Crollato sotto i colpi di una sana e amichevole invidia per il capodanno giramondo di Ernesto, mi consolo sproloquiando di affinità e anomalie astrologiche raccolte sul fondo di un barattolo virtuale. I miei amici di Chatta, dunque.
Un po' stupito dalla forte presenza dei segni d'aria (cinque su sedici) che mal s'impastano con quelli d'acqua cui appartengo, mi rassicuro col corposo presidio garantito da quelli di terra (presenti in egual misura) che, come buon senso vuole, dall'acqua traggono nutrimento.
Benché stranito per l'assenza di uno dei miei segni prediletti (lo scorpione), che si aggira sotto varie sembianze nella mia sfera affettiva, mi accingo con animo sereno a compilare la lista della spesa, incerto sulla marca dei vini che offrirò a me stesso, unico ospite del brindisi di mezzanotte.
Buona fine e migliore inizio d'anno... segno per segno, amico per amico!
















