Sessismo,forse si sta esagerando...

18 novembre 2014 ore 08:45 segnala
Un vecchio adagio dice che quando il saggio indica col dito la luna gli stolti guardano al dito.Beh,in questo caso, mentre uno scienziato illustrava al mondo le fasi dell’operazione Rosetta il mondo(o meglio una parte di esso) invece che guardare ai risultati scientifici non trovava nulla di meglio da fare che guardare alla camicia dello scienziato ,gridando allo scandalo, per il tema della stessa ovvero una camicia con immagini di pin up.E sull’onda di questo “scandalo” mediatico il povero scienziato è stato costretto di fatto a dover chiedere scusa!

No dico…qui stiamo davvero esagerando!Ci si indigna per una camicia solo perchè questa ha contenuti di immagini femminili in pose ammiccanti o erotiche?Ma stiamo scherzando?E c’è ancora qualcuno che vuole affermare una qualche superiorità culturale dell’occidente sui Talebani?Ma qui siamo al delirio allo stato puro! Qui in nome di un femminismo folle si sta travalicando ogni confine del ridicolo e della logica per sconfinare in quello che è pura imbecillità umana.

Al posto dello scienziato a cui virtualmente chiedo scusa io per questo sciacallaggio mediatico dico che personalmente non avrei chiesto scusa a nessuno!Ma che scherziamo?Non sono un maschilista e le donne le ho sempre trattate da pari in quelli che sono i normali rapporti sociali in cui si ha a che fare con persone prima di tutto.E con le persone parli e ti comporti (con tutti) allo stesso modo senza guardare cosa hanno tra le gambe. Ma ciò non toglie che se mi piacciono le donne o se ne voglio apprezzare le loro forme, anche indossando una camicia io debba essere tacciato di sessismo.

Sessismo è ben altra cosa.E considerare una donna come un qualcosa di diverso da una persona.Significa compiere atti concreti per metterla in inferiorità.Significa considerarle come oggetti, come proprietà. Sessismo significa anche considerarle tanto inferiori da dover essere sempre tutelate anche quando desiderano far qualcosa che ad altre donne non piace e che non accetta.E quando altre donne non accettano decretano che le altre donne sono sempre e comunque vittime. E ne viene fuori questa distorsione per cui se sei donna e ti spogli sei vittima, se sei uomo e guardi la donna nuda apprezzandone i contorni sei sessista!

E ci si dimentica che,nella vita esistono più piani sovrapposti.E che il piattume talebano di censura che questi fenomeni stanno cercando di ottenere manca prima di tutto di rispetto proprio a quelle donne che liberamente vogliono pensarla diversamente. Tutte queste polemiche sono idiote. I video delle donne “molestate” per strada sono ridicoli. Una molestia si deve configurare quando ad un primo approccio segue un chiaro NO. Se si continua è molestia. Ma ridurre tutto a molestia, anche uno sguardo o una battuta è stupidità.

E ridurre lo sfoggio di una camicia come un atto di sessismo non è da meno.Credo che sto mondo stia sclerando.Si sta perdendo la capacità di raziocinio e a tanti manca anche del senso dell’umorismo.Uno scienziato che lavora in uno staff dove vi sono uomini e donne impegnati a lavorare fianco a fianco e che si rispettano per ciò che sono in grado di fare che viene trattato come se fosse un essere meschino decerebrato. Vergogna!Questa gente che si è indignata dovrebbe solo suicidarsi!Loro si che dovrebbero chiedere scusa per il solo fatto di esistere e farcelo anche pesare!

