Carezzami la testa...

27 maggio 2015 ore 11:52 segnala
Credo fermamente nell’affermazione “Avere un “buon cuore” al giorno d’oggi è una qualità adatta solo per l’espianto di organi.” E questo posso scriverlo in quanto uomo estremamente impulsivo e..."letale", avendo di me, la vita fatto tutto ciò che la faceva godere. Ma in qualità di padre e di uomo che ama, e ama davvero fino a ad annientare se stesso, frantumando il suo cuore in mille pezzi e dall’alto dei suoi anni avanzati, posso darti un consiglio: l’IMPULSIVITA’, l’IRA, il RANCORE, l’ODIO, l’INVIDIA NON HANNO MAI PORTATO A NULLA!

Io non conosco affatto quei sentimenti come l’invidia, il rancore, l’odio ma, non conosco neanche la pietà e il perdono. Io conosco benissimo l’impulsività e l’ira. Non ho mezze misure. Purtroppo sono un uomo spietato. Io non credo nel recupero di specie alcuna e di qualsiasi natura. Io abbatto! L’albero marcio del giardino io lo butto giù, prima che altri alberi si ammalino o abbiamo a soffrire di quel male. Non perdo tempo a curarlo. Non esiste cura quando certe malattie sono radicate nell’anima e affondano radici nell’odio, nel rancore e nell’invidia ma soprattutto nell'accidia e nell'egoismo puro. Sono spietato, diretto e… letale. Non pérdono niente e nessuno e affondo gli artigli direttamente alla gola. E non c'è bisogno che io veda chissà quale grande lordura. A me basta vedere un cane abbandonato o ascoltare il pianto sommesso di un bimbo o di una figlia di Dio, per accendere in me, nella testa, i contatti….!

Si dice che l’ira viene nascosta dalla cultura. La cultura? Ne ho tanta ma, serve a ben poco per razionalizzare quando hai mente e cuore a morte feriti, l’anima dilaniata dalla gente e hai offerto più volte anche la terza guancia. La cultura in questi casi serve solo a farti affilare meglio la spada. Ma, nonostante tutto ciò, nonostante questa mia triste e cosciente consapevolezza, quello che posso affermare con assoluta certezza è che tutto ciò appaga solo le menti e i cuori, dalla vita feriti, come la mente ed il cuore che addosso mi porto ma, mai l’anima…l’anima no! E, credimi, mio gentile lettore e visitatore, non ne vale mai la pena! Ti invito, tu che puoi a fermarti prima che ti prenda la mano. L’unica arma che ti consiglio di usare è la più affilata e non ti costa niente: si chiama INDIFFERENZA!

La giusta strada da percorrere, pertanto, quella che posso io suggerirti, come ultimo altare di un’ira mai spenta, ultima di immagine di guerriero a morte ferito e di uomo che ha saputo sempre valutare equamente tanto il suo coraggio quanto la sua paura; è quella di avere un credo fatto di poche regole. Lessi, tempo fa, qui sul web, qualcosa che mi colpì profondamente e ciò che mi colpisce in quel modo mi rimane nella mente. Non credo di ricordare tutte quelle parole ma, tutte quelle che occorrono adesso, son sicuro, son qui. Imparale a memoria:

Il male più grande? L'egoismo!
I sentimenti più orrendi? L’odio, Il rancore e l’invidia!
L'errore imperdonabile? Rinunciare a comprendere!
La prima necessità? Comunicare!
La cosa più semplice? Sbagliarsi!
L'ostacolo insormontabile? La paura!
Il difetto peggiore? Il malumore!
La sconfitta peggiore? Arrendersi al male!
L’atteggiamento avverso il male? L’indifferenza!
Il regalo più bello? Ascoltare!
La sensazione più intensa? La pace interiore!
L'atteggiamento più sublime? Il sorriso!
La medicina migliore? L'ottimismo!
Il giorno più bello? Questo!


