Ventidue: Non arrossire

07 febbraio 2018 ore 20:26 segnala
Forse queste parole avranno un senso solo se spiegherò che mi sono venute in mente questa mattina alle 6...Già sveglia ma con qualche minuto ancora a disposizione... vicino avevo la radio accesa con il volume bassissimo mentre sentivo i primi rumori della casa che si svegliava...
Ero distratta che ascoltavo e no...poi, ecco come un suono lontano "non arrossire quando ti guardo...ma ferma il tuo cuore che trema per me...". Si, si lo so, molti la conoscono, ma io erano anni che non ascoltavo più queste parole dalla voce di Giorgio Gaber.
E subito, senza avviso, è apparsa lei. Non me l'aspettavo. Era lì, piccina, non so...5, 6 anni? più facile 5 credo.
Era lì, seduta dietro, con la testa in mezzo alla mamma e al papà, mentre la macchina sfrecciava verso il mare come ogni fine settimana. Guardava le mucche attraverso il finestrino,in quella campagna dell'agro pontino, contando le macchine blu o rosse, o grigie...cambiava colore ogni volta...sfidava i cartelloni, facendo fatica, testarda, nel leggere le grafie enormi...ama leggere la bimba...ha sempre amato leggere, sin da piccola.
Andavano i fine settimana verso quel litorale laziale dove c'erano degli amici di famiglia e qui c'era anche lui, Simone... credo di ricordare si chiamasse così...avrà avuto 10 o 11 anni, i capelli sempre scapigliati, lo sguardo arrabbbiato perchè lei cercava di stargli sempre vicino. Lei non capiva che agli occhi di lui aveva due grandi difetti: era femmina ed era piccola...
Il padre si era accorto di quel suo turbamento e la stuzzicava cantandole..."non arrossire...quando ti guarda..." sempre queste parole, per tutta quell'estate...In quei ripetuti fine settimana, quasi sempre uguali, giorni con la meravigliosa monotonia dei giorni di vacanza dei bimbi, lei era sempre in acqua...sempre, le dita lesse, come diceva la madre...sempre nell'acqua, dicendo ad intervalli "Mà, andiamo in acqua?" "Pà andiamo in acqua"? E poi a giocare con la sabbia, nella sabbia, sempre nerina, abbronzata...il padre la chiama ancora "negrita", anche se lei ormai da un bel po' ha la pelle nera solo d'estate quando si abbronza.
Lei mi è venuta addosso, di colpo, non me l'aspettavo...
Chissà cosa pensava, chissà come sentiva...non mi ricordo, chissà se lei ricorda ancora quegli episodi di bimba...
Se ci penso o guardo una sua foto di allora mi viene da piangere...mi fa tanta tenerezza...immagino che a tutti capiti così...è ormai tutta un'altra persona, diversa, lontana, quasi sconosciuta...
Vorrei rintracciarla, vedere come sta e dove...
Sapere come sta...giocare un po' con lei...a nascondino...oppure alla giostra...
Vorrei portarla...al circo no, non lo ha mai amato in modo particolare, la faceva sentire triste a volte, anche se rimaneva col naso all'insù e si incantava a vedere i trapezisti...per il resto le sembrava tutto troppo triste quell'ambiente ed i suoi protagonisti.
Vorrei portarmela con me, comprarle qualche libro nuovo, guardare insieme la tv, con gli occhi suoi...e fare tutte e due come quando non voleva bere il latte in mutandine davanti la tv perchè pensava che dallo schermo i maschi la potessero vedere...
Vorrei dirle di non dimenticare certe cose, di non perderne altre, vorrei dirle di non perdersi lei stessa...
Vorrei dirle di risparmiare nel cuore un po' di riso, e pure qualche lacrima...si sa...nè riso nè lacrime di bimbo tornano più...si piange e si ride interamente, senza fretta, senza rimpianto, senza nascondersi, senza colpa...
Vorrei rintracciarla quella bimba...
Dirle che le voglio bene...
Guardarla negli occhi e sentire che sono ancora lei, che sono ancora lì dentro di lei...e che lei è ancora qui, dentro di me.
b6ced348-51d8-4889-8578-6690ec208e47
Forse queste parole avranno un senso solo se spiegherò che mi sono venute in mente questa mattina alle 6...Già sveglia ma con qualche minuto ancora a disposizione... vicino avevo la radio accesa con il volume bassissimo mentre sentivo i primi rumori della casa che si svegliava... Ero distratta che...
Post
07/02/2018 20:26:17
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.