Un pò di leggerezza...non sposate le mie figlie!

30 luglio 2015 ore 20:32 segnala
Da ragazzo andavano molto le barzellette in cui c'era sempre un francese, un americano, uno straniero in generale e chiaramente un italiano.

Ovviamente tutte le barzelette tendevano sempre a far si che fosse l'italiano a far ridere perchè trovava il modo di essere meglio degli altri.

Sono certo che in ogni altro paese del mondo esistono le stesse barzellette dove i ruoli si ribaltano. Probabilmente l'italiano stereotipato fa ridere almeno quanto qui fanno ridere i nostri stereotipi.

Ridere non è una cosa brutta e non lo è nemmeno se si ride del prossimo a patto che si sia disposti a cominciare a ridere di se stessi. E delle proprie convinzioni e paure.

Oggi avevo bisogno di un pò di leggerezza e mi son messo a guardare un film francese. Una commedia per la precisione che ho trovato da subito molto divertente ma anche molto profonda per i temi trattati.

Immaginate una famiglia francese(che potrebbe benissimo essere italiana!) molto borghese e cattolica. Una coppia legata alle tradizioni che ha quattro figlie.

Ora immaginate tre matrimoni in sequenza delle loro figlie rispettivamente con un ragazzo figlio di algerini musulmano, un francese ebreo ed un ragazzo immigrato dalla Cina!
Direi che c'è n'è già abbastanza di carne al fuoco in una situazione in cui sull'onda dei propri pregiudizi tutti sono contro tutti!

E ovviamente, i genitori che, abbozzando, accettano per la felicità delle proprie figlie la situazione, in realtà sono i primi ad andare in crisi e, quando tutto ormai sembra perduto, ricevono la notizia che anche la quarta figlia è in procinto di sposarsi!

Ma alla notizia che sposerà un Charles e che si sposeranno in chiesa perchè lui anche è cattolico torna un pò di felicità fino a quando avviene il crollo di fronte alla scoperta che lui è ivoriano!

Ovviamente il nuovo arrivato nero getta tutti nel panico! Addirittura l'ebreo ed il musulmano arrivano ad una pace inimmaginabile nella realtà e fanno comunella addirittura con l'odiato cinese!

A tratti esilarante questo "Non sposate le mie figlie" (Titolo originale, Qu'est-ce qu'on a fait au Bon Dieu?) l'ho trovata una commedia davvero ben fatta nella sua solo apparente leggerezza.



Certo, la realtà è ben altra e nel mondo ci si odia perfino tra vicini di casa o di città o di regione...figuriamoci tra etnie e culture diverse.

Ma un film è appunto finzione e nella finzione per un ora e mezza mi sono goduto una commedia in cui anche l'impossibile diventa possibile.

Che poi sono convinto che l'impossibile potrebbe diventare possibile se solo la smettessimo di ragionare per stereotipi e partito preso e imparassimo semplicemente a vivere in un mondo in cui, per forza di cose, ognuno di noi è diverso da ciascun altro e tutte le divisioni sono solo derivanti da stupide linee tracciate su cartine geografiche e stupidi pezzi di carta dove c'è scritto che sei nato li piuttosto che la quando in realtà siamo tutti ugualmente nati su questa minuscola palletta azzurra che corre nell'universo!
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Da ragazzo andavano molto le barzellette in cui c'era sempre un francese, un americano, uno straniero in generale e chiaramente un italiano. Ovviamente tutte le barzelette tendevano sempre a far si che fosse l'italiano a far ridere perchè trovava il modo di essere meglio degli altri. Sono certo...
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30/07/2015 20:32:55
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Commenti

  1. cignonero999 30 luglio 2015 ore 22:09
    E adesso sappiamo che c'è anche un'altra terra.... e chissà come vanno le cose,là!!!!
  2. demonio 31 luglio 2015 ore 12:00
    @cignonero999 speriamo che non ci siano esseri "umani"!
  3. Neuronerosashioccato 31 luglio 2015 ore 23:33
    Il mondo possibile...ma pare impossibile arrivarci.
  4. demonio 01 agosto 2015 ore 09:12
    @Neuronerosashioccato e si, pare impossibile e forse sarà proprio impossibile visto che ormai il noi è stato definitivamente soppiantato dall'io.
  5. Neuronerosashioccato 01 agosto 2015 ore 20:05
    Oramai rarissimi i casi in cui si guarda ad un noi futuro o anche pensando a se stessi nel contesto sociale.
    L'individualismo cresce e si va verso una società chiusa,ogni singolo individuo si sente e si pensa completo senza avere bisogno di un "noi"..
  6. demonio 01 agosto 2015 ore 22:34
    @Neuronerosashioccato già, e tutto ciò non ha portato e non porterà nulla di buono
  7. Neuronerosashioccato 01 agosto 2015 ore 22:57
    Leggevo ora un art. che sponsorizza ed invita allo "zitellaggio rivalutato" ..
  8. demonio 02 agosto 2015 ore 17:51
    @Neuronerosashioccato e per me non c'è problema...single,sposate e misscredenti io accetto tutte! :zompa
  9. Neuronerosashioccato 02 agosto 2015 ore 20:39
    :testata
  10. demonio 03 agosto 2015 ore 10:12
    :-)))

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