Ultimamente mi faccio più domande del solito e le risposte che mi dò mi
lasciano con un senso di amaro perchè aumentano in me la percezione che
vi sia ben poco da fare.
Dopo l'ultimo mio post,ma anche osservando tutta una serie di
fatti,eventi e comportamenti avvenuti nell'ultimo decennio,la domanda
ricorrente che mi faccio è la seguente:ma se è vera la tesi
secondo cui,tutti i nostri politici sono uguali e che votare uno
schieramento piuttosto che l'altro non fa alcuna differenza perchè un
uomo ricco,padrone di una larga fetta d'italia si affanna così tanto in
politica e spende fior di milioni per accaparrarsi il potere?
Allora ripenso a quando in italia vi erano ben altri padroni,non
meno ricchi,non meno influenti sulle sorti della nostra economia.
Allora c'era la famiglia Agnelli e questa da sola controllava
praticamente tutto. Eppure il loro capostipite non si sognò mai di
fondare un partito,di cercare il consenso a tutti i costi e di assumere
il potere per far direttamente lui le leggi a suo uso e consumo. No,non
lo fece mai. Perchè? Beh,mi sembra evidente il perchè.
Egli infatti poteva contare su una garanzia "atlantica" secondo la
quale a parte la DC ed i suoi fedeli alleati non avrebbero mai corso il
pericolo di esser messi all'opposizione visto che al PCI di fatto(anche
per colpe del partito steso)fu sistematicamente preclusa ogni via al
governo.
Quindi gli Agnelli se avevano bisogno di leggi per favorire un
incentivo o per la scala mobile o per una svalutazione della lira o per
qualsiasi cosa che necessitava loro,sapevano che qualcuno li avrebbe
sempre accontentati. Insomma il paese per 50 anni rimase bloccato. Poi
successe qualcosa. In un sistema malato il PSI esagerò troppo nelle sue
pretese di tangenti in cambio di. La pentola si scoperchiò ed il
sistema crollò.A quel punto si rese necessaria la possibilità di un
alternanza,anche perchè ormai il muro era crollato ed il PCI aveva
mutato la sua forma. A quel punto però anche gli Agnelli ormai erano in
declino ed il loro posto fu preso da un oscuro personaggio venuto su
dal nulla di una nave da crociera in cui faceva ciò che sa far
meglio:incantare la gente.
Il nanerottolo però,era cresciuto quando ancora DC e PSI
consentivano il bello ed il brutto tempo ad "imprenditori" senza
scrupoli come lui. Non appena il sistema politico crollò,ecco che il
pericolo di non avere più una parte politica benevola era concreto. E
si candidò. Se non l'avesse fatto non avrebbe potuto salvare capre e
cavoli(azienda e libertà sua personale) quindi da un giorno all'altro
ecco creato il famoso polo delle libertà..ed il nome non era scelto a
caso!! Da quel momento in poi però,anche grazie alla sua completa
predominanza mediatica iniziò anche un fatto assai curioso: di colpo
tutti venivano dipinti come "uguali",tutti venivano considerati rei e
persino un uomo come Di Pietro fini sotto inchiesta!! Era evidente che
si stava facendo una bella operazione per inculcare nella mente della
gente che era inutile perseguire alternanze tanto tutti erano uguali!!
Ad oggi,questa campagna mediatica è riuscita pienamente nel suo
intento e la gente,soprattutto quella di sinistra è straconvinta che le
forze dei due schieramenti sono le stesse e perseguono stessi
obiettivi. Certo,in questo sono anche aiutati da quelli stessi partiti
di sinistra che in questi anni o non hanno voluto o non hanno saputo
valorizzare uomini e idee davvero innovative accontentandosi di un
sostanziale status quo.Ed è così che oggi gente come Rita Borsellino o
Antonio Di Pietro,ma tanti altri,penso alla Finocchiaro,alla Bonino ed
a tanta gente che ha sempre creduto nelle proprie battaglie facendo
politica nel nome di idee ed ideali finisca per essere accomunata a
gente come Previti,Cuffaro,Ciarrapico,Mastella e via dicendo chi più ne
ha più ne metta. Certo,anche la sinistra è stata idiota a non
accorgersi del gioco sporco ed ha accolto tra le sue fila persone di
dubbia provenienza.
Personalmente le chiamerei "infiltrazioni" però e l'idea che i due
schieramenti opposti non siano poi così uguali prende sempre più corpo
dal fatto che se non fossero uguali,sono convinto che uno come il nano
non si darebbe tanta pena per raggiungere il potere.Se davvero fossero
uguali,sono convinto che gli sarebbe bastato starsene a casetta e
chiunque fosse al governo gli avrebbe garantito ciò di cui ha bisogno.
Mi si obietterà che la sinistra al governo non ha modificato una
sola legge da lui fatta! Vero! Ma bisogna anche guardare gli eventi
secondo la logica di causa ed effetto. In un anno e mezzo di
governo,costretti da una legge elettorale ad imbarcarsi insieme con
rematori contro come Dini e Mastella,cos'altro potevano fare se non
tappare qualche buco finanziario? Eppure,grazie ai media sembra che
siano loro ad essere stati al governo negli ultimi 50 anni e sembra che
siano tutti corrotti e tutti uguali agli altri.
Ecco come si demolisce la democrazia ed ecco come si arriva al
potere mentre la gente dorme e crede davvero a tutto ciò che gli si fa
credere.Quasi quasi rimpiango i tempi della DC...
Sono tutti uguali?E se si allora perchè...
17 marzo 2008 ore 14:138996064
Ultimamente mi faccio più domande del solito e le risposte che mi dò mi
lasciano con un senso di amaro perchè aumentano in me la percezione che
vi sia ben poco da fare.
Dopo l'ultimo mio post,ma anche osservando tutta una serie di
fatti,eventi e comportamenti avvenuti nell'ultimo decennio,la...

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17/03/2008 14:13:59
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Commenti
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Gio2007 23 marzo 2008 ore 19:32
-
demonio 23 marzo 2008 ore 22:35
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