Un pò controcorrente su alcune soluzioni proposte

21 settembre 2007 ore 18:41 segnala
Parto nelle mie riflessioni sia dal V-Day promosso da Beppe Grillo e sia dalla trasmissione Anno zero di ieri. Innanzi tutto occorre fare una premessa:ciò che ha scatenato la manifestazione di Grillo è totalmente condivisibile. Se la gente si incazza un motivo c'è. Non vederne i sintomi o far finta che ciò sia solo demagogia,o peggio qualunquismo significa insultare l'intelligenza di quelle persone che ancora credono che le cose possano cambiare. Vanno rispettate anche se poi,c'è chi come me,ormai non crede più in un cambiamento e pensa che anche l'ondata sollevata da Beppe Grillo sarà inesorabilmente contenuta da un sistema che dopo Tangentopoli è ormai a prova di Tsunami.
Sono convinto(e chiunque avesse letto il programma della Loggia P2 di Ligio Gelli)che in questo momento,con la complicità(non dobbiamo MAI dimenticarlo) degli italiani disonesti(e c'è n'è tanti)un certo potere,che non è quello politico,abbia ormai realizzato i suoi piani e subdolamente continua ad operare affinchè lo status quo rimanga inalterato e sia semmai rafforzato.

Questa premessa era doverosa per spiegare dove io sono in disaccordo con Grillo,ed un certo modo di pensare, e perchè sono controcorrente rispetto a certe proposte che a mio avviso,vanno esattamente nella direzione di consolidare certi poteri forti ed occulti che ormai hanno fatto di questo paese un terreno di caccia libera senza regole.

Prima questione sulla quale non concordo è l'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti. Questa cosa è la stessa leva usata da chi ha detto di volta in volta che le ferrovie non funzionano...privatizziamole...le autostrade non rendono...privatizziamole....la telefonia è un carrozzone...privatizziamola...e pezzo dopo pezzo abbiamo REGALATO ad una mandria di pirati lo stato quando invece,ad ognuna di quelle obiezioni andava risposto:ah si??Chi siede ai vertici?A CASA!!Non funzionano?FACCIAMOLE FUNZIONARE! Ma invece questi poteri occulti,questi comitati di affari massonici,hanno saputo ben muoversi nell'ombra,orientando l'opinione pubblica(piano Gelli...occupazione mezzi d'informazione...)e favorendo la svendita dello stato.

Ora non resta che fare una cosa: distruggere l'unica voce che il cittadino ancora potrebbe avere per mettersi contro:i partiti. Come lo si fa?Li si distrugge,gli si nega i soldi e chi vorrà fare politica(che diventerà a tutti gli effetti un consulente di affari) la farà prendendo i soldi dal privato e certamente farà solo gli interessi di quest'ultimo perchè ad egli dovrà rendere conto. No,non sono d'accordo,che la politica abbia dei costi è un conto,che non faccia il suo dovere o lo faccia male è un altro.

In ciò la sinistra è la mia prima colpevole poiché si è lasciata smantellare. Una grande forza sociale come il PCI non esiste più. Una volta la politica era fatta di circoli e sezioni in cui la gente dal basso partecipava. I politici con la gente doveva fare i conti. Dagli anni ottanta col Craxismo,sotto la sapiente regia massonica le cose sono cambiate. Di fatto la sinistra è stata sradicata dal territorio ed oggi,a chi chiede, come Grillo,la cancellazione dei partiti io provocatoriamente rispondo:ma dove sono i partiti?Dove sono quelle strutture che erano radicate tra la gente?Come ieri qualcuno ha detto,oggi essi stessi si vergognano di chiamarsi partiti perchè partiti non sono...unione,forza,lega,democratici,margherita,ro- sa nel pugno,centristi...insomma la politica è stata ridotta al silenzio ed oggi invece c'è bisogno di tornare ai partiti,magari in numero accettabile e non il contrario.

Quindi all'obiezione che i partiti non funzionano andrebbe ribattuto: bene...facciamoli funzionare!!Come? Qui do ragione ancora a Grillo: mandando a casa corrotti,inquisiti per mafia,condannati e non permettendo che essi abbiano privilegi. Ma temo che per tutto ciò sia ormai tardi. Vedete,il nano malefico sapeva che rischiava di perdere le elezioni,anche se per poco ed allora ha pensato bene,di cambiare una legge elettorale che tutto sommato andava bene(infatti lui aveva avuto la sua salda maggioranza e la possibilità di farsi i cazzi suoi indisturbato)e così ha fatto in modo che se vincesse la controparte si trovasse nell'impossibilità di governare.
Da tale immobilità egli continua a star li, rappresentando un anomalia tutta italiana e la sinistra è ostaggio della destra che si guarda bene di cambiare le cose. Se tocchi qualcosa il governo cade,se non la tocchi la sinistra si frantuma. In entrambi i casi vince sempre il nano che infatti se la gode insieme ai suoi fidati amici massoni.

Grillo o no,non c'è scampo perchè l'unica possibilità è nella gente,soprattutto quella di destra che dovrebbe finalmente capire che un conto è essere di destra ed aspirare ad una politica conservatrice ed un altro è consegnare il potere nelle mani di una congrega di affaristi. Se la destra non capisce ciò,se non si ritrova tra destra e sinistra,uno spirito collaborativo(lo stesso che nel dopo guerra ha dato vita alla nostra costituzione) e se la gente non inizia a pensare che lo stato non sono LORO ma sono le nostre strade bucate,le nostre ferrovie in ritardo,i nostri giovani precari,le nostre pensioni fantasma,la nostra scuola...insomma siamo noi e tutti abbiamo da guadagnarci a farlo funzionare...beh...senza tutto ciò...non cambierà mai nulla e hai voglia a mandarli affanculo...quelli se la ridono e continuano a rimanere li,al loro posto...

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Parto nelle mie riflessioni sia dal V-Day promosso da Beppe Grillo e sia dalla trasmissione Anno zero di ieri. Innanzi tutto occorre fare una premessa:ciò che ha scatenato la manifestazione di Grillo è totalmente condivisibile. Se la gente si incazza un motivo c'è. Non vederne i sintomi o far finta...
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21/09/2007 18:41:59
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Commenti

  1. primadonna 29 settembre 2007 ore 18:23
    in accordo con te ormai è tempo di loggia p2 , massoneria e templari... corsi e ricorsi storici mi insegnava mio padre quando andavo a scuola... non basta sfanculare la politica ma è necessaria una rivoluzione unana prima ke sociale... :-)) quanto al fatto ke non vi sia speranza dissentisco dalla tua visione perkè dopo ogni loggia, movimento conservatore, dittatura... è avvenuta una rivoluzione.... e prima o poi questo accadrà :-)) prima però tokkerà toccare il fondo e scavarlo un po' ed ancora non l'abbiamo raggiunto dunque avanti la destra ke ci porti presto nell'abisso e lo faccia in fretta e per bene perkè prima accadrà tutto ciò prima ne usciremo! :-)) pd

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