*** Caro Amico ti scrivo....***

18 settembre 2018 ore 07:05 segnala


Una volta scrivevamo lettere per rimanere in contatto con gli amici lontani e dovevamo aspettare settimane per ricevere risposta.
Gli amici, quelli veri, sono una delle cose piu' preziose che abbiamo.
Sarebbe impossibile stare senza di loro, ma la vita a volte ci porta ad allontanarci fisicamente dalle persone che vorremo avere vicino e mantenere vivi i rapporti non e' sempre facile.




Ma esiste ancora l'amicizia nel mondo d’oggi? Quella vera dico...forse si ..forse no.
Nel senso che penso di si....ma tutto fa sembrare invece di no.
A volte tendiamo sempre a indossare delle maschere per farci percepire diversi da quel che siamo e viviamo in un mondo dove le persone sono egoiste ed egocentriche, dove non si curano assolutamente degli altri, spesso non per cattiveria ma perche' sono troppo concentrate nel soddisfare i propri interessi e le proprie necessita'.
La gente e' troppo presa da se' per occuparsi o preoccuparsi di altri.
Anche in ambito Blog, dove la gente posta riflessioni o quant'altro voglia condividire con altri, in pochi lasciano il loro pensiero come se la lettura non abbia lasciato alcun segno. Eppure si continua a postare..a pensare...a comunicare...eppure non si condivide.
ops...ho divagato scusate



stavo parlando della vera amicizia e pensavo che molte persone affermano "io ho tantissimi amici", e magari, fanno addirittura riferimento a quelli virtuali, in realta' non sono Amici...ma conoscenti.
Anche se abbiamo buoni rapporti e ci sono simpatici e magari ci scambiamo favori e aiuti, con loro non ci unisce quella profonda confidenza e conoscenza che ci permette di confidare loro le nostre ansie piu' segrete, le nostre gioie e le nostre sofferenze piu' intime.
L' amicizia e' un sentimento profondo, trasparente, sereno, fatto di reciproca fiducia e di confidenza, oltre che di solidale complicita' .
Ma questi sentimenti vanno ricambiati con altrettanti sentimenti altruistici e sinceri.
Un amico e' una persona con cui trovi affinita' di interessi, e che ha a cuore i tuoi interessi "disinteressatamente", una persona su cui contare nei momenti di necessita' e con cui condividere le gioie, perche' sara' felice con te e per te.




Ecco e' proprio qui che io penso di aver perso alcune presunte "Amicizie"
Ho sempre ascoltato, supportato, consigliato, motivato, rincuorato, donato il mio tempo senza porre limiti , tutto cio' a persone che ritenevo Amiche.
Eppure nel momento in cui...ero io la debole, la sofferente, la triste..ebbene non c'erano.
L’amicizia vera non punisce, non minaccia, non ricatta. Semplicemente accetta.
L’amicizia pero', chiede una sola cosa: di essere rispettata.


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« immagine » Una volta scrivevamo lettere per rimanere in contatto con gli amici lontani e dovevamo aspettare settimane per ricevere risposta. Gli amici, quelli veri, sono una delle cose piu' preziose che abbiamo. Sarebbe impossibile stare senza di loro, ma la vita a volte ci porta ad allontanar...
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*** Butterflies Effect ***

14 settembre 2018 ore 23:22 segnala


Avete presente quella stretta che colpisce il vostro stomaco alla vista della persona amata?
Sono senza dubbio le "farfalle nello stomaco" ma.....essendo troppo curiosa sono andata a leggermi qua e la' per saperne di piu'.




Sentire le farfalle nello stomaco non e' solo un comune modo di dire, ma e' una vera e propria sensazione fisica accompagnata da sintomi specifici.
E' capitato a chiunque di noi, almeno una volta nella vita, di provare quella particolare sensazione di vuoto e formicolio allo stomaco associata il piu' della volte all’euforia delle prime fasi dell’innamoramento.