Io, personalmente, ne aggiungerei solo un altro, di quei principi:
La vittoria più schiacciante: LA CONSAPEVOLEZZA DI SE STESSI.


Non ho più un Dio non ho e ho perso l'anima...
Hey Mama salvami
l'anima!


Il Dio dell'Antico Testamento è forse il personaggio più sgradevole di tutta la letteratura: geloso e fiero di esserlo, è un castigamatti, meschino, iniquo e spietato; sanguinario istigatore della pulizia etnica; un bullo misogino, omofobo, razzista, infanticida, genocida, figlicida, pestilenziale, megalomane, sadomasochista e maligno secondo il suo capriccio. Quelli di noi che si sono familiarizzati con i suoi metodi fin dall'infanzia hanno finito per non accorgersi più di quanto siano orrendi.
(Richard Dawkins, L'illusione di Dio)
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Credo fermamente nell’affermazione “Avere un “buon cuore” al giorno d’oggi è una qualità adatta solo per l’espianto di organi.” E questo posso scriverlo in quanto uomo estremamente impulsivo e..."letale", avendo di me, la vita fatto tutto ciò che la faceva godere. Ma in qualità di padre e di uomo...
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27/05/2015 11:52:40
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Commenti

  1. antioco1 27 maggio 2015 ore 12:00
    sai Dr è il tuo modo di essere molto fantasioso e curioso due doti molto grandi per gli esseri umani coltivali ancora ciao Dr Ale
  2. Eleanor.Peacock 27 maggio 2015 ore 12:53
    Una botta di atarassia l'ira se la porta via.
    Pragmatismo spicciolo.
  3. annacreta 27 maggio 2015 ore 12:58
    Commento privato fino alla lettura dell'autore. annacreta 27 maggio 2015 ore 12:57 elimina commento
    Quanta amarezza in questo post...quanta triste realtà...una realtà che fà molto male. Anche se come "scudo" si volesse usare l'indifferenza, il dolore di fondo non cambia.
    Nel mio caso... come ultima spiaggia,non rimane che "astrarmi" anche distaccandomi da me, parte in causa di tanta sofferenza, procuratami per aver voluto ascoltare il cuore, decisamente immaturo, nonostante la maturità anagrafica.
  4. Dr.Pentothal 27 maggio 2015 ore 12:59
    @antioco1 - eccolo il mio amico Ale. Ah...quindi sarei fantasioso e curioso? Ma tu allora fai l'indovino? Si dai....hai visto giusto! Sono di una curiosità (neòl sapere, soprattutto) che supera quella di una scimmia ubriaca e cieca e il mio cognome è...FANTASIA! Ma quello che faccio davvero tanto è...SOGNARE. Sognare un mondo migliore, dove nessuno abbia a soffrire quello che è toccato a me. Grazie Ale....che il Signore te ne renda merito delle tue parole. :ciao
  5. annacreta 27 maggio 2015 ore 13:00
    Quanta amarezza in questo post...quanta triste realtà...una realtà che fà molto male. Anche se come "scudo" si volesse usare l'indifferenza, il dolore di fondo non cambia.
    Nel mio caso... come ultima spiaggia,non rimane che "astrarmi" anche distaccandomi da me, parte in causa di tanta sofferenza, procuratami per aver voluto ascoltare il cuore, decisamente immaturo, nonostante la maturità anagrafica.
