Tredici: Cocci

12 gennaio 2018 ore 14:35 segnala
Credo sia capitato a tutti i bambini di rompere qualcosa in casa....a me capitava spesso da piccola. Quando rompevo qualcosa, senza nessun timore di venire rimproverata, lo dicevo subito: " mamma, ho rotto o si è rotto.." ...a queste parole ricordo quel silenzio tutto tuo, il silenzio di chi apprezzava la sincerità e per questo ancora più bello e solo in seguito ho capito che quelle mie parole ti toglievano lo slancio per il rimprovero, tant'è che rispondevi: "Non fa niente, pulisci però". Ed io buona buona pulivo. Lo facevo forse per istinto e per istinto forse continuo a farlo. "Mamma, si è rotto"...ascoltami anche adesso perchè era così bello quello che si è ridotto in mille pezzi. "MAMMA, SI E' ROTTO"...ascoltami perchè ho bisogno di quel tuo piccolo silenzio come allora, il silenzio di chi ha capito tutto, che mi ha perdonata...Continuo a ripetermelo ancora, sempre, quel "pulisci però", ma il più delle volte faccio fatica a muovere anche solo un dito. Qualche volta vorrei lasciare tutto così com'è.....che dici mamma, posso? Dai, per una volta ...per questa volta...mi mancheranno da morire i cocci che vedo sparsi per terra.

"No"...mi sembra di sentire la tua risposta, mi diresti che non posso farlo perchè se dovesse capitare di camminare scalza su quei cocci, potrei ferirmi e farmi male...diresti che nuda non avrei modo di proteggermi...L'ho imparato a memoria, questo!!!

"Non fa niente"...ti risponderei e ti vedo quasi sorridente, rimanere spiazzata dalla mia risposta, dalla mia sincerità, come allora.

"Pulisci però - questa volta, tolto il sorriso, sei seria - perchè ci sono cose che non puoi scegliere di fare o non fare, è la sopravvivenza che ti impone di farle. Questi pezzi di vetro che vedi sparsi per terra, se continui a fissarli possono anche riprendere la forma che avevano, ma sono taglienti e portano dolore perchè, per quanto tu sia attenta ad evitarli, quando ci passi vicino, può accadere che un giorno, per disattenzione o per sbaglio, puoi ficcartene uno sotto il piede....perchè a ben pensare tutto nasce per sbaglio , anche il dolore...quindi pulisci però...pulisciperòpulisciperòpulisciperò"

"Va bene, pulisco....ma poi tu mi abbracci, mi dici che sono stata brava, come quando ero piccola? se muovo queste mani ora immobili e raccolgo questi cocci, questi pezzi pesanti come grosse pietre, se riporto la mia anima al suo colore originale, per ricominciare.....tu poi mi stringi?"
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Credo sia capitato a tutti i bambini di rompere qualcosa in casa....a me capitava spesso da piccola. Quando rompevo qualcosa, senza nessun timore di venire rimproverata, lo dicevo subito: " mamma, ho rotto o si è rotto.." ...a queste parole ricordo quel silenzio tutto tuo, il silenzio di chi...
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12/01/2018 14:35:09
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Commenti

  1. minasmorgul 15 gennaio 2018 ore 10:11
    Ti è andata bene. Ci sono state madri che prima di davano due schiaffi e poi ti dicevano pulisci.
  2. devilwoman1985 15 gennaio 2018 ore 11:30
    Ma guarda che io non scrivo su esperienza personale...anche se spesso traggo spunto da lì, ma mi piace "romanzare" ciò che ho vissuto, ciò che vedo e ascolto. Cmq, bentrovato :)
  3. minasmorgul 15 gennaio 2018 ore 11:45
    Grazie. Visto che scrivi bene e dimostri di avere immaginazione, ti avrei visto bene come scrittrice
  4. mussurana1974 16 gennaio 2018 ore 08:44
    Un essere divino è il fanciullo, finché non si mimetizza nei colori degli uomini. Egli è totalmente quello che è, per questo è bello; egli è immortale perché nulla sa della morte... Holderlin "l'iperione"

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