una simpatica telefonata dalla mia più cara amica

06 marzo 2008 ore 11:06 segnala
L'altro giorno al telefono con una mia amica ho riso come un matto insieme a lei a proposito di un racconto riguardante sua figlia di 8 anni. Praticamente mi ha raccontato un dialogo tra lei e la bambina conseguente alla “spiata” fatta da un altro bambino che appunto è stato “fulminato” con l'epiteto di “spione!!” dalla piccola protagonista! La soffiata aveva messo al corrente la mamma che la bambina a scuola aveva dato un bacio con la lingua ad un altro bambino!! Ecco a memoria il dialogo:

Mamma: a Rebè!!Mamma non ti dice che non si fa ma per te è ancora presto!Queste cose si fanno al momento giusto,adesso non è ancora arrivato il momento. Quando sarai più grande le cose verranno da sole!!
Figlia:vedi..mamma..io quando sarà il momento giusto, come farò a essere brava e preparata se prima non faccio esperienza???
Mamma(tra riso e apprezzamento per una risposta logica ed intelligente!!): non ti devi preoccupare perchè quando sarà il momento tutto verrà da solo e succederà naturalmente!
Figlia: va bene mamma...allora smetterò di fare esperimenti con i bambini. Ma con le bambole posso?
Mamma: no,meglio di no..non c'è motivo e poi non è la stessa cosa! Gioca coi bambini,dai i bacetti sulla guancia e non ti preoccupare per dopo!
Nonna(impaziente di dire la cazzata!!): e poi i bambini possono avere i microbi!!
Figlia: no nonna,mi sono informata...lui è sanissimo!!

Ridendo come matti per questa precocità e questa maturità incredibile ci siamo messi a parlare del fatto che fosse stato giusto o meno la sua reazione. Beh,le dissi che a mio avviso era stata esemplare poiché ad un bisogno naturale della bambina che affronta il mondo con curiosità,lei ha dato le giuste risposte e soprattutto non ha inculcato nella figlia il concetto di sbagliato ma le ha fatto capire semplicemente che non era ancora il momento.

Ripenso ancora alla reazione sconsiderata da fine del mondo che ebbe mia madre nei confronti di mia sorella allorquando la sorprese bambina con un amichetto che si mostravano le loro parti intime!! Marooo apriti cielo...credo che il trauma che mia madre innescò fu di una tale profondità che ancora oggi i loro rapporti sono molto “lontani”. Come ho detto altrove,la paura e la scarsa cultura spesso provocano nelle persone un timore sconsiderato nei confronti della sfera sessuale.

Si tende a vedere i figli come degli angeli asessuati e da un lato si vuole evitare loro ogni possibile esperienza che li faccia crescere anche da quel punto di vista e dall'altra ,qualora ci si accorge di queste tendenze,le si affronta sempre nel modo sbagliato,inculcando concetti di chiusura mentale come il peccato,come la colpa o come la vergogna. Sono del parere che non tutti i ragazzi riescono, crescendo, a superare tali traumi e che molti,anche da adulti li conservino e riversano sugli altri le stesse paure che i loro genitori hanno impresso nelle loro menti.

Non sono genitore e non so se sarei capace di essere come la mia amica,ma credo che lei stia facendo un ottimo lavoro con sua figlia riuscendo a conservare sia la sua autorità e sia la capacità di insegnare dialogando ovvero facendo capire le cose alla figlia invece che imporle con la forza senza che essa comprenda e si senta traumatizzata. Certo,poi penso a me stesso ad otto anni e mi rendo conto di quanti rossori e di quante incertezze nel trovarmi di fronte una bambina per cui provavo affetto e che non riuscii mai neppure a sfiorare!!
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L'altro giorno al telefono con una mia amica ho riso come un matto insieme a lei a proposito di un racconto riguardante sua figlia di 8 anni. Praticamente mi ha raccontato un dialogo tra lei e la bambina conseguente alla “spiata” fatta da un altro bambino che appunto è stato “fulminato” con...
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06/03/2008 11:06:59
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Commenti

  1. LOUISEMAY 10 marzo 2008 ore 13:33
    :ok

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