
Il piacere sessuale non è metonimico: una volta appagato, è troncato.
Al contrario, la tenerezza non è che una metonimia infinita, insaziabile; il gesto, l'episodio di tenerezza (il delizioso affiatamento di una serata...) non può interrompersi che con strazio.
Tutto sembra essere messo nuovamente in causa: ritorno del ritmo, allontanamento del nirvana.
(Barthes, Frammenti di un discorso amoroso)
















