Dieci: Un po' di me ma non tutto...Un po' di tutti, forse

15 dicembre 2017 ore 16:48 segnala
La cosa che sempre mi sorprende è quella tua capacità di leggermi nel pensiero.
Senza che io dica niente....ti pensavo e arriva un tuo messaggio...nello stesso istante.
E ancora una volta rimango lì...un po' inebetita, a cercare di capire come fai.
E allora mi viene in mente di tutte quelle volte in cui pensavamo la stessa cosa nello stesso momento e ci guardevamo quasi increduli...tu che dicevi che se lo avessi raccontato nessuno ci avrebbe creduto...e poi...la nostra telepatia...le stesse cose negli stessi momenti. Differenti io e te...Due mondi...E 20 anni di differenza...20 anni che a dirlo fa già paura...
Li avrei dati sai, tre - quattro anni dei miei per una decina in meno dei tuoi...
Mi dicevi che se ci fossimo conosciuti quando di anni ne avessi avuti 15 di più e tu poco più di 50, tutto sarebbe stato diverso, perchè davanti a noi ci sarebbe stata ancora una vita assieme da poter passare ma con la maturità e la consapevolezza della mia vita, del mio valore e delle mie scelte, e io ti rispondevo che io a 35 anni e tu a più di 50 saremmo stati sicuramente diversi da quello che eravamo....
Però ogni tanto ci penso...Penso che i tuoi pensieri non mi annoiavano mai...
penso che finivo sempre per prendere in considerazione la tua veduta delle cose...Penso che mi manca il nostro incontro - scontro...Penso a quelle volte in cui t'incazzavi...a quelle in cui avevi timore di non riuscire a starmi dietro e non per carattere...e io...io altre mille paure...di non essere alla tua altezza, della scelta di lasciare la mia città, la mia vita.
Penso che mi piaceva ascoltarti, ti lasciavo parlare e parlare...poi mi dicevi:
"Non dici niente?" "No" rispondevo "...continua." Penso a quando ti mettevi davanti al pianoforte e suonavi , suonavi e io mi sentivo quasi esclusa...eri tu e la tua musica, anche se dicevi che suonavi per me.
Penso a quando cantavi in macchina malafemmena su quelle stradine strette della tua isola.
Penso a quando m'invitavi a scommettere che non ci sarebbero stati altri dopo di noi e mi chiedevi di provare a raggiungerti tra le rapide, a darti qualche certezza, a quanto era facile giudicare senza buttarsi e mettersi in gioco.
Penso che non avrei mai smesso di "scoparti" il cervello fino a sfinirti, che non avrei mai rinunciato alla nostra appassionata guerriglia cerebrale...
Penso al momento più bello che abbiamo vissuto insieme ma subito dopo anche a quello più terribile... e dopo quello io me ne andai. Non potevo restare. Sono passati gli anni ma oggi ritornassi indietro farei esattamente la stessa cosa e oggi, potessimo riprovarci, sarei consapevole di un totale fallimento anche se poi ora che vedo le cose da lontano e le vedo con un'altra esperienza, un'altra testa, penso che avremmo potuto fare entrambi di più per noi. Ma all'epoca facemmo quello di cui eravamo capaci.
So di avere fatto la scelta giusta allora, anche senza sapere cosa sarebbe accaduto dopo...per me, per noi, perchè quel nostro amore non diventasse mai farsa. So però, che il nostro è stato un grande amore e nella sua assurdità lo è ancora oggi...per tutti e due...è un amore che non si tocca.
Mi sono concessa un periodo di solitudine, di cui avevo necessità, poi un periodo in cui ho deciso di rimettermi in gioco come persona al femminile e l'ho fatto guardandomi attorno, incontrando e conoscendo...Lasciarci, mi ha permesso di conoscermi in modo diverso e di crescere come persona oltre che come donna, come sono convinta che la stessa cosa sia accaduta a te.
Non credo di aver rinunciato alla felicità, penso di essere stata onesta con te e con me stessa e di aver dato ad entrambi una o più possibilità diverse.
Non ti amo più e non mi ami più ma quelle poche volte in cui ci siamo ritrovati, ho visto come mi guardavi e posso anche vedere come io guardavo te, io non ti amo più ma tu resti l’amore della mia vita, non so se esiste un solo amore della vita...noi di sicuro lo abbiamo conosciuto, amato e poi abbiamo smesso di sentirne la mancanza ma tu resti l’amore della mia vita.
Gli altri forse non potranno capirlo ma io quando ti vedo cambio occhi e cuore...dura solo un attimo perché io, e neppure tu, possiamo più permetterci quel "noi", però quell’attimo c’è sempre, come quelle rarissime volte che mi chiami al telefono per sapere come sto, quell’attimo c’è sempre perché tu sei l’amore della mia vita, la gioa e il dolore, l’incoerenza, la lotta, il perseverare e il lasciare. Dovessi descrivere l’amore non parlerei di te... ma mi chiedessero di qualcosa che va oltre l’amore io parlerei di te perché tu resisti nonostante io abbia smesso di amarti molto tempo fa.
Penso a tutto questo e penso che ...
ogni tanto mi manchi
solo ogni tanto però.
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La cosa che sempre mi sorprende è quella tua capacità di leggermi nel pensiero. Senza che io dica niente....ti pensavo e arriva un tuo messaggio...nello stesso istante. E ancora una volta rimango lì...un po' inebetita, a cercare di capire come fai. E allora mi viene in mente di tutte quelle volte...
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15/12/2017 16:48:41
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Commenti

  1. AranciaMeccanica.75 05 febbraio 2018 ore 11:01
    Vorrei avere vissuto anche io un amore così
  2. monnalisa1933 05 febbraio 2018 ore 11:50
    Molto bello

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