Bastano semplicemente il pensiero e la presenza della persona amata a scatenare questa tipica reazione.
Questa sensazione puo' essere percepita sia da uomini che donne e non solo in eta' adolescenziale ma anche da adulti.
L'emozione provata e' talmente intensa che ci scombussola completamente, difatti si parla anche di vero e proprio shock emotivo.
 



Questa sensazione puo' essere innescata anche da altre situazioni diverse dall'innamoramento che ci fanno sentire comunque in ansia o stress emotivo.
Il nostro cervello reagisce cosi': il battito cardiaco accelera, i bronchi si dilatano facilitando la respirazione e i muscoli si irrigidiscono.
Il sangue comincia a circolare piu' in fretta e il flusso sanguigno viene diretto in quantita' maggiori verso gli organi necessari, in particolare verso i muscoli.
Ed e' proprio questo minore apporto di sangue allo stomaco che provoca quella sensazione tra il piacevole e il nauseante come se avessimo delle "farfalle nello stomaco".




Detto cio' possiamo stare tutti tranquilli che avere delle " farfalle nello stomaco" non vuol dire che abbiamo mangiato degli insetti ma semplicemente che stiamo provando una emozione forte.

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« immagine » Avete presente quella stretta che colpisce il vostro stomaco alla vista della persona amata? Sono senza dubbio le "farfalle nello stomaco" ma.....essendo troppo curiosa sono andata a leggermi qua e la' per saperne di piu'. « immagine » Sentire le farfalle nello stomaco non e' so...
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*** C'era una Volta...***

12 settembre 2018 ore 14:43 segnala


Una volta eravamo poveri di tutto, ma non di valori.
Anche la poverta' era vissuta con dignita'!
Si aggiustava tutto, perche' di ogni cosa si capiva il valore.
Questa e' invece la societa' dell'uso e getta.




Nulla si aggiusta e si butta via tutto : sedie, vestiti, televisori, ombrelli.....e anche amicizie, amori, persone.
Anche nei rapporti affettivi al piccolo screzio o incomprensione ...si volta pagina e si cambia.
Non facciamolo .. e alziamo la nostra soglia di tolleranza.
Io per prima mi impegnero'.
Buona giornata!


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« immagine » Una volta eravamo poveri di tutto, ma non di valori. Anche la poverta' era vissuta con dignita'! Si aggiustava tutto, perche' di ogni cosa si capiva il valore. Questa e' invece la societa' dell'uso e getta. « immagine » Nulla si aggiusta e si butta via tutto : sedie, vestiti, tel...
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*** Venere oh Veneree ***

12 settembre 2018 ore 08:16 segnala



Hai presente quei due buchini cosi' sexy situati nella parte bassa della schiena, appena sopra il lato B?
Negli uomini si chiamano "fossette di Apollo" e nelle donne "fossette di Venere" e sono considerate molto sensuali e fanno impazzire indistintamente sia maschi che femmine.




Non sono una caratteristica comune, ne' si possono ottenere facendo esercizi specifici in palestra: ce li hanno solo le persone che hanno una predisposizione genetica.
Sembrano due "occhi" e sono decisamente sensuali ed attraenti e possono diventare una vera e propria arma di seduzione.




Venere, dea della bellezza e dell'amore, che si distingueva dalle altre divinita' e dalle comuni mortali per una serie di particolarita' fisiche che la rendevano unica, fascinosa e ammaliante.
In particolare la mitologia racconta che la sua bellezza fosse il risultato di 7 difetti che la rendevano perfetta e diversa da tutte le altre.




Dal lato sessuale sono decisamente apprezzate dagli uomini , non solo per una questione estetica che regala sensualita', ma anche per una questione "tecnica": durante il rapporto sessuale e' uno dei posti piu' usati dove posizionare i pollici.
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« immagine » Hai presente quei due buchini cosi' sexy situati nella parte bassa della schiena, appena sopra il lato B? Negli uomini si chiamano "fossette di Apollo" e nelle donne "fossette di Venere" e sono considerate molto sensuali e fanno impazzire indistintamente sia maschi che femmine. ...
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*** Lo Faccio Dopo ! ***

09 settembre 2018 ore 23:22 segnala



Il tempo non si trattiene;
Quando uno guarda e..... sono gia' le sei del pomeriggio.
Quando uno guarda ed e' gia' venerdi'.
Quando uno guarda ed e' gia' finito il mese.
Quando uno guarda ed e' gia' finito un anno.
Quando uno guarda e gia' sono passati 50 o 60 anni.
Quando uno guarda e si accorge di aver perso un amico.
Quando uno guarda l'amore della propria vita andarsene e accorgersi che e' tardi per tornare indietro...