  6. Dr.Pentothal 27 maggio 2015 ore 13:20
    @Eleanor.Peacock - Wow...dottoressa? Lei mi frastorna con la sua cultura "democritiana". Atarassia è un termine che non sentivo dall'università. Che bello averlo letto qui. Magari si potesse risolvere tutto con un "attacco di tranquillità" e annullare tutta l'agitazione che dall'esterno ci proviene. Spieghiamo però anche agli altri che cos'è quella "malattia" di cui parla. Atarassia è una parola adottatta in filosofia, molto usata da Democrito e poi adottata da scuole post-aristoteliche, quale quella pragmatica e stoica per definire "la giusta pace dell’anima" che, secondo questi pensatori, si otterrebbe solo con la "liberazione delle passioni", (l'attuale pace dei sensi, ahahahah). Concettto ripereso dalla filosofia etica che è essenzialmente proiettata alla ricerca della felicità. E brava la dottoressa. E' stato un vero piacere essere cullato da una sua nobile soluzione. Magari fossi in grado...di farlo. A presto dottoressa. Non sparisca. Ci renda ancora edotti con le sue parole, la prego. Incantato.... :rosa
  7. Dr.Pentothal 27 maggio 2015 ore 13:33
    @annacreta - Mi spiace tu abbia letto, in questo mio post, solo amarezza. In effetti è un grido di cambiamento, di speranza, di far meglio. Io evidenzio solo un mio aspetto personale che sconsiglio vivamente.
    Sì, è vero, anche usando l'idifferenza il dolore rimane e forse è per quello che un uomo come me...è tanto spietato e avverso a certe "specie di umanità". Cerca con quella spietatezza soffrire forse un po' di meno. Ma, mi spiace, non è quella la soluzione. Quella lasciala a "superstiti come me". gli unici capaci di sopportarla.
    Distaccarti da te? E come si fa? Dai spiegacelo! Hai forse un pulsante dietro l'orecchio che premendolo stacchi i contatti? Dai...dicci dove lo ha comprato.
    Mai ascoltare il cuore. MAI! Specie quando dice: "togliti dai piedi, fai fare a me." E' solo in quel momento che ti sta fot... spietatamente e non te ne accorgi finchè non va in frantumi in tanti pezzi. Ascolta solo l'anima. E' difficile ma bisognerebbe sempre provarci...come faccio io, anche se non sempre riesco a sentire quello che mi dice. Grazie Anna... :rosa
  8. Eleanor.Peacock 27 maggio 2015 ore 13:38
    A saperlo prima, che il termine atarassia ti avrebbe reso felice, me lo giocavo mesi fa. Nemmeno Buttiglione a un congresso di epistemologia, sarebbe così contento.
  9. 1000.volti 27 maggio 2015 ore 13:42
    L'ira per me,dal mio vissuto,spesso mi porta a fare e dire cose di cui spesso mi pento,come a tanti....mi offusca la ragione....proprio ler questo ho imparato ad ascoltarla.....attendere....e placarla....
    Perchè se alimentata si trasforma in rancore,una virtù fatta solo per galleggiare sul fango.....
    Ed io...adoro nuotare......per questo opto come te,per la consapevolezza....
    Buona giornata....qui ed ora!!!!!
  10. annacreta 27 maggio 2015 ore 13:46
    Dr.Pentothal...scrive
    Distaccarti da te? E come si fa?


