Prof disperate!

18 settembre 2014 ore 19:28 segnala
Rischio di dire delle sciocchezze perchè non conosco molto bene l'argomento. Nel caso mi correggerete!Quel che so è dovuto a chiacchierate recenti con una mia amica, docente in una scuola ed alle prese con il nuovo anno scolastico. Altro l'ho letto un pò cercando su google per farmi un pò una idea meno "parziale" della cosa.
Nello specifico la disperazione del titolo è legata alla introduzione nelle scuole del registro elettronico e del collegamento ad un portale informatico denominato Argo su cui i docenti devono mettere tutto a partire dalle loro presenze a scuola,i voti,le note ecc ecc.

Ora, oggi l'ho presa un pò in giro perchè sto Argo è diventato un pò uno spauracchio!Mi sembrava il nome di un cane...buono Argo!!A cuccia Argo!Basta Argo...fammi entrare!! E quello è il guaio di cui mi parlava oggi ovvero non riusciva proprio ad entrare! E non potendo entrare non poteva certificare la sua presenza a scuola! Beh, ci sarà un numero verde con funzioni di help desk per casi come questi ho chiesto!No.Non c'è. L'unico che può comunicare in alternativa è la segreteria mi diceva ma se in segreteria non c'è nessuno non si può far nulla se non aspettare il giorno dopo e perdere minuti/ore del proprio tempo libero per risolvere la questione!

Ecco, già sta cosa per me è assurda. L'informatica, la tecnologia in generale dovrebbero semplificarci la vita e non complicarcela altrimenti non ha senso!
Il programma l'ho guardato(ci sono dei tutorial in rete) e non mi sembra fatto male(eccetto che costringe ad usare Firefox che sebbene sia il migliore limita comunque la libertà...va beh,altro discorso..)però a quanto pare è la solita pecionata all'italiana. Quello che manca è il contorno. Manca adeguata infrastruttura(vedi reti veloci), manca adeguata formazione(ci sono docenti che nemmeno sanno usare la mail mi diceva...),manca un servizio di comunicazione alternativo in caso di problemi e manca una visione d'insieme che faccia paese.

Ad esempio per tutto ciò vengono usati i tablet(qualcuo usa i portatili)ma i tablet se li devono comprare i docenti!Ora...parlano tanto di crisi di inutili bla bla bla (vedi precedente post)ma, se tu vuoi fare politica seria e da ministro dell'istruzione pensi di introdurre sto registro elettronico a scuola perchè non coinvolgi l'università, gli fai realizzare un prototipo di tablet con software open source e programmi per la didattica da brevettare e da realizzare con soldi pubblici da una impresa pubblica che formi e dia lavoro a tanta gente?

Un prodotto di qualità, un pacchetto completo che dai agli insegnanti come supporto didattico e che vendi come pacchetto ad altri paesi.Non mi sembra sia una cosa difficile da fare no? Ma figurati...pura utopia in un paese in cui, semmai il pubblico è visto alla stregua di un nemico da combattere e distruggere. Largo ai privati!Questo ci fanno credere ma nessuno riflette sul fatto che le privatizzazioni hanno portato solo peggioramenti dei servizi ed aumento dei costi e...qualora falliscano i fallimenti se li accolla comunque lo Stato...evviva l'italia...a cuccia Argo...sta buono Argo....
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Rischio di dire delle sciocchezze perchè non conosco molto bene l'argomento. Nel caso mi correggerete!Quel che so è dovuto a chiacchierate recenti con una mia amica, docente in una scuola ed alle prese con il nuovo anno scolastico. Altro l'ho letto un pò cercando su google per farmi un pò una idea...
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18/09/2014 19:28:42
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Commenti

  1. FallingOnTheOcean 18 settembre 2014 ore 19:39
    Clà, ma di che parliamo?
    Vogliamo fare i tecnologici e gli insegnanti nelle scuole italiane hanno l'età media più alta di tutta europa, non sono aggiornati...
    Parlano di assunzioni e mille altri cavoli e l'80% o giù di li delle strutture cade a pezzi, addirittura 3 su 4 non sono attrezzate per i disabili...
    ...e pensano che il registro elettronico possa "facilitare" qualcosa? O solo renderci meno ridicoli agli occhi del resto d'europa?
    Bah a me queste cose mandano solo in bestia...
  2. demonio 18 settembre 2014 ore 19:50
    l'importante è che la gente sappia lamentarsi dopo qualche ennesima tragedia in modo da far lavorare schiere di inutili programmi televisivi per almeno una mesata con l'opportuna rotazione di tutti gli espertoni e di tutto il parlamento...
  3. cignonero999 18 settembre 2014 ore 20:40
    Diavolo....parole sante!!! E che aggiungere,nulla...Questa storia del registro elettronico serve solo a risparmiare sui costi esosi dei registri cartacei e a limitare i problemi legati all'archiviazione cartacea...
  4. demonio 18 settembre 2014 ore 20:50
    e il risparmio temo che, trattandosi del sistema italia alla fine si traduca semplicemente in riduzione del personale , quindi nuovi disoccupati, meno tasse versate, meno soldi spesi, meno economia e quel che si credeva di risparmiare si somma a tanti altri costi sociali di chi sta compiendo disastri epocali.
  5. cignonero999 18 settembre 2014 ore 20:53
    Certo le tipografie che stampavano i registri...non se la vedranno molto bene...per dire solo la prima cosa che mi viene in mente!!
  6. demonio 18 settembre 2014 ore 20:56
    immagino di no!Certo che comunque a ste povere professoresse potrebbero mandarle a fare dei corsi di informatica! :anykey
  7. cignonero999 18 settembre 2014 ore 20:59
    Si... anzi dovrebbero farci esaminare dagli alunni....e poi vedremo chi viene bocciato!!! :-)
  8. demonio 18 settembre 2014 ore 21:03
    ahahahah questa potrebbe essere una idea rivoluzionaria! :many

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