Non smettere di fare qualcosa che ti piace per mancanza di tempo, non smettere di avere qualcuno accanto a te o di godere di solitudine.
Perche' i tuoi figli subito non saranno piu' tuoi e dovrai fare qualcosa con questo tempo che resta.
Prova ad eliminare il "dopo"...
dopo ti chiamo
dopo lo faccio
dopo lo dico
dopo lo cambio
ci penso dopo....





Lasciamo tutto per dopo come se il dopo fosse il meglio, perche' capiamo che:
dopo, il caffe' si raffredda....
dopo, la priorita' cambia....
dopo, l'incanto si perde..
dopo, il presto si trasforma in tardi....
dopo, la malinconia passa...
dopo, le cose cambiano
dopo, i figli crescono...
dopo, la gente invecchia...
dopo, le promesse dimenticano...
dopo, il giorno e' notte
dopo, la vita finisce....




Non lasciare niente per dopo perche' nell'attesa dei dopo puoi perdere i migliori momenti, le migliori esperienze, i migliori amici, i migliori amori.
Ricordati che il dopo puo' essere tardi.





Il giorno e' oggi., non siamo piu' nell'eta' in cui ci e' permesso di posticipare.
Magari avrai tempo per leggere questo messaggio e riflettendo decidere di scegliere di vivere il tempo....oppure altrimenti lasciarlo per..."dopo".

(dal web)


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« immagine » Il tempo non si trattiene; Quando uno guarda e..... sono gia' le sei del pomeriggio. Quando uno guarda ed e' gia' venerdi'. Quando uno guarda ed e' gia' finito il mese. Quando uno guarda ed e' gia' finito un anno. Quando uno guarda e gia' sono passati 50 o 60 anni. Quando uno...
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*** Il Coraggio e' fatto di Paura ***

08 settembre 2018 ore 00:21 segnala




Aver paura e' normale e naturale per ogni essere vivente ed e' una emozione che riguarda tutti noi.
C'e' chi dice di non aver paura di nulla....ed io non gli credo.
Paura di cio' che non conosciamo, di cio' che conosciamo e per questo ci impaurisce, di cio' che immaginiamo ci accadra'.




Quando ci troviamo in situazioni di pericolo , il nostro corpo produce un ormone, l'adrenalina, che ci porta a decidere se "flight or fight" tradotto "lotta o fuggi".
Chi reagisce alla paura affrontando l'ostacolo e c'e' chi invece abbandona la situazione prima che diventi una minaccia alla sua sopravvivenza.




Per l'uomo primitivo la paura poteva crearsi di fronte ad un grosso leone o altro che minacciasse la sua vita, oggi invece la paura ha uno scenario piu' ampio .
La perdita di un lavoro, di un amore, di una persona cara, trasferirsi in altri paesi,di iniziare qualcosa di nuovo, di morire..




Avere paura penso sia comunque una cosa positiva; quando la si prova e' una sorta di autodifesa che ci mette in allerta affinche' possiamo prepararci ad essere pronti a reagire a situazioni di pericolo



La mia paura piu grande e' di morire presto e di lasciare cio' che di piu' caro ho e non ho vergogna ad ammetterlo.
E' una paura dettata dall'esperienza di aver visto come la morte sia stata inarrestabile sui mie cari (prima mia madre,poi mia sorella,infine mio padre) e come tutto cio' ha confermato la mia impotenza.
C'e chi mi parla di trovare risposte nella fede ma non ci riesco e trovo solo rabbia e voglia sfrenata di non perdere neanche un minuto del mio tempo. Dormo poco perche' penso che dormendo perdo del tempo prezioso.
Il mio modo di affrontare questa paura...la mia dimostrazione di coraggio e' proprio questo : vivere...vivere...vivere piu che posso
.



