Se il prossimo nuovo...

15 aprile 2011 ore 14:54 segnala
Molti anni fa con chiunque discutevo finivo sempre per venir tacciato di essere il solito malfidato. A distanza di anni qualcuno si è dovuto ricredere.Purtroppo avevo ragione. Adesso,in questo marasma che ci circonda noto un altro potenziale pericolo.In contrapposizione all'attuale potere il vecchio capitalismo storico,quello che per capirci faceva capo agli Agnelli ed a Mediobanca,sta preparando la successione. In questi anni è stata l'altra parte,quella capeggiata dal pifferaio venditore di fumi a primeggiare.Lui ed i suoi amici imprenditori del nord est o del giro massonico mafioso hanno beneficiato di tutto quello che si poteva beneficiare. Gli altri sono rimasti scontenti ed a bocca asciutta.Gli ultimi vent'anni sono trascorsi nel loro segno con gli evidenti danni fatti al paese che tutti vediamo o iniziamo a vedere.

Ma ora hanno o credono di aver trovato in Montezemolo il nuovo messia da dare in pasto agli italiani. Naturalmente la sinistra non si accorge di nulla...figuriamoci...quelli anche di fronte al primo Berlusconi dormivano tanto che allora non furono capaci ad una legge sul conflitto d'interessi e nemmeno immaginavano che quel paraculo li con il Milan e le su tv si stava creando quel consenso che lo avrebbe fatto diventare ciò che poi effettivamente è stato sapendo che il suo amichetto Craxi stava per essere beccato. Io,da sempre lettore di Scalfari, avevo intravisto il pericolo ed allora erano veramente pochi a crederlo tale.Tra i pochi va menzionato Montanelli.

Beh,ora come allora la sinistra corre dietro chiunque abbia un minimo di capacità di muovere gente(Berlusconi allora,poi la Lega ed oggi...corre dietro Fini e Montezemolo!!)essendo incapace ne di un analisi politica al passo coi tempi e di prospettiva per il futuro e ne di esprimere un proprio leader capace di catalizzare il consenso. Ma Montezemolo è un pericolo proprio come lo era Berlusconi allora. Rappresenta solo l'altra anima di Confindustria ma non farà mai gli interessi della gente.Certo,si presenta affascinante,col suo faccione pulito e con la spinta di una squadra amata come la Ferrari.

Ma proprio in queste cose bisogna riflettere.Per esempio di oggi le sue dichiarazioni a proposito della formula uno dove altri sono evidentemente più bravi e giustamente vincono. Ma lui da uomo di potere quale è non ci sta a vincere secondo le regole ed allora tuona: o cambiano le regole o la Ferrari non corre più!!Un pò come quei bambini che prendono il pallone in mezzo ai loro compagni e se ne vanno via piangendo perchè non lo lasciano vincere!Beh,se questo è il prossimo nuovo che avanza...stiamo per vedere un altro film in cui cambia padrone,cambia corrente di riferimento in Confindustria ma che, se ne frega delle regole e dell'italia.Certo,magari come gli Agnelli in passato avrà più stile...(ma ad averne più di Berlusconi ci vuole poco!)però la sostanza è sempre la stessa.
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Molti anni fa con chiunque discutevo finivo sempre per venir tacciato di essere il solito malfidato. A distanza di anni qualcuno si è dovuto ricredere.Purtroppo avevo ragione. Adesso,in questo marasma che ci circonda noto un altro potenziale pericolo.In contrapposizione all'attuale potere il...
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15/04/2011 14:54:02
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