Problemi ovvi e risposte sbagliate..

29 settembre 2008 ore 11:54 segnala
Vi sono delle domande che se fatte normalmente hanno una risposta prevedibile. La prevedibilità di queste risposte è data dalla logica e dal buon senso. Chi infatti non da un determinato tipo di risposte è evidente che con la testa non sta bene oppure,di fronte a certe situazioni non agisce come normalmente si agirebbe in quanto ha interessi e fini diversi dai nostri. E' ovvio. Prendiamo un esempio banale.

Abbiamo un automobile,ce la siamo pagata e contiamo di farci ancora un po' di anni. Naturalmente essendo un manufatto umano essa nel tempo degrada le proprie prestazioni,ha bisogno di manutenzione e attenzioni continue. Ovvio giusto? Se ci accorgiamo che inizia a consumare un po' troppo magari la portiamo dal meccanico,controlliamo gli iniettori o la centralina e magari noi stessi cerchiamo di modificare la nostra guida cercando di fare meno gli sboroni riducendo quindi gli sprechi. Son cose logiche ed ovvie mi pare.

Soprattutto son cose di chi non dispone di certe possibilità.Quindi per me e per una grande maggioranza di italioti quella macchina rappresenta un mezzo con cui andare avanti per molto. Per qualcuno invece il problema non esiste. Magari guadagna così tanto che se ne frega se la macchina consuma o ha un problema. Ha un tergicristallo rotto?Quello va dal concessionario e ne compra una nuova! Risolve cioè il problema non affrontandolo!! Ha un qualcosa e decide di vendere tutto pur di non “sporcarsi” le mani a cambiare il tergicristallo o andare dall'elettrauto o dal gommista e così via.

Per la maggior parte di noi ciò sarebbe impossibile quindi la normalità fa si che la dove vi sono problemi si cerca di far in modo che essi vengano risolti. In politica le cose dovrebbero essere così invece noi in questi anni ci stiamo comportando in maniera non logica,finendo per andare contro i nostri stessi interessi. Abbiamo(avevamo) pezzi dello stato che non andavano bene. Abbiamo forse affrontato i problemi?

No!!Invece di affrontarli e risolverli andando dal meccanico abbiamo via via deciso di vendere tutto con il risultato che lo stato è più povero avendo tutto sommato perso delle fonti di guadagno e noi siamo più scontenti in quanto dei servizi garantiti ora non lo sono più o lo sono sempre meno a fronte di costi sempre maggiori e standard qualitativi sempre peggiori. Mi si obietterà che determinati carrozzoni non rappresentavano guadagni per lo stato ma perdite. Bene...è questo il punto. Se vi erano dei problemi bisognava risolverli in altro modo e non vendere,anzi SVENDERE tutto!

Innanzi tutto,tutto ciò che era statale non doveva essere più gestito dalla politica. Con questo si sarebbe già impedito il proliferare delle assunzioni inutili ed improduttive ad ogni campagna elettorale. Inoltre si sarebbe impedito la gestione da parte di manager d'oro inefficienti ed incapaci. Bastava semplicemente che i dirigenti fossero scelti in base a meriti oggettivi e i cui compensi fossero stati normali.

Tutto ciò non è stato fatto ed in questo la sinistra(o chi ha creduto di poterne rappresentare le parti) è stata corresponsabile di una politica economica di destra che negli anni ha prodotto solo scompensi e disastri e che oggi vedono gli Stati Uniti pagare per le conseguenze del Reaganismo prima e della scellerata politica di Bush oggi. Il liberismo selvaggio ha strafallito. Lo si sapeva. Personalmente sapevo che gli Usa sarebbero crollati prima o poi. Lo dicevo già da anni. La loro economia era drogata.