A volte la paura si manifesta con un pensiero passeggero (preoccupazione) o se piu forte possiamo anche avere sensazioni fisiche di malessere (paranoie e ansia).



La paura e' INEVITABILE.... la preoccupazione, paranoie e ansia sono EVITABILI.


Quindi evitiamole e cerchiamo il coraggio per vincere le paure.




Il coraggio e' fatto di paura
(Oriana Fallaci)
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« immagine » Aver paura e' normale e naturale per ogni essere vivente ed e' una emozione che riguarda tutti noi. C'e' chi dice di non aver paura di nulla....ed io non gli credo. Paura di cio' che non conosciamo, di cio' che conosciamo e per questo ci impaurisce, di cio' che immaginiamo ci acca...
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*** Dieta Orgasmica ***

06 settembre 2018 ore 08:21 segnala


"The Orgasmic Diet" e gia' il titolo e' un programma, poi leggo la didascalia sotto "come avere orgasmi in due settimane, anche se non ne avete mai avuto uno prima".

(ho sorriso)

L'autrice di questo libro e' una trentanovenne di Boston, Marrena Lindbergl.


Tutto sarebbe nato da un banale esercizio di stretching fatto in macchina: stiracchiando il corpo indolenzito dopo un viaggio, infatti, la Lindberg avrebbe agito inconsapevolmente sui muscoli pelvici, scatenando un terremoto di sensazioni nuove.
La donna ha ripetuto l’esperimento centinaia di volte, sempre con il medesimo, sconvolgente risultato, e ha presto intuito che gli esercizi di ginnastica pelvica imparati dopo l’ultima gravidanza e le dosi massicce di olio di fegato di merluzzo che prendeva come ricostituente potessero c’entrare in qualche modo, ma per convincere gli scettici (e arrivare a pubblicare il libro) ci voleva ben altro.
Cosi', si e' messa a studiare a fondo la materia, provando, sperimentando e consultando schiere di specialisti e testi scientifici.
Il risultato e', appunto, “The Orgasmic Diet”, la dieta orgasmica.
Il principio di base della teoria della Lindberg punta a ristabilire l’equilibrio fra due neurotrasmettitori presenti nel nostro organismo, serotonina e dopamina, e per riuscirci – sostiene la Lindberg - basterebbe assumere quotidianamente almeno 4 grammi di Omega 3 e una tavoletta al giorno di cioccolato fondente. Vietatissimi, invece, ginseng, caffeina, nicotina e ginko biloba: insomma, tutte quelle sostanze che per anni si è pensato avessero poteri miracolosi per la libido.



Visto pero' che nessuna dieta funziona davvero senza un adeguato esercizio fisico, "The Orgasmic Diet" raccomanda 20 minuti di ginnastica pelvica al giorno.
Ovviamente, serve un attrezzo specifico, chiamato “GyneFlex” : a prima vista, ricorda una gigantesca molletta di plastica, disponibile con 6 diversi livelli di resistenza, a seconda della vostra “tonicità pelvica".
Ricapitolando: per un orgasmo da urlo, bisogna non bere, non fumare, fare esercizio fisico, evitare grassi e zuccheri e mangiare cinque volte al giorno. Guarda caso, i punti-cardine di qualsiasi dieta.
Ci avessero pensato prima saremmo forse tutti più magri e soddisfatti. Anche sessualmente.


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« immagine » "The Orgasmic Diet" e gia' il titolo e' un programma, poi leggo la didascalia sotto "come avere orgasmi in due settimane, anche se non ne avete mai avuto uno prima". (ho sorriso) L'autrice di questo libro e' una trentanovenne di Boston, Marrena Lindbergl. Tutto sarebbe nato da un ...
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*** Signora Aquilone ***

05 settembre 2018 ore 07:16 segnala


Signora Aquilone, racconta di me, di noi, di tutto, di niente.

