Ricordi

08 ottobre 2017 ore 23:52 segnala



Stavo ascoltando Modugno e mi sono tornati alla mente, i ricordi della mia infanzia...
io sono cresciuta in un paesino della Ciociaria, pur essendo nata a Milano ,i miei genitori non potevano prendersi cura di me tutto l'anno, così mi mandavano lì dai miei zii .



Mi manca molto il mio paese, mi manca la natura, le passeggiate in campagna ,l'odore della legna arsa nei camini , il profumo del bucato steso al sole , la piazza con la sua fontana al centro dove faticosamente mi arrampicavo per bere l'acqua…mi sentivo così in alto e osservavo ,tutto intorno alla piazza ,si vedevano i bar : uno di fronte alla chiesa ,uno vicino alla villetta ( quelli che noi qui chiamiamo giardinetti o parchi) uno a fianco a quello di fronte alla chiesa vicino al barbiere ,uno dal lato opposto della fontana... lì la sera si suonava spesso musica dal vivo e uno sul corso ,dove potevi stare seduta a guardare la gente passeggiare avanti e indietro e sentivo le signore spettegolare ,sull'abbigliamento dei passanti o tipo spiegare a quella seduta accanto, di chi fosse figlia o nipote o l'amante la malcapitata o malcapitato che passasse d'innanzi a loro...
quando sei piccola, tu puoi osservare ed ascoltare tutto, passando totalmente
inosservata e sei quasi invisibile ,nessuno si cura di te e quindi come una spugna tu assorbi tutto anche se al momento ,tante cose non le comprendi.





C'è un posticino in montagna, dopo aver fatto tutta una strada in salita che porta ad una piccola grotta ,dove si scende e vi è situata una madonnina che è la riproduzione della madonna di Lourdes
è bellissima ..ha degli occhi azzurri meravigliosi ...quando ero piccola arrivavo fino ad un certo punto ,ma non scendevo mai... ne avevo timore e quindi ,me ne stavo sopra a godermi il panorama.
Un giorno, decisi come sempre di andarci ed era una giornata di sole splendente e molto calda.
Quando raggiunsi la grotta, ovviamente non scesi ..ma ad un certo punto senza nemmeno che il cielo si oscurasse ...cominciò a piovere a dirotto, sembrava quasi grandine e d'istinto scesi per rifugiarmi.
Non nego che quando me ne accorsi, per un attimo rimasi intimorita dal ritrovarmi lì, d'innanzi a lei che mi fissava con quei bellissimi occhi azzurri...
Non successe nulla, semplicemente pian piano smisi di aver paura e rimasi un po'.
Successivamente resami conto che aveva smesso di piovere, ridiscesi verso il paese e incontrai mio padre che mi stava cercando e ovviamente io subito gli dissi:
"hai visto che pioggia? Gocce che sembravano grandine..."
lui mi guardò un po' sorpreso e mi disse: "ma ...cosa stai dicendo? non ha piovuto io sono fuori da più di un'ora e poi non vedi è tutto asciutto …"
in effetti, non me ne resi conto prima ...non feci caso che le strade erano asciutte e a dire il vero, nemmeno fuori dalla grotta mi parve ci fosse il terreno bagnato.
Io non lo so cosa sia stato ..mi piace pensare ,che quella meravigliosa creatura dagli occhi azzurri come il cielo, desiderasse che io smettessi di averne paura e in qualche modo, con quella pioggia improvvisa, mi abbia indotta a scendere da lei.
Queste sono le cose che accadono al mio paese e ne potrei raccontare tante altre di storie..
...la verità è che ora che sono grande che il tempo passa sento ancora di più la nostalgia, quella è casa mia e io sono fuori casa da tanto tempo oramai.
Ma quanto fanno bene i ricordi.

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