Ma siamo sicuri?

09 maggio 2012 ore 14:28 segnala
Viviamo in un paese in cui sembra che ci si soffermi troppo poco a pensare ed il più delle volte si reagisce in maniera affrettata,confusionaria e tutti si lasciano travolgere da quelli che al momento sono slogan magari efficaci ma che alla lunga possono rivelarsi controproducenti.
Ad esempio la famosa tiritera che si sente adesso riguarda la politica ed i giovani...largo ai giovani si sente dire...via i vecchi dalla politica...e bla bla bla. Ok,sull'onda emotiva in cui, una certa politica, vede i suoi "vecchi" rappresentanti indiziati di tante colpe,di primo acchito si,uno direbbe che certi politici sarebbe meglio metterli da parte. Ok. Ma...siamo sicuri che il problema non sia mal posto?

Siamo sicuri che giovane equivale necessariamente a persona preparata,competente,colta e soprattutto onesta? Si? Ok...allora il trota dove lo mettiamo?Lo mettiamo tra i giovani o tra i vecchi? E cito lui perché sulla cresta dell'onda ma non è mica il solo.
Evidentemente il problema non è quante legislature fai e quanti anni fai ma è cosa fai,come lo fai e quale sia la tua capacità di dare risposte politiche. Ma questo modo di ragionare non c'appartiene!Siamo bravi a far le pecore,a non vedere l'evidenza salvo poi,diventare tutti forcaioli all'improvviso!Non credo sia con facili slogan che si cambino le cose.

Altro slogan è quello che punta il dito contro il finanziamento pubblico alla politica. Ok,uno vede certe schifezze e giustamente s'incazza ma...siamo sicuri che la soluzione sia quella prospettata? A nessuno viene in mente che in un futuro la politica di fatto resterebbe solo una questione per chi dispone del giusto danaro per potersela permettere e a chi non ne ha di spazio non ne rimanga?Dobbiamo per forza fare gli americni?Anche qui non sarebbe preferibile dire: fai politica,devi noleggiare una sala per farti sentire e io stato ti rimborso se non hai soldi ma se invece di noleggiarti la sala ti ci compri cose per te io non solo non ti do nulla ma ti impedisco di mettere piede in qualsiasi sede istituzionale?

E di questioni del genere ce ne son tante che vengono fuori ma a mio avviso si commette sempre lo stesso errore: si sceglie la soluzione meno indicata perché ottenebrati dalle continue incazzature. Forse una maggiore capacità di riflessione oltre che ad una maggiore capacità di valutazione e controllo sarebbe auspicabile. Possibile,mi chiedo, che solo io vedevo il marcio nella gestione della Lega e nel suo modo dannoso di fare politica? Chi ora imbraccia l'arma dell'antipolitica e pensa che la soluzione sia cancellare tout court i partiti è sicuro che ciò un domani non possa semplicemente portare ad una dittatura?E' così che nascono le dittature: c'è una crisi,i partiti non sanno affrontarla ed arriva l'uomo della provvidenza.Noi per ora abbiamo Monti...allegria.In senso strettamente tecnico è una dittatura anche questa.Non se l'è preso il potere ma nella Grecia antica il dittatore era quello che subentrava alla democrazia in tempo di crisi.

Non sarebbe molto più giusto imporre regole e controlli ai partiti ed al loro operato e,qualora vi siano palesi comportamenti criminosi(vedi Berlusconi e il Pdl), invece di continuare a votarli,(e difenderli) tagliare loro i viveri? Non so,forse io son sbagliato ma quando il PCI(poi PDS)ha smesso di comportarsi da partito di sinistra io non l'ho più votato.La democrazia credo sia anche questo: votare con consapevolezza e non da tifosi. In italia siamo forse troppo tifosi e come ho detto ci piace tollerare l'intollerabile salvo poi,gioire per la disgrazia del disgraziato di turno e diventare tutti forcaioli. Non credo che questo sia il modo migliore per cambiare il nostro futuro.Non credo che si possa andare da nessuna parte se la gente non impara prima di tutto a capire i propri errori e a pretendere che sia sempre colpa di qualcun altro.
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Viviamo in un paese in cui sembra che ci si soffermi troppo poco a pensare ed il più delle volte si reagisce in maniera affrettata,confusionaria e tutti si lasciano travolgere da quelli che al momento sono slogan magari efficaci ma che alla lunga possono rivelarsi controproducenti. Ad esempio la...
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09/05/2012 14:28:43
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