trentatrè: Bene così

05 aprile 2018 ore 22:15 segnala
"Ma da queste profonde
ferite usciranno
farfalle libere."

E' sempre stata una delle mie preferite e le sue poesie spesso mi hanno fatto compagnia durante giorni duri...questa strofa in particolare mi ha sempre spronata ad andare avanti nonostante tutto perchè la poesia è anche consolazione e credere che dalle ferite profonde possano uscire farfalle è uno dei grandi insegnamenti che ci ha lasciato Alda Merini. Farfalle colorate perchè imbrattare di parole e di colori la propria vita può essere anche segno di rinascita. Le mani si tingono di inchiostro, e di colori: un po' di verde sulle dita, ma in questo caso la speranza non c'entra nulla. Il verde mi ricorda i fiori e quella loro straordinaria capacità di sbocciare pure tra le macerie. O tra le fila del cemento. Strafottenti, e coraggiosi. Bellissimi.
E poi il giallo al centro del mio palmo. Fa il verso al sole che in questi giorni sta provando e riprovando il suo inchino. Alla primavera. E' fatto così, non vuole sfigurare.
E il blu lungo i polsi, che il cielo oggi è distratto e allora me ne disegno uno spicchio sulla pelle. "Se lo scrivi, resta" - così mi hanno detto. Ed io voglio che resti. Perché non lo so com'è il Cielo Sopra Berlino. Ma quello Sopra Di Me è bello di sicuro.
Io me lo sono conquistato, il mio scampolo di azzurro. Ho combattuto affinché si facesse terso e il mio cuore non era poi così aperto. Era un cuore spaventato, un po' ammaccato. Un cuore col dito puntato. Mi accusava di averlo maltrattato. Ma quello è riuscito ad infilarcisi lo stesso. In qualche modo il cielo mi è entrato dentro. Mi ha presa alla sprovvista. Me ne sono accorta solo quando, improvvisamente, ne ho percepito l'infinità. Allora è successo che ho capito. Ho capito che fino a quel momento avevo soltanto intuito me stessa. Mi guardavo, da anni, come dietro un vetro appannato che sfuma i contorni e rimpicciolisce i dettagli. Ma vedersi, vedersi davvero, mettere a fuoco sé stessi ...quella è tutta un'altra storia, signori.
Significa imparare l'indulgenza e per questo amare, e perdonare la donna che eri un tempo. Quella che camminava per strada vestita di sbagli, e pezze a colori, ed etichette affibbiate da qualcuno - chissà quando, chissà perché - e conti mai saldati, e fallimenti ammantati di sforzo e di tenacia. Quella stessa donna che poi, con una mano che non era più il solito pugno chiuso ma dita tese e protese verso l'avanti, ho salutato con affetto e con un pizzico di malinconia. Da lontano le ho sussurrato: "Mi dispiace. Mi dispiace perché non ho saputo volerti bene abbastanza da preservarti la dignità ed evitarti inutili dolori. Ora sei libera, ti lascio libera".
E lei se n'è andata, col suo carico di ieri e di domani mai arrivati. Eppure leggera ed impalpabile. Mi ha guardata negli occhi un'ultima volta e, con tenerezza, mi ha detto: "Non ti serbo alcun rancore. Ci siamo tenute compagnia tanto e tanto a lungo, in quelle mattine senza entusiasmo e nelle notti faticose, eternamente uguali a loro stesse. Ma nulla è più certo del cambiamento ... e allora cambia. Sii il meglio di ciò che puoi essere".
Non dimenticherò mai la donna che ero. Ne proietto l'immagine attraverso il filtro degli occhi. E' stata la speranza che si traduce in volontà. La volontà che anima il muscolo. Il muscolo che diventa azione. L'azione che sfida la paura e mette in moto la trasformazione.
Ma salutando lei ho dato il benvenuto ad un'altra donna. Una donna diversa, non più così fragile ma non ancora forte. Solo un po' più vera, un po' più serena. Quasi in pace.
E' una cosa strana quando l'infinità del cielo ti entra dentro. Da quell'istante in avanti non sei più uguale.
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"Ma da queste profonde ferite usciranno farfalle libere." E' sempre stata una delle mie preferite e le sue poesie spesso mi hanno fatto compagnia durante giorni duri...questa strofa in particolare mi ha sempre spronata ad andare avanti nonostante tutto perchè la poesia è anche consolazione e...
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05/04/2018 22:15:20
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Commenti

  1. Bi.sanzio 06 aprile 2018 ore 10:09
    "Quella che camminava per strada vestita di sbagli" è una frase di una potenza incredibile secondo me e che riassume tutto lo scritto. Brava come sempre : )

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