16: Dentro di te

18 gennaio 2018 ore 22:16 segnala
Non dire nulla. Non parlare.
Le so tutte le parole che non mi dici. Tutte dalla prima all'ultima.
Le ho imparate in altre recite, le ho cantate nelle canzoni.
Le conosco e so la differenza del loro suono quando profumano di verità.
Voglio solo entrare.
Fammi strada, aprimi la porta.
Non metterò disordine, non getterò via ricordi, non cercherò di rimpiazzarli.
Te lo prometto.
Voglio vedere che quadri hai appeso. Voglio conoscere i colori che hai deciso di dare alle pareti. Voglio calpestare i tuoi pavimenti, sentire se la soletta è in ordine. Voglio guardare i tuoi scaffali, vedere cosa collezioni. Voglio spulciare i tuoi libri, leggere i titoli, capire come li disponi. Toccarli con le mani e sentire quelli che ti hanno inciso l'anima.
Voglio ascoltare quello che c'era nel cd e chiudere gli occhi dove riparte la musica che stavi ascoltando. Voglio accendere la tv e vedere quello che vedi tu. Voglio sfogliare le fotografie, sentire quelle su cui hai versato lacrime.
Voglio conoscere chi sei. E voglio farlo viaggiandoti dentro. Voglio sentire da dove parte la risata, cogliere l'attimo in cui nasce lo slancio. Imparare la tua follia e la tua razionalità. Masticarti tutto insieme in un grande boccone e conoscere il gusto che mi lasci in bocca. Voglio solo provare ad immaginare come sarebbe la vita con te.
Lasciami girare un po'. Non porto via niente.
Ti porto me.
Le mie paure, le mie insicurezze. Le mie risate, i miei sorrisi. I miei sguardi, le mie voglie. Le mie mani, le cose in cui credo. La mia pancia, le cose per cui piango.
Voglio solo capire se riesco a trovarmi un posticino. E riposarmi.
Permettere al mio cuore, alla mia anima e al mio corpo di viverti, amarti, conoscerti.
E scusa se ogni tanto inciampo.
Ma i miei sentimenti sono vergini. Non li ho mai provati per nessuno. Non ho imparato in nessun altro posto come si fa. Mi muovo a braccio, a spanne. Annuso l'aria, vado ad istinto. Ed ho un po' paura di essere inadeguata.
E scusa se ogni tanto esagero.
Ma il mio cuore trabocca. E' la prima volta che prova un sentimento così forte, intenso e puro.
Forte da togliere la ragione, intenso da non lasciar spazio ad altro, puro da mescolarsi al sangue.
Tu rimani lì. Guardami girare. Goditi la mia felicità.
Non devi fare nulla. Solo continuare a tenere aperta quella porta.
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Non dire nulla. Non parlare. Le so tutte le parole che non mi dici. Tutte dalla prima all'ultima. Le ho imparate in altre recite, le ho cantate nelle canzoni. Le conosco e so la differenza del loro suono quando profumano di verità. Voglio solo entrare. Fammi strada, aprimi la porta. Non metterò...
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18/01/2018 22:16:01
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