Sappiamo essere obiettivi?

22 agosto 2013 ore 14:12 segnala
La domanda nasce da questa riflessione: non credo che sappiamo essere veramente onesti nel giudicare la storia e le azioni che determinate persone hanno svolto nel passato. Credo che, se per certi versi è vero che la storia la fanno i vincitori, è pur sempre vero che i fatti sono fatti e la loro lettura andrebbe spesso guardata con un occhio diverso e con maggiore senso critico. Ne siamo capaci? No. Proprio per nulla.Trovo invece tanta retorica, tanta propaganda e tanta ipocrisia. Per esempio nessuno mette in dubbio che i nazisti ed i fascisti si son macchiati di innumerevoli crimini di guerra e di altrettanti crimini contro l'umanità.

Giusto condannare gli autori di tali misfatti. La giurisprudenza in tal senso si avvale dell'assioma secondo cui il militare che riceve un ordine che ritiene comunque ingiusto ha non solo il diritto ma il dovere di rifiutarsi di eseguire quell'ordine.E di segnalarlo ai superiori. Secondo tale assioma molte rappresaglie su civili da parte dei nazifascisti si sarebbero potute evitare. E fin qui ci siamo. Ma poi però uno dovrebbe chiedersi: che differenza c'è tra il trucidare gente civile mettendola contro un muro e fucilandola dal trucidare gente polverizzandola all'istante con una bomba nucleare?

Perchè il crimine contro l'umanità del vinto resta un crimine e quello del vincitore non lo è? Non suona molto ipocrita tutto ciò? Perchè Hitler fu giustamente considerato un folle criminale mentre un Napoleone no? Perchè fintamente ci scandalizziamo quando altri compiono distruzioni ma poi se un militare di quella nazione che più di ogni altra nell'ultimo secolo ha compiuto crimini contro l'umanità(le bombe nucleari le conoscono tutti ma anche il napalm in Vietnam e l'uranio impoverito nelle ultime guerre per esempio) ha il coraggio di denunciare pubblicamente crimini si becca 35 anni di carcere senza che nessuna opinione pubblica si sollevi per difendere il suo eroico gesto?

Bradley Manning infatti viene condannato e congedato con disonore come una volgare spia sebbene egli non abbia rivelato progetti segreti di armi o di strategia militare. Nulla di tutto ciò. Egli rivelò al mondo intero tramite Assange che durante la guerra in Iraq dei militari statunitensi compirono dei crimini contro civili inermi.Questa è giustizia?Non mi pare proprio. Questo è il paese che vorrebbe esportare la democrazia? Non mi pare proprio goda di questo status.Tra gli Usa ed i peggiori talebani la differenza spesso è solo di facciata ma i comportamenti anti democratici sono i medesimi.

Avrebbero fatto un favore al mondo , ma soprattutto a se stessi se, quel ragazzo lo avessero assolto, promosso di grado e contemporaneamente giudicato colpevoli e condannati tutti quei soldati che sono andati oltre il proprio compito e mandato. Perchè se ti dicono di sparare a qualcuno che è armato e ti spara contro è un conto ma volartene con un elicottero Apaches sorvolando civili disarmati a passeggio e far fuoco ammazzandoli come mosche non è ne onorevole ne qualcosa di attinente al codice di guerra(e tralascio poi sulle motivazioni che stan dietro alla maggior parte delle guerre)ma è un crimine.

Un pò come è un crimine quando un commando di poliziotti fa irruzione in una scuola e massacra gente inerme.
Sono azioni criminose che , da parte di un opinione pubblica che pretende di essere democratica dovrebbero sempre essere condannate. Noi invece condanniamo chi denuncia. In piena linea con i fatti odierni dove c'è chi pretende che venga salvato chi è stato condannato per aver rubato e ci si butta a capofitto sul giudice. Sta a vedere che sarà lui il vero colpevole? Va beh...una cosa è certa...noi occidentali siamo un popolo di ipocriti. Facciamo tanto i moralisti ma dovremmo iniziare a vergognarci.

Ieri è stata persa l'ennesima occasione per dimostrare che qualcosa può cambiare. Ieri si è sancito che se sei un mafioso omertoso hai la giustificazione per tacere esattamente come debbono tacere i militari che assistono o hanno prove di crimini di guerra o i poliziotti che pestano innocenti a sangue. Gli ordini vanno eseguiti punto e basta. E se non ti piacciono taci.Ieri è stato sancito che il disonore è degli onesti mentre l'onore rimane ai delinquenti che, specie se sono all'interno di una gerarchia, sia essa mafiosa o militare, possono fare tutto quel che vogliono tanto alla fine paga chi denuncia.
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La domanda nasce da questa riflessione: non credo che sappiamo essere veramente onesti nel giudicare la storia e le azioni che determinate persone hanno svolto nel passato. Credo che, se per certi versi è vero che la storia la fanno i vincitori, è pur sempre vero che i fatti sono fatti e la loro...
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22/08/2013 14:12:39
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