Momenti belli..e momenti brutti

24 gennaio 2012 ore 15:35 segnala
Succede..
Succede che ho un accumulo..a inizio settimana ho avuto una forte lite con mio papà..e quando litigo con lui,in particolar modo; non riesco poi a tornare a ridere come niente fosse.
Purtroppo quando si discute si arriva ad urlarsi le peggio cose,perchè il cervello và all'estremo e non connette più..spara a raffica quello che in quel momento vuol sparare,senza pensarci un po' su.
E così per giorni non sono più riuscita ad avere un dialogo civile con mio papà. Stavo male perché il massimo che riuscivamo a dirci era: ciao all'entrata e ciao all'uscita di casa. E ti assicuro che non è semplice mangiare allo stesso tavolo con tuo genitore che fa finta che tu non ci sia.
L'ho provato più di una volta sulla mia pelle,quel tipo di carattere cinico,irremovibile della persona che non sa chiedere scusa, neppure quando s'accorge e sa d'aver sbagliato,o esagerato.
Le persone hanno un loro carattere,ognuno ha il proprio,più o meno adeguato. Ma chi può stabilirne uno giusto? Non c'è un carattere collegato ad una personalità, ad un comportamento ad un atteggiamento, ad una fisicità Giusto...ma semplicemente esistono affinità di caratteri.
Andare d'accordo col mondo è impossibile. Dunque un persona è libera di scegliere e provare simpatie e antipatie, e gestirsele come meglio crede.
Tornando a me,al di là di questo c'è tutto quello che ho dentro. In questa settimana di indecisione sul lavoro,mi sento addosso tutte le responsabilità che dovrei avere,che vorrei avere..perché qualcuno si divertirà anche a stare a casa senza far niente..ma io a 20 anni mi vedo morta a stare qui,a casa ad inventarmi i mestieri di casaliga,a cercare incessantemente un lavoro che non riesco a trovare mentre mi prendono in giro perchè non sanno dirti,che di lavoro non ce n'è.
Mi sento morire perchè accumulo il presente e non ho più un sogno verso il futuro..perché quando ci penso mi sale l'ansia..mi fa paura.
E la cosa che in quest'ultimo anno mi ha dato la forza di continuare a lottare in tutto quel che credo,(perchè una guerra la si può perdere,ma non senza prima aver combattuto al massimo tutte le battaglie) è la stessa che mi stà dando l'ultima mazzata adesso.
Parlo dell'amore: un'arma a doppio taglio...Vivi momenti stupendi che un attimo dopo ti sembrano l'inferno.
L'amore a volte fa male. Per questo quando sei giovane nessuno ti dice: prendi l'amore seriamente! Quasi tutti insistono nel dirti: divertiti...che hai tempo per innamorarti e soffrire.
Perchè è inevitabile,quando tieni tanto ad una persona prima o poi questa ti farà male,dietro o davanti la storia non cambia..perché è così per tutti. Lo citano persino nei testi di alcune canzoni:
“ Perché ogni cosa bella ti fa sempre stare male...”
Quando ho conosciuto Daniel, non avrei mai pensato di potermene innamorare davvero,perché infondo non rispecchia quasi niente di quello che ho sempre pensato di avere al mio fianco. Dall'estetica a quelle punte di carattere che non condivido..Eppure dicono che l'amore è proprio quello che meno t'aspetti.
Daniel ha preso parte dentro di me come non avrei mai immaginato,da quando ho iniziato il primo mese a frequentarlo,mi sono accorta che mi piaceva..e che,di quello che di lui avrei pensato di odiare,in realtà me ne sono innamorata!
È stato un crescendo. Un crescendo di emozioni che dentro di me mi hanno fatta crescere,mi hanno fatta cambiare,smussare certi lati del mio carattere..
Mi sono fatta trattare male diverse volte,troppe per come sono fatta io. E non so perché ho sempre voluto mandar giù. È che adesso come adesso non riesco ad immaginarmi distante da lui.
Dio solo sa quante volte avrei voluto ricevere quei complimenti dei ragazzi in discoteca, da lui.
Dio solo sa quante volte mi sono messa un abito perché lui mi notasse un po' più del solito.
E dio solo sa quante altre volte tutto.
Tutto quello che ti aspetti..Cade..e ti lascia lì per terra con le tue delusioni...perché non accade mai.
Ti fai mille domande,mille perché,hai tremila dubbi che girano per la testa ma non fai finta di niente;lo prendi e glieli dici. Ti sfoghi di tutto. Gli parli. Perché un rapporto è fatto di dialogo anche.Oltre che di rispetto,fiducia e sentimento reciproci.
Ma non hai mai risposta..o probabilmente hai risposte che mai avresti voluto come il classico: e tu? Perchè tu? Ma coi paragoni non si và da nessuna parte..servono solamente ad alimentare ancor più il carico di peso che porti nel cuore,affianco al suo nome.
Ce l'ho nel cuore.
Ma..quanto potrà bastarmi questo?

