Non smetterò mai di ringraziare
quella professoressa d'italiano che alle scuole medie mi fece venire
il piacere della lettura. Fu molto intelligente come solo i bravi
insegnanti sanno essere. Valutare chi hai davanti ed agire di
conseguenza. Facile mettere una nota o cacciare fuori qualcuno solo
perchè non interessato alla lezione. Bisognerebbe(a volte)
anche capire perchè. Nel mio caso era mancanza di stimoli,di
curiosità. Viaggiavo con la mente per strade diverse da quelle
che, una lezione su un libro di testo, scelto da chissà chi,
in chissà che modo,noioso e banale, potesse attirarmi. Era
quel libro troppo lontano dalla realtà:semplicemente non mi
piaceva. La professoressa mi prese da parte e mi disse
semplicemente:perchè non te ne vai in biblioteca e cerchi
qualcosa che ti piace?Andai.
All'inizio pensai
semplicemente:evvai...mo posso starmene per i fatti miei senza
sentire ste pallose lezioni sull'analisi di un testo!! Poi però,una
volta li dentro,la vista di tanti libri,pian piano mi stuzzicò:chissà
cosa c'era dentro mi chiesi. E mi misi a guardare da più
vicino. Mi ritrovai in una sezione dedicata(se non ricordo male)
all'avventura ed in particolare a libri che trattavanol'argomento
indiani d'america. Ne presi uno:il titolo non lo ricordo,ma era una
storia che parlava di un popolo delle isole Aleutine e del loro
incontro coi bianchi. Fu bello ed interessante leggerlo:mi dava un
punto di vista nuovo su quelle genti che non era quello di John Waine
e degli indiani sempre cattivi.
Ne lessi altri,storie sui Sioux,sui
Cheyenne,sugli Apache,sui Moichani,sui Comanchi,su tutte le tribù
compresi libri su eschimesi fino ad arrivare ad interessarmi poi di
Incas,Maya,Aztechi.
Da allora ho amato leggere alternando
libri per evasione(come si suol dire) ad altri storici o saggi o
comunque libri che sin dal titolo mi incuriosivano. Ho un difetto
però!!Spesso non ricordo autori e titoli dei libri che ho
letto!! Le storie si,quelle le assorbo tutte e restano dentro di me.
Stessa cosa con le date:gli eventi storici,le cause e gli effetti
sono tutti chiari...ma non chiedetemi le date!!
Ci sono però dei libri
“particolari”,libri che hanno lasciato un po' di più.
Libri che magari ho riletto.
Uno dei primi a restare scolpito è
Fontamara di Ignazio Silone:mi fece capire davvero cosa fu il
fascismo e come ebbe modo di instaurarsi tra la gente.
Più che titoli sono stato molto
colpito da alcuni autori dei quali ho letto tutto o quasi. Uno di
questi fu Isac Asimov;scrittore di fantascienaza(ma non solo)
conosciuto per le sue tre leggi sulla robotica e per il suo ciclo
della fondazione. Ma mi colpì moltissimo un suo saggio,”In
principio”,saggio che analizza i primi capitoli della Bibbia e
senza dare conclusioni,lascia all'autore il compito di fare un
confronto tra storia,verità scientifica e religione.
Altro autore che ho apprezzato è
stato John Le Carrè che con i suoi libri sul mondo dello
spionaggio mi ha dato una visione molto più ampia di ciò
che è stata la guerra fredda. I suoi romanzi non avevano nulla
a che vedere con James Bond,ma narravano storie di oscuri personaggi
di un mondo parallelo eppur evidentemente necessario in una società
dominata dai due blocchi contrapposti.
Che dire poi dei libri di Giorgio
Bocca,autentiche storie di un italia che ormai non esiste più?
In un periodo in cui, a scuola, al massimo si arrivava a studiare
Garibaldi e l'unità d'italia,sfiorando appena la prima guerra
mondiale,i suoi libri mi hanno raccontato l'italia del fascismo e del
post fascismo,con l'occhio di un cronista sul campo.
Ma tanti altri ancora ne dovrei
citare!!Come faccio a sceglierne solo alcuni?E' difficile fare a meno
di citare Pirandello,Verga o gli autori russi come
Chekov,Dostoevskij,Tolstoj,solo per citare a memoria quelli più
conosciuti. E libri poi come la biografia di Che Guevara o
Tabù(l'autore non lo ricordo)che raccontò la tragedia
di un aereo caduto sulle Ande in cui dei sopravvissuti furono
costretti a praticare il cannibalismo pena la non sopravvivenza.
Furono tutti libri che lasciarono molti interrogativi,libri che hanno
accompagnato la mia crescita.Ho amato scrittori diversi tra loro
come Marquez o Graham Greene,Ken Follet o Mikhail Bulgakov,la Fallaci
di Un uomo e di Niente e così sia,i libri della Isabelle
Allende,quelli di Saviane(ricordo “il terzo aspetto”) o quelli di
Wilbur Smith,Clive Cussler,Milan Kundera,Richard Llewellyn che con il
suo “com'era verde la mia valle” mi ha aperto gli occhi sul mondo
del rapporto tra lavoro,progresso e cambiamenti epocali.
Insomma,citarli tutti è difficile,molti ora non mi vengono in
mente...i soliti scherzi della memoria,ma una cosa è certa:se
c'è una cosa che amo ancora fare nei ritagli di tempo è
leggermi un libro. In genere sono fortunato e trovo sempre buone
letture o letture interessanti. Raramente alla fine di un libro mi è
venuta voglia di distruggere l'opera,il più delle volte invece
è capitato che ho scoperto mondi nascosti ed ho iniziato ad
interessarmi di argomenti che magari nemmeno conoscevo. In definitiva
trovo che una delle migliori cose che l'uomo potesse fare è
stata proprio la scrittura,seguita dalla stampa:se non ci fossero
stati i libri,non credo che sarei la stessa persona!
libri...
29 ottobre 2007 ore 15:108292319
Non smetterò mai di ringraziare
quella professoressa d'italiano che alle scuole medie mi fece venire
il piacere della lettura. Fu molto intelligente come solo i bravi
insegnanti sanno essere. Valutare chi hai davanti ed agire di
conseguenza. Facile mettere una nota o...

Post
29/10/2007 15:10:39
none
- mi piaceiLikeItPublicVote
















Scrivi commento
Fai la login per commentare
Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.