***La Dimensione Nascosta ***

16 novembre 2018 ore 08:06 segnala


Entrando in una sala d'attesa o semplicemente in qualsiasi altro posto ristretto, Vi e' mai capitato di notare come le persone tendono a scegliere di stare ad una certa distanza da altri? Noterete che una persona non si ferma e non si siede vicino ad una gia' seduta....ma cerca un posto libero piu' lontano. Per timidezza? Per timore?
Poi un giorno frequento un corso di aggiornamento che l'azienda per cui lavoro impone al proprio personale, che pur essendo amministrativa, sono tenuta a frequentare...cosidetti corsi di formazione.
Tra i vari argomenti trattati il relatore espone la teoria del UOVO PROSSEMICO.
Prossemico? ..parola curiosa e sconosciuta che non avevo mai sentito.
Cattura subito la mia attenzione e ascolto affamata di sapere cio' che ha da dire al riguardo.




" Esiste una specie di zona protetta intorno ad ognuno di noi – il cosiddetto uovo prossemico - che nessuno puo' invadere se non viene autorizzato da noi. Chi ci parla puo' quindi avvicinarsi fino ad un certo punto; se va oltre, proviamo una sensazione di fastidio, a meno che non si tratti di qualcuno con cui abbiamo una familiarita' notevole. Poiche' questa zona protetta e' piu' estesa davanti a noi che lateralmente, avvertiamo meno il fastidio se qualcuno ci si avvicina di lato.
A seconda dalla distanza che si frappone tra noi e gli altri hanno definito una suddivisione a zone: intima, personale, sociale e pubblica"




Comincio a capire il perche' allora di quello strano comportamento notato in quella sala d'attesa.
Ogni giorno, senza saperlo, utilizziamo il nostro spazio personale seguendo queste regole. Immaginate se una persona che non conoscete e vi viene presentata anziche' stringervi la mano vi abbraccia: avvertireste di certo un senso di invasione e fareste un passo indietro.. ebbene, questo accade perche' non ha rispettato il vostro spazio personale.






Lo spazio sociale è quindi una dimensione nascosta, cosi' la defini' lo studioso Edward Hall nel 1966, uno spazio che ci separa dagli altri è uno spazio mentale, chiamato spazio prossemico o bolla prossemica.
Quanti rispettano e invadono le "bolle" altrui?
Regalare questo spazio assume un importante significato a livello comunicativo in quanto puo' favorire rapporti di intimità, di dominanza, di manipolazione dell’altro per metterlo a suo agio o disagio.
Bisognerebbe creare le "giuste" distanze quando una persona si avvicina troppo a noi o se invece si allontana.
Quanto siamo affascinatamente complicati!


97684c05-16e9-4bcb-866a-a8ca5f8f8dcc
« immagine » Entrando in una sala d'attesa o semplicemente in qualsiasi altro posto ristretto, Vi e' mai capitato di notare come le persone tendono a scegliere di stare ad una certa distanza da altri? Noterete che una persona non si ferma e non si siede vicino ad una gia' seduta....ma cerca un po...
Post
16/11/2018 08:06:43
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    12

Commenti

  1. sikler 16 novembre 2018 ore 08:17
    Come sempre dodici argomenti interessanti e scoprire cose nuove , si sa nella vita ce sempre da conoscere :-* :-*
  2. kl.imo 16 novembre 2018 ore 11:11
    Dipende molto anche dalle persone.Ad esempio i napoletani,prossemico a parte,tendono ad essere sempre troppo vicini,lo spazio e' molto ristretto.
  3. yoqu.iero 16 novembre 2018 ore 12:57
    Non conoscevo né il termine né la teoria. Veramente interessante!
  4. leggendolamano 17 novembre 2018 ore 23:53
    La stessa cosa che succede quando si sale in un ascensore o su un autobus affollato. io la definisco distanza di sicurezza e non la vivo in modo inconscio, al contrario la cerco e la stabilisco in modo conscissimo.Comunque complimenti perchè sai sempre tirar fuori argomenti degni di nota
  5. dodicicmdidonna 17 novembre 2018 ore 23:59
    @sikler @kl.imo @yoqu.iero @leggendolamano
    Grazie a voi per il commento e il passaggio nel mio blog!
  6. perrymason64 18 novembre 2018 ore 01:24
    Fare attenzione a chi sul lavoro parlando o in una mail si esprime con espressioni tipo "caro", "ti abbraccio" etc.
  7. kl.imo 18 novembre 2018 ore 08:47
    I tuoi post,non sono mai banali.Buona domenica:)

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.