A 20 anni chiedo solo di vivermi questa storia. Non permetto a nessuno di interferire o intromettersi in quello che sento e provo per lui.
Certo tutti parlano,c'è chi straparla e chi è sempre pronto invece a darti consigli.
Ma per quanto chiunque possa dire,quello che fa la differenza veramente è quello che senti tu. Io. E quello che sente l'altro. Lui.
Quando subentra altra gente è gente,esterna al sentimento,esterna al rapporto diretto. Esterna ad una storia che è nostra dove nessun'altro può entrare,se non In un domani...un figlio.
È la normalità di tutti i rapporti di coppia dove i due soggetti non si fanno comandare e dove i due si amano.
SI AMANO.
La scelta forse prematura che abbiamo preso assieme,di farci rispettivamente conoscere le realtà in cui viviamo ossia..la nostra famiglia,i nostri parenti,i nostri amici,la vita che facciamo ecc ecc..è stata una cosa che abbiamo voluto. Assieme. Ma è un cerchio grande.
Entrambi sapevamo che di certo non saremmo andati d''amore e d'accordo con tutti i componenti...ma è quella sensazione che a pelle hanno tutti. In qualsiasi circostanza non solo tra famiglie. Tant'è vero che anche a scuola,non c'è mai stata e mai ci sarà una classe in cui tutti vanno d'accordo fra di loro. Ed è giusto così.
Io sono libera di vivermi lui,perché quello che voglio è lui. Non farmi andare a genio tutto il suo cerchio,fermo restando che..se così fosse,sarebbe bello...ma siamo persone,non robot. Abbiamo tuutti sfaccettature diverse..per questo abbiamo l'opportunità splendida di sceglierci.
Sceglierci l'amico al quale sentirsi liberi di dire tutto,perché ci somiglia,perché ci capisce..e siamo liberi di sceglierci il compagno di vita.
Nelle cose fondamentali c'è sempre un'alternativa. C'è sempre una scelta. E sono sempre cose singole.
È come quando entri in una compagnia. Ci sarà sempre la persona che non sopporti all'interno di quel gruppo,o quella con cui meno ti trovi,ma non per questo demolisci il gruppo. Semplicemente ci convivi a distanza,facendo il minimo che puoi fare: accettandola in quei momenti.
Così nella vita. All'interno di una allargata parentela ci sarà sempre il parente antipatico,incompatibile con te,ma se tra te e la persona che ami,c'è un amore corrispettivo,ed una voglia parallela di stare assieme e desiderarsi, non ci sarà contesto né circostanza al mondo a dividervi.
Ecco in questi giorno ho meditato questo.

Forse all'inizio di una storia c'è sempre uno dei due che dà di più,che prova di più...ma poi si deve crescere insieme,avanzare insieme.

Ed io spero di aver sofferto per qualcosa in cui non solo credo io,ma credi anche tu. Che sia valso a qualcosa il male che mi hai fatto e che tu abbia capito perché lotto ancora per noi..
Un rapporto è tra due persone,non tra tre o quattro. Né una.
Abbiamo bisogno di volerlo insieme.
Io lo voglio e tu?


Tua..S.
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Succede.. Succede che ho un accumulo..a inizio settimana ho avuto una forte lite con mio papà..e quando litigo con lui,in particolar modo; non riesco poi a tornare a ridere come niente fosse. Purtroppo quando si discute si arriva ad urlarsi le peggio cose,perchè il cervello và all'estremo e non...
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24/01/2012 15:35:51
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Commenti

  1. DonnaSilvia 24 gennaio 2012 ore 15:40
    eccomi qui,sono tornata a scrivervi..perché da scrivere ce n'era..e ce ne sarebbe ancora tanto..ma per ora..mi basta come sfogo.
    Grazie per l'attenzione.
    Un bacio

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