Perche' la signora Aquilone vive fiduciosa e serena sotto un albero verde, si fa portare da quell'aquilone legato ai suoi fianchi, convinta che il vento le sia amico e che il cielo sia abbastanza grande perche' ci sia posto anche per lei.

Il filo e' la strada che ci porta ad essere liberi, e' il desiderio di non avere limiti, ma e' anche quella cosa che ci tiene legati a noi stessi, perche' chi e' libero di fare qualsiasi cosa senza freni o limitazioni in realta' non ha anima ne' e' persona.

Per questo noi umani non saremo mai pienamente liberi
.



C'era una donna, l'unica che ho avuto
Aveva i seni piccoli e il cuore muto
Ne' in cielo ne' in terra una casa possedeva
Sotto un albero verde dolcemente viveva
Sotto un albero verde dolcemente viveva

Legato ai suoi fianchi con un filo d'argento
Un vecchio aquilone la portava nel vento
E lei lo seguiva senza fare domande
Perche' il vento era amico ed il cielo era grande
Perche' il vento era amico ed il cielo era grande

Io le dissi ridendo: " Ma Signora Aquilone
Non le sembra un po' idiota questa sua occupazione? "
Lei mi prese la mano e mi disse: "Chissa'
Forse in fondo a quel filo c'e' la mia liberta'
Forse in fondo a quel filo c'e' la mia liberta'


"Signora Aquilone" e' la prima vera canzone che ho scritto, la prima incisa su un disco. Non so se sia una buona canzone oppure no, pero' quando la scrissi rappresento' un punto d’arrivo. Sapevo che le cose che avevo composto fin li' non avevano consistenza, non avevano stile. Erano piu' che altro una serie di tentativi, esercizi fatti per capire come si fa tecnicamente a far stare in piedi un pezzo: non avevano nessuna pretesa artistica, non nascevano dalla necessita' di dire qualcosa di mio. Con "Signora Aquilone" cambio' qualcosa: questa canzone non somigliava a niente. Non c’entrava piu' De Andre', che avevo imitato fino all’estenuazione nei miei tentativi precedenti, e non c’entravano le canzoni popolari o quelle politiche che erano un p0' il background nel quale mi muovevo al Folkstudio. "Signora Aquilone" apparteneva solo a me, l’avevo scritta da solo con un inchiostro tutto mio: sentivo che era una canzone importante e che ci sarei rimasto aggrappato.
Prima di "Signora Aquilone" avro' scritto forse una decina di canzoni o poco piu'… Non so dire esattamente quando ho cominciato a scrivere, ma credo sia stato negli ultimi anni del liceo. E certo che erano cose molto acerbe, per usare un eufemismo. Qualcuna e' tornata fuori sulla rete, qualche vecchia registrazione live messa lì da qualcuno che stava al Folkstudio in quegli anni, ma queste cose non mi emozionano, non ci trovo niente di interessante. Tutto quello che ho fatto prima di incidere il mio primo disco, prima di "Signora Aquilone", non ha molto senso per me. Non era fatto per essere pubblicato e lo sapevo benissimo.
– Francesco De Gregori, Guarda che non sono io, 2014
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« immagine » Signora Aquilone, racconta di me, di noi, di tutto, di niente. Perche' la signora Aquilone vive fiduciosa e serena sotto un albero verde, si fa portare da quell'aquilone legato ai suoi fianchi, convinta che il vento le sia amico e che il cielo sia abbastanza grande perche' ci sia po...
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*** Voglio Vivere Slow ! ***

03 settembre 2018 ore 23:23 segnala


Voglio Vivere Slow!
Sembra un imperativo utopico, cosi' fuori luogo nell epoca in cui viviamo.
Dove tutti corrono.
La tecnologia, internet,lavoro e tutto il resto vuole che facciamo tutto di corsa.
Corriamo altrimenti restiamo "indietro", corriamo per sentirci normali.




