Pornosofia

27 maggio 2010 ore 11:59 segnala
Ho letto alcune cose in questi giorni che come al solito mi lasciano abbastanza perplesso.Sarà perche la mia scala di valori mi porta spesso ad avere idee del tutto diverse da quelle della maggioranza,sarà perchè credo che determinate cose non abbiano logica e che la logica manchi del tutto o quasi nel mondo,sarà perchè credo molto nella libertà ed ho posizioni molto vicine a quelle di un filosofo come Bertrand Russell ma troppo spesso provo incredulità per cose che non dovrebbero proprio aver ragion d'essere.

Discutendo ad esempio della nostra società trovo che nonostante presunte rivoluzioni sessuali essa sia oggi ancora profondamente sessuofoba e che,raggiunga altissime vette di ridicolo traendo forza da una dilagante ipocrisia. [i]IPOCRISÌA : CAPACITÀ DI SIMULARE SENTIMENTI LODEVOLI ALLO SCOPO DI INGANNARE PER OTTENERNE LA SIMPATIA O I FAVORI
IPOCRITA:[i-pò-cri-ta] agg., s. (pl.m. -ti)• agg. 1 Falso, insincero[/i]

In pratica quel che avviene è che molti hanno dei comportamenti del tutto falsati dal fatto che credono che ciò che disturba se stessi debba disturbare anche gli altri per cui fanno di tutto per impedire che ciò accada. E per avvalorare questo loro convincimento ipocritamente si danno delle motivazioni e finiscono per mentire a se stessi.

Ecco dunque che a quel punto persone poste in determinati settori della società ,posti chiave, operando delle scelte,finiscono per influire sulla libertà degli altri ,sul costume,sulle scelte ed in definitiva su tutto ciò che invece dovrebbe semplicemente ricadere nella sfera personale di ciascuno di noi;cose insomma che tutt'al più dovrebbero far parte del buon gusto personale piuttosto che dell'educazione ma che mai dovrebbero avere una valenza generale.

Ciò che piace a me può non piacere a te e viceversa ma non per questo una delle due parti dovrebbe impedire all'altro di esercitare la propria libertà ed il diritto a scegliere cosa fare/guardare/leggere ecc ecc.
Sembra questa una cosa logica,naturale,un principio etico di profonda civiltà eppure ,ed è qui che mi stupisco,non è affatto così scontato. Anzi!!

Ad esempio qualche giorno fa ho letto della notizia di un professore di filosofia che,in seguito alla pubblicazione di un libro dal titolo Pornosofia,in cui analizza determinati comportamenti sociali,perderà la cattedra presso la sua università. Ora,magari tutto ciò è stato abilmente architettato ai fini pubblicitari...e del resto l'università è La Cattolica... La notizia

Ma resta pur sempre il fatto che ,anche se così fosse,si organizzerebbe lo “scandalo” proprio sapendo che è il tema della pornografia a suscitare scalpore in relazione al fatto che viviamo in una società sessuofoba. Se il libro avesse parlato di coleotteri non ci sarebbe stato alcun rischio di perdita della cattedra o nessun battage pubblicitario volto a suscitare indignazione.
Questo è un fatto.

Così come è evidente che,nonostante determinate cose non facciano del male a nessuno continuiamo a vedere determinate cose come “sporche”,causa di devianze, fonte di male e di peccato e per quanto la natura nella sua perfezione abbia trovato anche il modo di farci star bene continua ad esistere una maggioranza che non se n'è accorta e a dispetto di tantissimi mali reali e pericolosi stupidamente si indigna se un professore scrive un libro o se una insegnante come secondo lavoro fa film hard o se in un locale si esibisce una pornodiva come se tutto ciò che ha a che fare con il sesso potesse essere dannoso per i ragazzi mentre si continua a chiudere gli occhi sul resto.

Ecco perchè mi stupisco. Penso che bisognerebbe farla finita di guardare al male la dove esso proprio non c'è.
Ad esempio,ascoltando ieri un intervento nella trasmissione di Augias ad un certo punto si è parlato di ragazzine che a scuola troppo presto si “vendono” nei bagni in cambio di i-phone o altri merci di scambio ritenute cool.

Bene,la cosa grave a mio avviso non è tanto la loro precocità sessuale quanto il fatto che essi crescano senza aver dei valori morali forti che faccia capir loro che possedere il tale oggetto o il tale vestito non è affatto necessario e cool e che per tanto è molto più importante imparare ad essere se stessi.

Questo la società non è più in grado di insegnarlo. Si concentra sul sesso e perde di vista ciò che conta realmente ovvero dare ai ragazzi esempi positivi e giusti modelli da seguire. E così in un mondo in cui tutto è merce di scambio essi imparano e si adeguano perdendo anche la capacità di assecondare la natura e fare sesso per il semplice piacere e gusto di farlo. Questo si che è grave.


11605389
Ho letto alcune cose in questi giorni che come al solito mi lasciano abbastanza perplesso.Sarà perche la mia scala di valori mi porta spesso ad avere idee del tutto diverse da quelle della maggioranza,sarà perchè credo che determinate cose non abbiano logica e che la logica manchi del tutto o quasi...
Post
27/05/2010 11:59:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.