*** Altro giro, Altra corsa ***

06 settembre 2019 ore 01:15 segnala


Vi ricordate quanto era bello quando si andava alle giostre e sulla pista dell'autoscontro sentivi “Giu' il gettoneee! Altro giro, altra corsa”
Le giostre rappresentavano per noi bambini una sorta di isola felice, che capitava una volta all'anno in occasione della festa di paese, piena di luci, musica e divertimento.
Dietro la scuola c'era un grande prato ed era li' che i giostrai si accampavano e allestivano le loro giostre.




La pista autoscontro, il tirapugni a gettone, l'ottovolante e la mitica Calcinculo che, seduti su quei seggiolini ,ci faceva volare in aria.
Se poi trovavi l'amico che, dandoti la spinta giusta
con i piedi al tuo seggiolino, ti faceva arrivare piu' in alto
per prendere il “fiocco”
e si poteva avere un giro gratis!
Era entusiasmante tutto cio'.
Un giro e poi un altro e non bastava mai!




Oggi, da persona adulta, vedo questo “effetto-giostra” sempre entusiasmante ma, anche se posso sembrare banale, vi confesso di riconoscere nella giostra l'esatta metafora della vita.
Mi fa riflettere sul tempo che passa, sul mondo che gira, sul destino.
Ogni giro e' una esperienza, una emozione, un ricordo, un regalo, un qualcosa che inizia... che vivi.. e che finisce.
Non sempre e' tutto bello cio' che viviamo, anzi, come la perdita di un familiare, di un amore che credevamo fosse eterno, sono giri di giostra che non vorremmo proprio fare.
Eppure ci sono anche quelli.
La giostra inizia il suo giro e nn sappiamo cosa ci succedera'.
La cosa certa e' che prima o poi finisce e la giostra si fermera'.




Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio.
(Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe)


ALTRO GIRO, ALTRA CORSA, GIÙ IL GETTONE E VIAAAA… SI RIPARTE
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« immagine » Vi ricordate quanto era bello quando si andava alle giostre e sulla pista dell'autoscontro sentivi “Giu' il gettoneee! Altro giro, altra corsa” Le giostre rappresentavano per noi bambini una sorta di isola felice, che capitava una volta all'anno in occasione della festa di paese, pie...
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06/09/2019 01:15:37
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Commenti

  1. doubletroubler 06 settembre 2019 ore 08:10
    Che bei ricordi,anche se il tempo passa inesorabile.Un carissimo saluto.
  2. VirPaucisVerbo 06 settembre 2019 ore 10:59
    La vita come la giostra, la giostra come la vita. Chi è metafora di cosa? A voler guardare il bicchiere mezzo pieno, c'è da dire che, finché si è in giostra, ci si diverte. Dopo, chissà! Buona giornata :rosa
  3. MusicIsLife2019 06 settembre 2019 ore 12:41
    Pensare Sempre in Positivo :yoyo :clap :ok :many Buona Giornata Dolcissima :rosa
  4. crenabog 06 settembre 2019 ore 19:12
    Allora io vado meglio di tutti, non avendo un soldo bucato non posso proprio salirci quindi metaforicamente parlando non mi accadrà mai nulla eheheh
  5. altergem 09 settembre 2019 ore 20:28
    se dovessi usare una metafora analoga per la vita, direi che quest'ultima è un'enorme ruota panoramica alla cui sommità puoi vedere tutto ciò che ti accade e tutto quello gia accaduto, e magari ti accorgi che tutti noi siamo protagonisti di un immenso luna park chiamato mondo.
    Ti ci vedo come chiromante che col suo fascino fa credere tutto ai suoi avventori :-))) :-))) :-)))
  6. Rasoio1968 10 settembre 2019 ore 00:16
    sempre di un certo effetto ed unicità come là tuà personà (y) ........per quànto mi riguàrdà sàrò rimàsto con l'ànimo ràgàzzino......mà ci sono giostre nellà mià vità dàlle quàli non vorrei mài scendere......molto emozionàli e intense. complimenti come sempre :*

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