Gente che vorrebbe vivere in un mondo incolore in cui regna censura e pensiero unico.Fascisti retrogradi e biechi morallisti talebani!Ripeto, io non avrei chiesto scusa e l’avrei anzi rimessa!Beh, non è il mio stile,non sono così esuberante e appariscente ma se lo fossi stato non avrei avuto dubbi.E’ ora di piantarla con sta deriva che rende criminale ciò che non è. Mi piace il porno e lo guardo ma non per questo sono un potenziale stupratore!Non per questo manco di rispetto alle donne. La violenza che spesso vede donne vittime ha ben altre cause e chi la commette il più delle volte lo fa perchè la violenza è insita nella sua persona e vigliaccamente la esercita sui più deboli.E pongo l’accento sulla parola debole.

Questa è la causa della violenza sulle donne ed è unita alla convinzione di possedere delle persone che spesso è anche giustificata da una realtà culturale e tradizionale essa si retrograda.Non sono un sociologo ma ,spesso ascoltando e leggendo certe cose, certe bojate sparate da questi sedicenti esperti mi verrebbe solo voglia di dire a loro e a tutta sta gente che si indigna per una cazzo di camicia un bel ma annatevene tutti quanti affanculo!Coglioni!
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Un vecchio adagio dice che quando il saggio indica col dito la luna gli stolti guardano al dito.Beh,in questo caso, mentre uno scienziato illustrava al mondo le fasi dell’operazione Rosetta il mondo(o meglio una parte di esso) invece che guardare ai risultati scientifici non trovava nulla di meglio...
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18/11/2014 08:45:48
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Commenti