Le avvisaglie c'erano. Beh,se ci ero arrivato io ci doveva arrivare anche qualcun altro qui e su ciò costruire una politica di sinistra che rimettesse lo Stato al centro. Non è stato fatto ed anzi si sono rincorsi verso questo liberismo senza senso. Qui poi il tutto è grottesco visto che nemmeno la concorrenza vi è in quanto il 90% del listino della borsa di Milano è in mano a 4-5 famiglie che controllano tutto. E questi parlano di mercato e liberismo col risultato che di fatto siamo tutti più poveri.

Ieri sera in un tg(credo) ho sentito l'inizio di una nuova offensiva. Ormai sarà l'ultima,dopo dichè lo stato sociale non esisterà praticamente più e nel giro di dieci anni produrrà una crisi in questo paese che nessuno potrà nemmeno immaginare. L'offensiva è partita sulla sanità. Ricordo che la sanità italiana è mediamente una delle migliori. Ricordo che il fatto che vi siano dei problemi è colpa della gestione politica e del fatto che alcuni incompetenti “governano” il loro feudi.

Nonostante ciò è un servizio buono che però qualcuno,esattamente come per eni,ferrovie,autostrade,telecom ed alitalia ha deciso che non deve funzionare e se ne inizia a dare risalto mediatico per proporre la “ovvia” soluzione panacea di tutti i mali: privatizziamola!! Ieri dicevo intervista a donne italiote stupide (forse scelte a caso...forse no...) a cui fanno domanda: cosa ne pensate di ciò? Risposta: sarebbe meglio privatizzare perchè qui ci sono liste d'attesa troppo lunghe!!

E certo!!Ma alle carampane intervistate qualcuno ha spiegato che ciò che magari oggi non va(liste lunghe:risolviamo il problema?) domani sarà peggio con le privatizzazioni perchè se non hai i soldi te le scordi proprio le visite e gli esami? Qualcuno ha spiegato che un domani ci sarà una sanità di serie B per i diseredati ed una sanità di eccellenza per i ricchi che se ne fottono se devono pagare determinate somme?

Qualcuno ha spiegato loro che tu che guadagni meno di 2000 euro al mese sei un pezzente mentre vi è chi ne guadagna così tanti di più che se deve pagare 500 euro una visita o un operazione nemmeno se ne accorge?Questa è la realtà dei fatti,l'italiota dorme,la televisione gli propone facili soluzioni(privatizziamo...vantaggi ed efficienza garantita!!)e nessuno si accorge che tutte queste privatizzazioni ci hanno distrutto. I servizi sono tutti peggiorati,nessuno escluso a fronte di costi aumentati all'inverosimile.

Una nuova sinistra se vuole rinascere è su questo tema che deve incentrare la sua politica. Le risposte devono essere più Stato,nazionalizzazioni  e regole certe e vere per la concorrenza. La sinistra deve ripartire da qui. Basta ideologie utopiche. E basta anche considerare ciò che c'è oggi un qualcosa di sinistra. Il PD non è un partito di sinistra. Ciò che propone anche se in salsa colorata è sempre un liberismo che non è ciò che risolve i problemi ed anzi a lungo andare li aggrava.

 La sinistra estrema invece è ancora li che parla di palestinesi che invece se ne fottono del fatto che in questo paese la gente non arriva più a fine mese e che le privatizzazioni hanno smantellato lo stato sociale per cui nemmeno ciò che per costituzione era garantito come scuola e sanità e pensioni lo saranno ancora per molto. Questo paese nonostante il falso moralismo della Carfagna sta andando tutto a puttane e nessuno sembra volersene accorgere persi dietro facili slogan populisti di questi imbroglioni ed illusionisti che del potere ormai hanno fatto una vera arte. L'arte dell'inganno.

9999921
Vi sono delle domande che se fatte normalmente hanno una risposta prevedibile. La prevedibilità di queste risposte è data dalla logica e dal buon senso. Chi infatti non da un determinato tipo di risposte è evidente che con la testa non sta bene oppure,di fronte a certe situazioni non agisce come...
Post
29/09/2008 11:54:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.