Ultimamente ho guardato due film di animazione entrambi molto belli,il
primo molto ben curato nei dettagli e giustamente candidato a diversi
premi.Di W.a.l.l. E però non ne parlo,ne hanno già parlato tanto e mi
limito a dire che mi è piaciuto. Invece volevo parlare
dell'altro,sicuramente molto lontano dalla “bellezza” estetica
dell'primo ma che merita di essere visto per i contenuti in esso
presenti,Persepolis.
La storia del personaggio protagonista è autobiografica e racconta
la crescita di Marjane,una bambina di otto anni che vive nell'Iran
dello Scià di Persia e che cresce in una famiglia molto progressista.
Siamo nel 1978 ed in quegli anni avviene uno stravolgimento nel suo
paese e nella vita di tutti gli iraniani: il regime dello Scià viene
abbattuto da una rivoluzione ma le speranze e gli ideali di chi aveva
combattuto lo Scià vengono presto azzerati visto che verrà instaurata
la Repubblica islamica dei ben noti pasdaran,antesignani dei
talebani,ciechi fanatici che prendono alla lettera ciò che credono
siano gli insegnamenti del Corano ed instaurano un regime peggiore del
precedente. Di sicuro a rimetterci sono soprattutto le donne costrette
a portare il velo e a retrocedere al rango di esseri inferiori.
Inoltre durante questa infanzia travagliata la piccola protagonista
assiste anche al nascere di una guerra assurda,voluta e fomentata
dall'occidente con l'Iraq dell'allora nostro alleato Saddam Hussein.
Alla fine tra repressioni interne,martiri della guerra santa e parenti
spariti la piccola verrà mandata in Austria per crescere protetta. E
così in Austria lei,lontana dalla famiglia cresce e vive la storia di
ogni ragazza adolescente con tutte le difficoltà di chi è solo.
Beh,il film e la storia raccontata da Marjane Satrapi offrono molti spunti di riflessione.
Il primo,molto ovvio è quello legato all'analisi storica degli
avvenimenti ed alla similitudine che ha portato uno stato dalla padella
alla brace.
Ho sempre pensato che non esiste e non è mai esistita nessuna
rivoluzione armata che migliori le condizioni dei cittadini che vivono
in un determinato stato. La rivoluzione francese abbatté la monarchia e
finì in mano a Napoleone imperatore: prima pativa la fame per le tasse
che la monarchia metteva per Versailles e il proprio mantenimento e
dopo patì la fame per pagare l'esercito che doveva conquistare il
mondo! La rivoluzione russa sostituì il potere degli zar con il potere
di una circoscritta élite: il popolo restò comunque oppresso.
La rivoluzione cubana idem,cacciato un dittatore come Batista finì
in mano ad un altro dittatore come Fidel: gli oppositori prima e dopo
sempre in carcere o ammazzati finivano.
Idem per tutte le altre rivoluzioni,quelle sudamericane,quella
cinese e non ultima quella iraniana: in ognuna di esse l'odio dei
vincitori ha finito per assomigliare all'odio dei vinti e tranne i
soliti immancabili che salgono sui carri dei vincitori,il resto non
vede migliorare la propria situazione che anzi,di solito peggiora.Tutti
conosciamo poi la storia delle rivoluzioni nazionalsocialiste e
fasciste (o almeno dovremmo conoscerle) e i disastri planetari a cui
hanno portato. Ovvia conclusione: spesso i capipopolo sono dei gran
demagoghi e più che mirare al bene del popolo mirano al bene di loro
stessi e dei loro amici.
Altri spunti di riflessione invece sono offerti da alcune frasi pronunciate dai protagonisti;
-Nonna:
Nella vita conoscerai molti stronzi. Se ti feriscono pensa che è la
stupidità che li spinge a farti del male. Ti eviterà di ripagarli con
la stessa moneta perchè non c'è di peggio al mondo del rancore e della
vendetta
-Il padre:
Non dimenticare mai chi sei e da dove vieni.
-Nonna:
Rimani sempre integra…
Ecco,penso che dietro queste frasi vi sia molto di ciò che oggi
manca a molti ragazzi che crescono senza alcun ideale se non quello
della violenza gratuita,del primeggiare,del sentirsi migliori di
qualcuno,di non provare ne vergogna ne sentimenti verso chi non è
altrettanto fortunato.Ragazzi ma non solo ragazzi,anche molti
adulti(cattivi esempi) che non provano rispetto nemmeno per se
stessi(figuriamoci se possono provarne per altri...) e che finiscono
per prosperare in questa società del tutto senza senso.
Beh,questo film mi è davvero piaciuto anche per tutto ciò che si
legge tra le righe e lo consiglio a chiunque non l'abbia visto. Davvero
una bella opera. Ho fatto pubblicità?Sti cazzi,sto film o la storia la
meritano!
http://www.mymovies.it/poster/0/?id=47296
Persepolis
17 febbraio 2009 ore 16:2110577532
Ultimamente ho guardato due film di animazione entrambi molto belli,il
primo molto ben curato nei dettagli e giustamente candidato a diversi
premi.Di W.a.l.l. E però non ne parlo,ne hanno già parlato tanto e mi
limito a dire che mi è piaciuto. Invece volevo parlare
dell'altro,sicuramente molto...

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17/02/2009 16:21:59
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Commenti
-
buttalalunaa 22 febbraio 2009 ore 10:16
-
demonio 22 febbraio 2009 ore 11:48
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