  1. dealma 18 novembre 2014 ore 09:49
    Condivido sul fatto che indossare una camicia con pin up non sia necessariamente indice di sessismo, d'altro canto tu stesso dici che non è "il tuo stile". E questo a mio parere la dice già lunga. Non è detto che sia sessismo, ma non è neanche necessario indossare una camicia di quel tipo (che può essere indossata con ironia) in una situazione ufficiale. E' una questione di misura e di rispetto.
    Io sono atea, ma non vado in giro bestemmiando per puro rispetto nei confronti di chi ci crede. E così tanti gesti di educazione che ci insegnano fin dall'infanzia nascono dal bisogno di definire una convivenza pacifica basata sul reciproco (reciproco) rispetto.
    Da maschio ti è difficile capire il concetto di reificazione del corpo femminile, di svuotamento della dignità che questo si porta dietro, perché per quanto negli ultimi decenni anche il corpo maschile sia stato sdoganato nell'universo della mercificazione, tuttavia la cosa non è così diffusa quanto per il corpo femminile. Inoltre le donne vivono questo condizionamento fin dall'infanzia, in ogni ambito dell'esistenza. Siamo in un Paese in cui la donna che fa politica se è bella è troia, se non lo è e da ridicolizzare. Con buona pace per il suo ruolo politico.
    Per concludere, aggiungerei una nota personale, chiedendoti anticipatamente scusa visto che mi trovo a casa tua (tu hai i tuoi motivi di stizza, io i miei): sono stufa marcia di vedere definire "femminismo folle" (o qualunque altro aggettivo sminuente si voglia usare) ogni possibile intervento di correzione di azioni di sessismo. Sono anche stufa marcia di sentir trasformare una parola per me sacra, espressione di un movimento portatore di valori universali ovvero validi per il miglioramento della vita di donne e uomini, come "femminismo" in un insulto.
    Si sta attuando un meccanismo di denigrazione e travisamento degno di 1984 (il romanzo). Si riscrive la storia, si deforma il senso, e tutto perde di significato e valore.
    Perciò, per sintetizzare: non è l'indossare quella camicia, ma nell'indossarla in quel contesto che sta l'errore, e solo per questioni di educazione. Se lo scienziato avesse bestemmiato, o sputato per terra, o ruttato apertamente e di gusto, la sostanza sarebbe stata la stessa. Nessuno ti vieta di fare queste cose, ma nel contesto adeguato, in privato.
  2. demonio 18 novembre 2014 ore 13:28
    ciao @dealma,mi leggi da un pò e credo che una certa idea di me dovresti averla.Quanto basta per sapere che non ragiono da maschio ma da persona.Quel che non sopporto è l'ipocrisia specie quando legata al sesso. Non ce l'ho col femminismo tout court ma con una parte di esso le cui posizioni radicali stanno facendo a mio avviso solo danni,Leggo da tempo una attivista femminista di tutt'altra corrente che ha un blog su Il Fatto ma che io leggo qui e tra l'altro poco fa scopro che anche lei ha trattato l'argomento qui. Inutile dire che il suo femminismo è agli antipodi rispetto a quello che lei per prima combatte ed io mi trovo senza ombra di dubbio dalla sua parte. Tra l'altro leggendo l'articolo scopro che la camicia in questione era anche un regalo udite udite di una sua amica che l'ha disegnata. Vogliamo dare della sessista anche alla sua amica?Io non indosserei mai nulla del genere perchè come ho detto ho un altro stile(vesto di nero peggio di un nuovozelandese!) ma ti giuro, se la trovassi domani in negozio la comprerei seduta stante e la indosserei e sfidandoo chiunque a dire che io sono sessista o che ho un concetto di donna da sottomettere.Chiunque. Qui siamo al delirio ed io attacco chi attacca la libertà.Lo avrei fatto in ogni caso, sia per difendere un uomo che una donna.Lo avrei fatto se avessero indossato un indumento ritenuto blasfemo e anche udite udite orrore orrore se avessero indossato una croce uncinata perchè la differenza tra me di sinistra ed un fascista qualsiasi è che io metto la libertà sempre e comunque prima di tutto. Una persona(una donna) libera è ciò che serve in una società moderna ed è il modo migliore per combattere contro il sessismo vero;lo è anche permettere ad una donna di disegnare e regalare una camicia ad un uomo che la indossi.Queste uscite estemporanee sono solo un modo fascista di limitare la libertà delle persone.Riguardo al fatto che la indossasse in un contesto del genere...al limite può richiamare alla mancanza di buongusto ma ci vogliamo mettere anche a giudicare il buon gusto?E poi...lui li era a "casa" sua e per quanto mi riguarda se degli scienziati notoriamente poco attenti alla forma fanno quel che devono fare credo che sia più importante di cosa indossino! Riguardo le bestemmie ne ho parlato in un altro post.Penso che il rispetto passi anche dall'accettare che altri siano e pensino in modo diverso ma troppo spesso è chi agisce o pensa in modo diverso che si vede mancare di rispetto per cui ribadisco il mio pensiero: secondo me una maggiore dose di ironia nelle cose della vita non guasterebbe!
  3. dealma 18 novembre 2014 ore 13:39
    Premetto che il mio commento non intende essere un giudizio personale nei tuoi confronti, ma solo un'opinione sulla questione da te sollevata.
    La questione dell'educazione trascende secondo me il concetto di buon gusto o cattivo gusto (quella è una questione privata) e (secondo me) una dose di buona educazione è cosa di poco sforzo e che rende tutto più gradevole. Quanto all'acquistare e indossare qualcosa solo per provocare altri, lo trovo (ma, ripeto, è un parere tutto personale) una fatica assolutamente inutile.
    Lo scienziato in questione era di fronte a un uditorio internazionale, quindi non proprio a "casa sua" ma in molte case.
    Ciò detto, io credo che poco avrei badato alla camicia, ma anche alle eventuali polemiche imbastite intorno al capo d'abbigliamento in questione. Insomma, avrei decisamente sorvolato sia sulla camicia che su coloro che hanno pensato di farci polemica.
    Infine, l'ironia cammina sul sottilissimo filo che divide umorismo da sarcasmo. Il primo è piacevole, il secondo spiacevole. Perciò bisogna comunque essere cauti... e rispettosi :-)))

