Persepolis

17 febbraio 2009 ore 16:21 segnala
Ultimamente ho guardato due film di animazione entrambi molto belli,il primo molto ben curato nei dettagli e giustamente candidato a diversi premi.Di W.a.l.l. E però non ne parlo,ne hanno già parlato tanto e mi limito a dire che mi è piaciuto. Invece volevo parlare dell'altro,sicuramente molto lontano dalla “bellezza” estetica dell'primo ma che merita di essere visto per i contenuti in esso presenti,Persepolis.
La storia del personaggio protagonista è autobiografica e racconta la crescita di Marjane,una bambina di otto anni che vive nell'Iran dello Scià di Persia e che cresce in una famiglia molto progressista.

Siamo nel 1978 ed in quegli anni avviene uno stravolgimento nel suo paese e nella vita di tutti gli iraniani: il regime dello Scià viene abbattuto da una rivoluzione ma le speranze e gli ideali di chi aveva combattuto lo Scià vengono presto azzerati visto che verrà instaurata la Repubblica islamica dei ben noti pasdaran,antesignani dei talebani,ciechi fanatici che prendono alla lettera ciò che credono siano gli insegnamenti del Corano ed instaurano un regime peggiore del precedente. Di sicuro a rimetterci sono soprattutto le donne costrette a portare il velo e a retrocedere al rango di esseri inferiori.

Inoltre durante questa infanzia travagliata la piccola protagonista assiste anche al nascere di una guerra assurda,voluta e fomentata dall'occidente con l'Iraq dell'allora nostro alleato Saddam Hussein. Alla fine tra repressioni interne,martiri della guerra santa e parenti spariti la piccola verrà mandata in Austria per crescere protetta. E così in Austria lei,lontana dalla famiglia cresce e vive la storia di ogni ragazza adolescente con tutte le difficoltà di chi è solo.
Beh,il film e la storia raccontata da Marjane Satrapi offrono molti spunti di riflessione.
Il primo,molto ovvio è quello legato all'analisi storica degli avvenimenti ed alla similitudine che ha portato uno stato dalla padella alla brace.

Ho sempre pensato che non esiste e non è mai esistita nessuna rivoluzione armata che migliori le condizioni dei cittadini che vivono in un determinato stato. La rivoluzione francese abbatté la monarchia e finì in mano a Napoleone imperatore: prima pativa la fame per le tasse che la monarchia metteva per Versailles e il proprio mantenimento e dopo patì la fame per pagare l'esercito che doveva conquistare il mondo! La rivoluzione russa sostituì il potere degli zar con il potere di una circoscritta élite: il popolo restò comunque oppresso.
La rivoluzione cubana idem,cacciato un dittatore come Batista finì in mano ad un altro dittatore come Fidel: gli oppositori prima e dopo sempre in carcere o ammazzati finivano.

Idem per tutte le altre rivoluzioni,quelle sudamericane,quella cinese e non ultima quella iraniana: in ognuna di esse l'odio dei vincitori ha finito per assomigliare all'odio dei vinti e tranne i soliti immancabili che salgono sui carri dei vincitori,il resto non vede migliorare la propria situazione che anzi,di solito peggiora.Tutti conosciamo poi la storia delle rivoluzioni nazionalsocialiste e fasciste (o almeno dovremmo conoscerle) e i disastri planetari a cui hanno portato. Ovvia conclusione: spesso i capipopolo sono dei gran demagoghi e più che mirare al bene del popolo mirano al bene di loro stessi e dei loro amici.
Altri spunti di riflessione invece sono offerti da alcune frasi pronunciate dai protagonisti;

-Nonna:
Nella vita conoscerai molti stronzi. Se ti feriscono pensa che è la stupidità che li spinge a farti del male. Ti eviterà di ripagarli con la stessa moneta perchè non c'è di peggio al mondo del rancore e della vendetta
-Il padre:
Non dimenticare mai chi sei e da dove vieni.
-Nonna:
Rimani sempre integra…


Ecco,penso che dietro queste frasi vi sia molto di ciò che oggi manca a molti ragazzi che crescono senza alcun ideale se non quello della violenza gratuita,del primeggiare,del sentirsi migliori di qualcuno,di non provare ne vergogna ne sentimenti verso chi non è altrettanto fortunato.Ragazzi ma non solo ragazzi,anche molti adulti(cattivi esempi) che non provano rispetto nemmeno per se stessi(figuriamoci se possono provarne per altri...) e che finiscono per prosperare in questa società del tutto senza senso.
Beh,questo film mi è davvero piaciuto anche per tutto ciò che si legge tra le righe e lo consiglio a chiunque non l'abbia visto. Davvero una bella opera. Ho fatto pubblicità?Sti cazzi,sto film o la storia la meritano!

http://www.mymovies.it/poster/0/?id=47296
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Ultimamente ho guardato due film di animazione entrambi molto belli,il primo molto ben curato nei dettagli e giustamente candidato a diversi premi.Di W.a.l.l. E però non ne parlo,ne hanno già parlato tanto e mi limito a dire che mi è piaciuto. Invece volevo parlare dell'altro,sicuramente molto...
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17/02/2009 16:21:59
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Commenti

  1. buttalalunaa 22 febbraio 2009 ore 10:16

    e' quando leggo blog belli e interessanti come questo che mi ''vergogno'' del mio, molto soft... ma del resto ognugo qua e' libero di esprimersi come crede e per quanto mi riguarda son riflessiva fuori dal virtuale...

    concordo con te... nessuna rivoluzione e' giustificata e molti non san leggere il Corano ma e' anche vero che per molte donne portare il velo non e' un'imposizione ma una tradizione culturale...

    Felice Domenica :rosa

  2. demonio 22 febbraio 2009 ore 11:48
    Non è che sia poi chissà cosa questo blog!!Vi sono solo mie riflessioni. Non so se leggerai la risposta,qui manca una funzione fondamentale come la citazione che avvisa la persona con cui si sta interloquendo!Comunque son passato velocemente nel tuo spazio ed è comunque lo spazio di una persona molto vitale e fantasiosa quindi come hai detto...ognuno fa il suo!!

    Concordo con te sulle tradizioni culturali,solo che purtroppo,spesso in certi paesi la rligione diventa di stato e tramuta una libera scelta tradizionale in un imposizione. Tra quei paesi ed il nostro poi,vi sono molte similitudini e spesso anche da noi la religione impone di fatto comportamenti discutibili.

    Purtroppo sono in partenza quindi non so se tornerò a leggere ancora.Grazie e buona domenica anche a te!

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