente stupri e saccheggi. Quando non erano questi le
persone di villaggi e città dovevano sottostare anche alla forza bruta
imposta da criminali e briganti che,per poche monete o pochi stragi non
esitavano ad ammazzare.

Poi è arrivato il ventesimo secolo e,dopo la seconda guerra
mondiale si è avuto un periodo tutto sommato(almeno in Europa)
tranquillo. Scomparse pestilenze e carestie,gli eserciti nelle caserme.
Indubbiamente oggi il mondo è molto più sicuro. Oggi tutto sommato i
rischi ed i pericoli sono eccezioni ma non più la regola. Eppure la
percezione d'insicurezza fa si che si continuino a porre limiti alla
libertà nell'indifferenza più totale e con la convinzione che ciò sia
utile al fine di aumentare questa nostra sicurezza,come se realmente
fossimo tutti minacciati.

E così finiamo per barattare diritti acquisiti in cambio del
controllo totale del sistema che poi controllo non è in quanto i
crimini continueranno ad esserci sempre e comunque e non vi è pena di
morte o minaccia punitiva in grado di eliminare certi comportamenti
umani. Mi domando allora: che senso ha tutto ciò se non risolve
nulla?Che senso ha rinunciare alle libertà di milioni di persone per
colpire (o far finta di farlo)pochi? In questi giorni ne ho lette di
nuove e di inquietanti. Il comune denominatore è che questi
provvedimenti "liberticidi" non solo sono stupidi,ridicoli ed assurdi
ma sono dislocati globalmente.

E si,cambiano i popoli,i regimi e le latitudini ma il concetto è
sempre lo stesso: lo stato deve controllare ,dirigere, tutelare,
controllare e per far ciò si arroga il diritto di toglierci un pezzo di
libertà alla volta. Ultimi esempi: Riad,vietato andare in giro con
animali per strada: gli uomini ne approfittano per fare conoscenza con
le donne. Atti impuri si potrebbero prefigurare. Ok...sono islamici
direte...ahahah...ed allora che dire di Novara? E' vietato andare nei
parchi in più di due persone!!Ridicolo no?Non si colpisce un crimine,un
vandalo che danneggia o un gruppo che stupra...no,si colpisce il fatto
che potresti esserlo!!

Ci manca davvero poco che si arrivi ai livelli del film minority
report in cui si azzera la criminalità semplicemente arrestando gli
individui prima ancora che essi pensino soltanto di poter compiere un
crimine!! E così via al controllo orwelliano da grande fratello:
telecamere,controllo delle mail,delle telefonate,degli sms,delle
informazioni. E si arriva agli Usa dove chiunque può essere fermato e
ti controllano qualsiasi apparecchio dotato di memoria sia esso un
computer,un telefono o un ipod. E che dire poi della farsa delle
impronte digitali?Tutti schedati!!Ora ci arriveremo anche noi...come se
ciò risolvesse davvero qualcosa!

L'ultima di una serie di cose ridicole l'ho letta a proposito di
Trento:guai a filmare tuo figlio in piscina: potresti essere un
pedofilo!!Ridicolo. Tutto ciò è realmente ridicolo. Lo stato ci
controlla e noi accettiamo passivamente tutto. Non fare questo ...non
andare li...mettiti la cintura...non fumare...non correre...non
andare...non pensare...non essere...
Ci stiamo trasformando insomma in inconsapevoli burattini. Vediamo
paure ovunque ed ogni episodio cruento diventa il pretesto per una
limitazione,un coprifuoco un nuovo divieto,una nuova ordinanza. Una
rissa da stadio?Chiudiamo gli stadi a tutti!!

Nel frattempo,sempre a confermare che non siamo uno stato
islamico a palazzo Chigi si mettono i veli ad un dipinto del Tiepolo:
non sia mai che si turbino le sensibilità dei minori di fronte alla
visione pericolosissima di una tetta in un dipinto!!
Questo è il mondo che si sta costruendo,una specie di nuovo ordine
mondiale,dove tutti debbono sentirsi più al sicuro e non importa poi
che non sia vero. Durante il fascismo vi erano i crimini ma
semplicemente la censura non ne parlava: bastava tanto a far sentire
tutti al sicuro...ah..quando c'era lui...ed in effetti oggi tra un
provvedimento anti intercettazioni ed un altro anti giornalisti la
direzione è quella!

Beh,la mia opinione è che tutto ciò sia assurdo. Io voglio essere e
voglio vivere libero ma mi accorgo che la mia libertà si restringe ogni
giorno di più. Il risultato evidente di tutto ciò è un vertiginoso
aumento di gente stressata e lo si vede anche in rete dove le
tante frustrazioni della vita quotidiana "creano" dei blogger che qui
si sentono finalmente liberi di essere ciò che nella vita di tutti i
giorni non potranno mai essere. Blogger tutti super impegnati,tutti
super attivi,tutti super stressati allo stesso modo da regole e da capi
e da uno stile di vita che semplicemente non è vita...

Aggiungo una frase ti Benjamin Franklin che trovo molto condivisibile ed un link che tratta lo stesso tema ma in maniera molto più culturale ed approfondita di me.

«Un popolo che è disposto a rinunciare ad un po’ della sua libertà in cambio di un po’ di sicurezza non merita né l’una né l’altra»
Benjamin Franklin

http://www.macheteaa.org/2008/02/sicuro-come-la-morte.html


9735428
Sembrerebbe proprio che la libertà a noi faccia schifo. Sembrerebbeche la nostra libertà non sia supportata da una consapevolezza adeguataa far in modo che la parola libertà non si confonda conarroganza,prevaricazione o menefreghismo. Evidentemente l'uomo medio,libero davvero non riesce a vivere. E...
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04/08/2008 08:14:59
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