Undici: Tua

18 dicembre 2017 ore 15:10 segnala
Lasciami addormentare dopo avermi fatto l'amore, con la pelle ancora mescolata alla tua.
Aspetta che il mio respiro diventi regolare, che mi giri sulla pancia, passando le mani sotto il cuscino, affondandoci il viso, con i capelli arricciati di voglia e orgasmi.
Annusami piano la piega dal collo appoggiandomi il tuo respiro addosso.
Versa due gocce d'olio sulle mie spalle e ascoltale navigare sulla mia pelle, fra un brivido e un sorriso strappato alla mia anima.
Io sono qui. Tutta qui. Un corpo: sangue, polvere e sudore.
Ma dentro di me ho ali da spiegare.
Ma non c'è spazio. Non c'è mai spazio abbastanza.
Appoggia il palmo della tua mano sulla mia spalla e segui la corsa dell'olio.
Non aprirò i miei occhi.
Fingerò di continuare a dormire, distenderò i miei muscoli, sentirò il mio desiderio farsi liquido. In silenzio, sospeso nell'attesa del piacere.
Muovi le tue dita sulla curva docile della mia schiena in una tortura di sali-scendi fra i miei sospiri.
E poi arriva sulle mie gambe, aggiungi olio, indugia in ogni rotondità. Voglio sentirmi avvolta dalle tue mani, attraversata dal tuo sguardo, accarezzata dalle tue labbra.
Lì vicino c'è anche la mia anima, se presti attenzione forse riesci a vederla.
Ma fai attenzione, è come una fata, puoi vederla solo se sai dove cercarla.
Arriva ai miei piedi e massaggiali a lungo. Gira le mie caviglie, seguirò il movimento che mi dai, come quando non ti basta come prendermi e sposti i miei fianchi.
Posso vederti anche ad occhi chiusi. Quell'arricciare labbro e naso a destra -quasi un ruggito- quel gemito sordo che mi racconta di te.
Risali lentamente, toccami. Voglio sentire le tue mani sul mio corpo, la scorrevolezza dell'olio impastata con la voracità del tuo desiderio.
Segni sulla pelle e dentro l'anima, ho pieghe che stiri e disegni, che mordi e sputi sul mio seno.
Prenditi cura di me, accarezza piano questo cuore e questo viso stanco di mostrare facce. Accendi la mia voglia che gira intorno alla tua senza mai stancarsi, senza mai saziarsi.
Scivolami piano addosso, arrampicati dentro me, metti il tuo respiro nella mia bocca e fammi tua !
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Lasciami addormentare dopo avermi fatto l'amore, con la pelle ancora mescolata alla tua. Aspetta che il mio respiro diventi regolare, che mi giri sulla pancia, passando le mani sotto il cuscino, affondandoci il viso, con i capelli arricciati di voglia e orgasmi. Annusami piano la piega dal collo...
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18/12/2017 15:10:48
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Commenti

  1. So.Real 18 dicembre 2017 ore 15:33
    Tanto tempo fa scrissi un blog come il tuo, un blog che mai pubblicai perchè troppo audace. Il tuo me l'ha fatto tornare in mente per quanto è simile.
    Che cosa buffa ritrovarsi nelle parole di altri.
  2. cupido.romano 18 dicembre 2017 ore 15:52
    mi piace soprattutto questa frase :
    Aspetta che il mio respiro diventi regolare, che mi giri sulla pancia, passando le mani sotto il cuscino, affondandoci il viso, con i capelli arricciati di voglia e orgasmi.
    Brava Devil, hai talento, non è che mi diventi autrice dei testi delle canzoni dei Negrita ? eheheheh
  3. MigodoLaCiatta 18 dicembre 2017 ore 16:59
    in questi giuochi di Fiato non dimenticate mai le Vigorsol :spazzolino
  4. MigodoLaCiatta 18 dicembre 2017 ore 17:01
    Navigar m'è dolce in questo mare 0:-)
  5. MigodoLaCiatta 18 dicembre 2017 ore 17:02
    nelle tue fantasie traspare una buona dose di passività...di voglia di farsi guidare...traspare la donna intelligente ma ancora in erba che è in te
  6. MigodoLaCiatta 18 dicembre 2017 ore 17:07
    cmq il Fulcro di tutto resta sempre questa pagliacciata del mostrar Facce
  7. MigodoLaCiatta 18 dicembre 2017 ore 17:08
    il piacere ha sempre la stessa ;-)

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