Sera. Luglio di un anno che non c'è, di un momento che non esiste. Il clima è gradevole, un leggero grecale ha spazzato i residui d'umidità dei giorni precedenti. E' sempre colpa dello scirocco. Le luci del budello hanno i colori caldi dell'estate, del clima che circonda quei posti: toni di rosso e giallo scuro. E' tutto un frenetico vociare di souvenir. C'è chi ci passa, ma in quei luoghi non ci lascia l'anima. E' una sera di luglio, un luglio caldissimo. Un luglio qualsiasi, troppo giovane perché tu possa dire di sapere qualcosa della vita. Dove ti porterà, chi incontrerai, cosa farai da grande? In una sera di luglio di un anno che non c'è, in un momento che non esiste, ridi, scherzi con chi, come te, vive quel momento. Un momento senza tempo, senza età. C'è qualcuno che ti guarda, ti fa un cenno impercettibile. Non sai chi sia. C'è qualcosa di originale, non c'è difesa. Un muretto in riva al mare, forse due sedie di un lido popolato solo di giorno. Sono passi, orme rubate alla sabbia perfetta, setacciata. Sei persa in un mare di parole. In una sensazione di dialogo senza meta. Non c'è più tempo, luogo. Non ci sono più obblighi. Lo ascolti mentre lui ti racconta d'un canto: cime umide, consumate dal tempo, dal sale, tese a trattenere anime nella serenità di un porto.
Complici in un momento che c'è...
12 marzo 2010 ore 10:21
Sera. Luglio di un anno che non c'è, di un momento che non esiste. Il clima è gradevole, un leggero grecale ha spazzato i residui d'umidità dei giorni precedenti. E' sempre colpa dello scirocco. Le luci del budello hanno i colori caldi dell'estate, del clima che circonda quei posti: toni di rosso e giallo scuro. E' tutto un frenetico vociare di souvenir. C'è chi ci passa, ma in quei luoghi non ci lascia l'anima. E' una sera di luglio, un luglio caldissimo. Un luglio qualsiasi, troppo giovane perché tu possa dire di sapere qualcosa della vita. Dove ti porterà, chi incontrerai, cosa farai da grande? In una sera di luglio di un anno che non c'è, in un momento che non esiste, ridi, scherzi con chi, come te, vive quel momento. Un momento senza tempo, senza età. C'è qualcuno che ti guarda, ti fa un cenno impercettibile. Non sai chi sia. C'è qualcosa di originale, non c'è difesa. Un muretto in riva al mare, forse due sedie di un lido popolato solo di giorno. Sono passi, orme rubate alla sabbia perfetta, setacciata. Sei persa in un mare di parole. In una sensazione di dialogo senza meta. Non c'è più tempo, luogo. Non ci sono più obblighi. Lo ascolti mentre lui ti racconta d'un canto: cime umide, consumate dal tempo, dal sale, tese a trattenere anime nella serenità di un porto.
11471481
Sera. Luglio di un anno che non c'è, di un momento che non esiste. Il clima è gradevole, un leggero grecale ha spazzato i residui d'umidità dei giorni precedenti. E' sempre colpa dello scirocco. Le luci del budello hanno i colori caldi dell'estate, del clima che circonda quei posti: toni di rosso e... (continua)

Post
12/03/2010 10:21:59
none
- mi piaceiLikeItPublicVote1
Commenti
-
Emna 15 marzo 2010 ore 00:20
-
duebacetti 02 aprile 2010 ore 09:37
-
casavianello 08 aprile 2010 ore 11:12
Scrivi commento
Fai la login per commentare
Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.
