    Ma, ripeto, questo è il mio parere (proprio perché ti leggo da molto so di poter esprimere il mio parere tranquillamente).
  4. SuorPinocchia 18 novembre 2014 ore 14:12
    ma quanto scrivete aho :-)))

    mo leggo tutto eh :ass
  5. demonio 18 novembre 2014 ore 14:16
    Il parere tuo come quello di chiunque è sempre benaccetto specie se discordante perchè è quando c'è disaccordo tra le persone che queste crescono se sono in grado di comprendere le ragioni dell'altro.Ovviamente so che non erano giudizi personali come è ovvio che per me, la questione è puramente di principio nel senso che, normalmente, avrei sorvolato anche io e sorvolo su una quantità di cose infinita però...però, come ho detto, trovo che ultimamente si stia percorrendo una deriva pericolosa e queste cose fanno del male e si incanalano in un flusso di tante cose che come risultato finale portano ad un regresso sociale anche di quei costumi che generazioni di femministe lottava per liberare.Ma probabilmente al solito certi pericoli io riesco a vederli molto prima della maggior parte delle persone.
    Sull'uditorio...la pensiamo in maniera proprio diversa...per me in quel contesto era importante sapere e capire e non il resto.Se un Einstein qualunque domani seduto sulla tazza del cesso si collegasse in diretta skype per annunciare di aver trovato che so, la cura contro il cancro o il modo di viaggiare alla velocità della luce...beh...me ne fregherei del fatto che è seduto sul cesso ma lo tempesterei di domande inerenti la questione. Per la forma basta e avanza gente come Zichichi tutto in gessato ed in abiti inappuntabili che va da una trasmissione all'altra e che nella sua vita non ha mai fatto nulla tranne forse rubare il posto a qualche valido ricercatore in infradito!E questo è altrettanto tranquillamente il mio parere! :ok
  6. demonio 18 novembre 2014 ore 14:17
    @SuorPinocchia e quando scappa ...scappa! :-)))
  7. SuorPinocchia 18 novembre 2014 ore 14:33
    ho letto tutto.. e leggendo rabbrividivo...

    intanto credo che la camicia sia stato un pretesto per sviare l'attenzione da cose piu importanti che forse davano fastidio a qualcuno...

    d'altronde conconrdo con @delma su una cosa.. che forse ha sbagliato l'occasione per indossarla... ma cio' non giustifica l'accanimento....

    ripeto secondo me la camicia era solo un pretesto...

    ma vogliamo parlare di femminismo?

    bene .. ne parlo a modo mio...

    e devo dire che il movimento femminista è stato utile nel raggiungimento di alcuni punti di 'parità'...

    ma la parità non esisterà mai...

    deve esistere solo come 'rispetto'.. e come valore di persona...

    poi, come ho già detto in un commento precedente, è giusto considerare e rispettare le diversità di uomini e donne...

    ma sopratutto sottolinearle queste differenze.. perchè ci sono... ci sono sempre state.... e ci saranno sempre...

    e su questa differenza... e ci tengo a dirlo.. molte donne ci marciano...

    vedi quelle che usano il loro corpo per fare spettacolo...
  8. demonio 18 novembre 2014 ore 14:56
    @SuorPinocchia la parità è ancora lontana dall'essere raggiunta nel nostro paese come in buona parte del mondo e per quella io darò sempre il mio appoggio.Ma che sia una parità di diritti e doveri e non di genere perchè ovviamente siamo diversi e queste diversità di genere devono esistere e ci mancherebbe!Ma come dico sempre purtroppo una certa parte del mondo femminista non è a questo che mira bensì ad una specie di rivincita storica per cui se nella storia passata le donne sono state sottomesse adesso è l'uomo attuale che le deve pagare tutte!E quando capita uno come questo scienziato viene messo sotto!Semplifico ma rende l'idea.Beh, per fortuna c'è anche un femminismo illuminato che difende le donne non imponendo stereotipi al femminile ma auspicando che le donne siano libere di essere e di fare e che naturalmente abbiano gli stessi diritti di un uomo.Io sto con loro!

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