Non ci accontentiamo e vogliamo sempre tutto e subito, non sappiamo più aspettare e faticare per raggiungere i nostri scopi.
Il tempo che dedichiamo alle cose e' sempre piu ridotto.
Shopping on line (costa meno e faccio prima)
Pranzo street-food/take away/al volo (cosi' non perdo tempo)
Palestra/yoga/piscina (cosi' mi sento integrata nella societ
a')



ALT....
chiudo gli occhi.....respiro profondamente.
Riapro gli occhi e mi dico : Dove andremo a finire?


Un passo alla volta mi basta.
M.Gandhi


Voglio davvero vivere slow!
Una cosa alla volta. Un passo alla volta.
Posso decidere di assaporare un cibo se lo gusto con calma e tranquillita' piuttosto che ingozzarmi di fretta
Posso decidere di parlare con un amico senza fretta e senza essere interrotti da sms o cellulari che squillano
Posso decidere di fare una cosa sola e fatta bene piuttosto che 10 contemporaneamente
Sono certa che la vita sara' migliore se vissuta lentamente...e poi anche correndo si fa un passo per volta....solo piu velocemente!



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« immagine » Voglio Vivere Slow! Sembra un imperativo utopico, cosi' fuori luogo nell epoca in cui viviamo. Dove tutti corrono. La tecnologia, internet,lavoro e tutto il resto vuole che facciamo tutto di corsa. Corriamo altrimenti restiamo "indietro", corriamo per sentirci normali. « immagine »...
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*** Effimera Perfezione ***

02 settembre 2018 ore 13:50 segnala


L'immagine della bolla di sapone e' quanto di piu' effimero si possa avere, qualcosa che di solito e' molto fragile e scompare ad un semplice tocco.

Cosa c'e' di piu' semplice di una bolla di sapone?
Basta soffiare aria in acqua saponata, attraverso una cannuccia, e i bambini di ogni epoca e di ogni parte del mondo ne rimangono meravigliati, rapiti da tale "magia".




Una semplicita' apparente perche' queste perfette sfere sono la dimostrazione di un fenomeno fisico sulla meccanica dei fluidi, che essendo ignorante in materia, posso solo accettare come definizione.

Ci sono artisti e pittori del passato che fecero delle bolle di sapone un simbolismo legato alla fragilita' della vita umana




LA VITA SULLA TERRA E’ SOLO UNA BOLLA DI SAPONE (Gandhi)


Mi hanno sempre affascinato queste perfette sfere che ondeggiano nell'aria, quasi a restare in equilibrio nel vuoto, e la strabiliante illusione ottica della diversita' di colori che appaiano sulla superficie a seconda dalla grandezza o dalla luce che le attraversa.

A volte solitarie , a volte e si uniscono se si incontrano. L'incontro fa si che perdano la loro forma sferica per assumere buffe figure geometriche.




Quante cose si possono vedere in una bolla di sapone? Direi tante, ci vedi tutto cio' che vuoi o che vorresti, vedi la perfezione, vedi la leggerezza e la fragilita' delle cose.
E poi mentre la guardi incantato ecco che scoppia e mille goccioline cadono e si disperdono. Come i nostri sogni che lentamente nascono, si formano e sembra che debbano realizzarsi e invece...puff…e il sogno non c'e' piu'.
Ma noi continuiamo a fare sogni cosi' come continuiamo a soffiare nella cannuccia per fare bolle di sapone.




Una bolla di sapone… fatta di niente e di tutto. Una Perfezione Effimera.




Lo sai ched’è la Bolla de Sapone?
L’astuccio trasparente d’un sospiro.
Uscita da la canna vola in giro,
sballottolata senza direzzione,
pe’ fasse cunnolà come se sia
dall’aria stessa che la porta via.
(Trilussa)
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« immagine » L'immagine della bolla di sapone e' quanto di piu' effimero si possa avere, qualcosa che di solito e' molto fragile e scompare ad un semplice tocco. Cosa c'e' di piu' semplice di una bolla di sapone? Basta soffiare aria in acqua saponata, attraverso una cannuccia, e i bambini di ogn...
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