Il tg1 di ieri sera ha dato notizia di un Pasolini inedito, recuperato dalla Cineteca di Bologna e ora destinato al Festival del cinema di Venezia. Si tratta dei 20 minuti del film-documentario "La rabbia", dedicato al Novecento, che lo scrittore-regista fu costretto a sacrificare per far posto alle immagini scelte da Guareschi.
Scettici sulle possibilità di successo di una pellicola firmata solo da lui, a metà lavorazione i produttori decisero infatti di affidarne un tempo a un autore di sinistra e l'altro a un autore di destra. Con quali esiti, non avendo mai visto quel film, non saprei dire.
Ignoravo l'episodio, ma mi ha colpito il fatto che, in una citazione di Marilyn Monroe – quanto di più lontano si possa immaginare dall'iconografia dei suoi ragazzi di vita - Pasolini trovi accenti di rara sensualità e dolcezza nel descriverne la parabola esistenziale, fino al momento in cui “sparì come una colombella d'oro”.
















