Wikileaks

09 dicembre 2010 ore 10:39 segnala
Parliamoci chiaro:non serviva certo
Assange per far capire ad un italiano mediamente istruito ed
informato che, uno come Berlusconi,ha in piedi affari poco chiari con
Putin e con Gheddafi e che è diventato in questi anni una macchietta
planetaria con la conseguenza che, ormai, all'estero ci identificano
oltre che con mafia pizza spaghetti e mandolino anche come quelli che
sono governati da un autentico imbecille che si crede di poter far
qualsiasi cosa e di essere amato per il solo fatto di essere ricco.




No,non ci voleva Wikileaks(l'indirizzo
IP è:88.80.13.160) per capire che gli Usa reputano il nostro premier
inaffidabile. Probabilmente i giudizi degli Usa son financo troppo
“buoni”...ma scommetto che altri governi hanno un opinione assai
più decisa. Certo,le rivelazioni di quelle informative rendono
ufficiale ciò che si sapeva ma come ho detto,quando uno da della
mignotta ad una europarlamentare,quando uno da del Kapò ad un
tedesco,dell'abbronzato ad un presidente di colore e soprattutto
quando le politiche che adotta vanno contro ogni interesse pubblico
mi pare ovvio che ad una persona normale ciò faccia quanto meno
venir fuori delle perplessità.




Solo gli italiani che lo hanno votato
ed in massa lo rivoteranno non sembrano accorgersi di tutto ciò.
Frattini che esulta per l'arresto di Assange dimostra la pochezza di
questi uomini politici che del resto sono in buona compagnia a
livello internazionale. In questi anni un liberismo sfrenato, che
ha causato tutti questi danni,si è diffuso in molti paesi; ormai gli
interessi della gente sono stati anteposti agli interessi delle
multinazionali e di chi persegue scopi più o meno leciti ed è per
questo che Wikileaks da così tanto fastidio. Le rivelazioni che
hanno fatto son segreti di pulcinella. Ma squarciare il velo di
ipocrisia per cui le cose si fanno ma non si dicono è stato uno
schiaffo mal digerito.



Eppure ora,l'attacco che viene mosso
nei confronti di questa organizzazione ha dell'incedibile: siti
oscurati,server bloccati,finanziamenti bloccati,un attacco planetario
che non trova nessuna giustificazione! Se tutto questo dispiegarsi di
forze fosse usato per bloccare fondi illeciti,transazioni economiche
criminali e quant'altro ci troveremmo in un altro pianeta
probabilmente. Invece siamo su questo e ormai si assiste al paradosso
che stati apparentemente democratici attaccano ciò che resta della
democrazia dimostrando la loro vera identità. Ormai siamo tutti
servi della gleba. I governi nazionali non esistono più. Gli
interessi di una o dell'altra organizzazione decidono le sorti di
milioni di persone.




Berlusconi pagliaccio fa i suoi
interessi e se ne frega del popolo ed anche dei suoi alleati :sai che
novità!. Sullo sfondo il popolo che sovrano manco per il cazzo
subisce passivamente. Si esulta ora per l'arresto di chi ha cercato
solo di far svegliare il mondo mostrando alla gente che in questo
mondo la democrazia non esiste più. Col cuore sono con tutti quelli
che in queste ore stanno hackerando tutti i siti colpevoli di aver
fatto il vuoto contro Wikileaks ma,sebbene la loro lotta sia giusta
so che non porterà a nulla perchè gli altri son troppo più forti e
i popoli continueranno a dormire,a cominciare dal nostro e da quello
statunitense che meritano tutto ciò in quanto, hanno rinunciato alla
libertà per un televisore o una macchina in più.

11845612
Parliamoci chiaro:non serviva certoAssange per far capire ad un italiano mediamente istruito edinformato che, uno come Berlusconi,ha in piedi affari poco chiari conPutin e con Gheddafi e che è diventato in questi anni una macchiettaplanetaria con la conseguenza che, ormai, all'estero ci...
Post
09/12/2010 10:39:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.