La controprova

29 agosto 2014 ore 13:26 segnala
Anche ieri mi son guardato un film italiano interpretato dalla nuova generazione di attori.Il film,nulla di epocale per carità (per la cronaca Maldamore)ma comunque una commedia piacevole sul tema dei rapporti coniugali e delle crisi che accadono. Gli attori(Zingaretti,Ambra,Ranieri,Gerini) complessivamente non mi dispiacciono. Ho guardato altri film con altri attori (Mastandrea,Favino,Gasman ecc ed altre attrici sempre giovani) e di primo acchito li trovo tutti bravi nella recitazione che non è mai forzata ma sempre molto naturale.

E però...e però non sono del tutto convinto della reale bravura media di tutti loro. E allora mi son messo a riflettere per un attimo e penso che la colpa sia del fatto che gira e rigira questi fanno tutte commedie o film drammatici. Alla fine recitano parti che non sono tanto difficili perchè comunque attinenti alla vita di tutti i giorni. La moglie tradita,il marito geloso,il commesso viaggiatore,la maestra...insomma ruoli in cui per un attore non è così difficile da svolgere.Certo se sei un cane...meglio che cambi mestiere!

Quello che manca insomma è la controprova di vederli in altri ruoli sconosciuti alla nostra filmografia attuale come i generi d'azione,fantasy e tutti i generi hollywoodiani in genere.Tra l'altro noto che rispetto al passato non esistono più nemmeno quelle coproduzioni internazionali che all'epoca hanno messo in evidenza tanti attori e attrici. E,se ci sono(e penso a Bellucci,Golino,Argento per citare tre attrici che mi vengono in mente)le loro parti fondamentalmente sono da quasi "mute" perchè comunque hanno delle voci che onestamente...non si possono sentire!

Insomma,tra i grandi attori di Hollywood ed i nostri la differenza sta nelle produzioni che fanno in modo che per certi ruoli vengono scelti interpreti che realmente si mettono in discussione e interpretano ruoli difficili che spesso portano gli attori a cambi di immagine,di corporatura(attori che ingrassano o dimagriscono per fare un ruolo,che apprendono tecniche ecc ecc) che alla fine tolgono ogni dubbio sulle reali capacità artistiche. Ecco, sui nostri attori, mancano queste controprove...mi piacerebbe vedere un Favino che ingrassa come a suo tempo fece De Niro per diventare un pugile...o una attrice che fa mesi di arti marziali per fare come Uma Thurman in Kill Bill.

Una che come Angelina Jolie in un film fa la femme fatale e nell'altro gira scene pericolose senza controfigura. Beh, nell'attuale periodo di crisi italiana,non credo ci saranno mai produzioni del genere per cui...mi tengo i dubbi sulla reale bravura dei nostri attori.Bravi si ma fino ad un certo punto.
6dde2675-1d4b-4058-a988-faf6849ef300
Anche ieri mi son guardato un film italiano interpretato dalla nuova generazione di attori.Il film,nulla di epocale per carità (per la cronaca Maldamore)ma comunque una commedia piacevole sul tema dei rapporti coniugali e delle crisi che accadono. Gli attori(Zingaretti,Ambra,Ranieri,Gerini)...
Post
29/08/2014 13:26:16
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2

Commenti

  1. dealma 29 agosto 2014 ore 23:25
    Mah, io non riesco a ritenere Algelina Jolie una grande attrice. Per me una grande attrice è Glenn Close, che sa trasmettere le emozioni più sottili nei personaggi a cui presta la sua anima. E nemmeno Glenn Close ha mai fatto film d'azione.
    Gli attori italiani che hai nominato, alcuni di loro, sono a mio parere bravi attori, in quanto sanno infondere naturalezza (anima) ai personaggi.
    Zingaretti, Elio Germano, Mastandrea, li ho visti cambiare registro. Un'Alba rohrwacher (o come cappero si scrive) pure.
    Vabbé, insomma, secondo me non servono effetti speciali per far vedere se sei attore.
  2. demonio 03 settembre 2014 ore 23:41
    Sono d'accordo sugli effetti speciali(e ci mancherebbe!)però la Jolie l'ho citata non tanto come modello di grande attrice(ce ne sono altre più brave secondo me!) ma solo come caso emblematico di come li, sappiano adattarsi a ruoli estremi ed essere credibili. Poi conta anche il fatto che li i film d'azione, fantasy,guerra e di fantascienza sono girati con continuità per cui gli attori evidentemente si preparano meglio anche a quello.
  3. dealma 10 settembre 2014 ore 12:07
    Sulla "credibilità" dei ruoli estremi avrei da contestare... e anche sulla qualità di certi film.
    Ma si sa,de gustibus non sputandum. :-)))
  4. demonio 11 settembre 2014 ore 00:24
    Mi leggi da un pò e sai che non mi stan tanto a genio gli americani però devo essere obiettivo e dire che se è vero che Hollywood fa 100 film 70 sono spazzatura,2o sono mediocri,7 buoni e 3 ottimi. E quando sono ottimi tanto di cappello ma anche quelli buoni alla fine lasciano un segno. In un settore come la fantascienza film come Blade Runner,2001 Odissea nello spazio,Il pianeta delle scimmie,Alien e la saga di Star Wars solo per dirne alcuni,potevano farli solo loro!E chi li ha interpretati era credibile!Poi è chiaro che qui arriva tanta monnezza paragonabile ai nostri cinepanettoni ma...sono film che reggono la baracca e danno lavoro a tanta gente che...fa palestra aspettando di salire di livelo.Insomma, magari non li guardo(o raramente)ma non ci sputo poi sopra!
  5. oltremarte 20 ottobre 2014 ore 13:15
    Sì, in effetti questi film sono ambientati nella realtà italiana, ci vivi, la respiri ogni giorno, non è che ci voglia uno sforzo tremendo ad immedesimarsi in ruoli "normali" e neanche in quelli più violenti, ascoltando le dichiarazioni di pluriomicidi, osservando i filmati che li ritraggono, si può disegnare un profilo di assassino standard casalingo a cui ispirarsi.
    Uno che mi ha sorpresa veramente in positivo è stato Muccino che faceva il Fauno nelle Cronache di Narnia. Credibilissimo, espressivo, naturale, a me è piaciuto molto. E non è che in Italia i fauni pullulino... :-)
  6. demonio 20 ottobre 2014 ore 13:38
    :-))) Pero le cronache di Narnia era un film prodotto negli Usa e credo che quello conti tantissimo.Tra l'altro li mi pare vi fossero anche Favino e Castellitto!
  7. oltremarte 20 ottobre 2014 ore 15:02
    Sì, Favino e Castellitto sono nel secondo episodio, che però è di tutt'altro tenore, molto più cupo. Non ho ancora potuto vederlo perché è un po' troppo per la mia piccolina... :batashyf
  8. demonio 20 ottobre 2014 ore 17:44
    Ah ecco, allora io devo aver visto quello ed il primo invece no! :-)

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.