contro i gestori di Chatta e la loro decisione di eliminare un servizio utile e intelligente - il logbook collettivo dei propri amici - e vi rifilo invece un oggetto musicale di quarant'anni fa, sfornato da un gruppo straordinario del progressive rock britannico, i King Crimson, qui in un'esecuzione dal vivo (di età più recente) che ha l'intensità acustica e la nitidezza sonora delle registrazioni di studio.
Formazione di scarse fortune commerciali, i Kim Crimson hanno però condizionato, grazie a quel geniaccio di Robert Frip, tanta parte della musica rock e pop della seconda metà del Novecento. Riascoltarli oggi suggerisce nostalgie tutt'altro che amare sulla bellezza selvaggia e creativa di quegli anni. Chi non c'era non potrà cogliere gli odori di quella stagione, ma potrà apprezzare ancora il suo lascito sonoro.
Penso che continuerò così per qualche tempo. Nessuna malinconia, anzi, mi è tornato il buonumore.
