    Cercando in qualsiasi modo di....non ascoltarmi, di ignorare tutto quello che mi porta a ricordare la tristezza, e cercando fortemente di guardare oltre.

    E' molto difficile, ma confido molto nel Grande Maestro che è ....il tempo.
  11. Dr.Pentothal 27 maggio 2015 ore 13:50
    @Eleanor.Peacock - Nooooo...è successo ancora. Ma fai che sei per caso, una mia collega? Tu parli troppo difficile e chissenefrega di Buttiglione...noi parliamo "tra di noi". Allora vediamo "epistemologia": parte del pensiero filosofico che tratta delle speculazioni del pensiero attraverso cui si giunge ad ottenere una sufficiente conoscenza scientifica e delle metodologie per raggiungere tale conoscenza. Buttiglione ci andrebbe a nozze. Io sono leggermente più "terra terra" mi accontento di "emozioni" che non sono mai impertinenti. Di emozioni semplici, reali, avvertite sulla pelle. E dove c'è semplicità c'è serenità.
    Perchè dici che potevi giorcartelo prima quel termine? Con l'amico Marco il tempo per gli amici e per le persone sane e vere....non scade mai. Benvenuta...dottoressa. :rosa
  12. Dr.Pentothal 27 maggio 2015 ore 14:06
    @1000.volti - tutto quello che scrivi è vero e sacrosanto anche se a me l'IRA non porta mai rancore. Porta disprezzo! E il disprezzo è devastante per chi lo merita non per me chje lo avverto. E' strano come la tua ira possa trasformarsi in rancore. Io questo sentimento non lo conosco affatto. Abbatto e basta! Mi passa subito. Ti assicuro. Ma non voi non dovete mai arrivarci, l'ho scritto nel post.
    Per voi....solo indifferenza ed il grande maestro come lo chiami, a far la diffrenreza! Ahahahaha.... :rosa
  13. Eleanor.Peacock 27 maggio 2015 ore 14:06
    Non ho abbastanza Popper per discutere di epistemologia. Già chiamo il WWF per la nottola di Minerva e le vacche nere di Hegel. Non sono laureata in filosofia.
  14. 1000.volti 27 maggio 2015 ore 14:09
    Il mio cuore...e la mia anima..sono troppo deboli per essere indifferenti,autodistruttiva la cosa,lo so,per questo spesso vengo calpestata...
  15. Dr.Pentothal 27 maggio 2015 ore 14:11
    @annacreta - Dr.Pentothal...ringrazia della risposta e del consiglio. Giriamolo a tutti quelli che qui verranno. Vediamo chi sarà il più bravo a...NON ASCOLTARSI. Si qualcuno lo fa...ma ti assicuro...è molto fuori i ranghi di equilibri stabilmente consolidati. Beata te che lo sai fare. Guardare oltre forse è più facile ed è quello che cerco di fare io, mentre porgo le tre guance. Bhè poi...quel gran maestro che è il tempo è sempre quel gran figlio di...Risolutore! Grazie Anna.... :rosa
  16. Dr.Pentothal 27 maggio 2015 ore 14:15
    @1000.volti - Ehi 1000 volti. Adesso basta! Il tuo cuore...e la tua anima...non sono troppo deboli...sono solo troppo feriti ma tu non hai quell'ESCAPE come me. Quindi avverti molto di più dolore e angoscia. Ma se credi alla tia forza, quella che davvero traspare in te, vedrai che non sarai più calpestata dai tutoi stessi pensieri di "abbandono". Ricerca sempre la soluzione più ovvia e più vicina. "Sole...cammina con me" . Un sorriso.... :rosa
  17. 1000.volti 27 maggio 2015 ore 14:18
    Ok,ti ascolterò,non vorrei mai far affiorare la tua "IRA":-)
    Grazie,buona giornata serena
    No-ira day!!!
  18. Dr.Pentothal 27 maggio 2015 ore 14:26
    @1000.volti - Ecco brava! Ascoltami! E non ti preoccupare che gente come te non farebbero mai affiorare la mia ira. Non sono quelli come te ad accendere quei contatti micidiali. Credimi stai tranquilla!
    Sono con te...No-ira day!!! :rosa
  19. cignonero999 27 maggio 2015 ore 15:35
    Dottore... quando si parla di sentimenti o emozioni il riserbo è naturale per me...e per le mie righe.L'ira? La conosco e lavoro da tantissimi anni per dominarla visto che la mia natura tende all'autodistruzione e anche alla distruzione altrui! Conoscere se stessi...per qualcuno potrebbe essere un trauma, io così mi spiego la poca consapevolezza di tanti.Io mi conosco e cerco di accettarmi e faccio lo stesso con le persone con le quali vengo a contatto per qualsiasi ragione, ma quanta fatica!
    P.S. Atarassia.... che bella parole grazie di avermi ricordato il libro Risvegli...e il suo autore che ho paura di riportare male(tanta cultura qua in giro!) :bye
  20. sara.io 27 maggio 2015 ore 16:14
    Non c'è amarezza e crudeltà in questo post, e neanche indifferenza, è solo volerlo scrivere per una volta il contrario di quello che si pensa, perchè dici bene Doc, la cultura affila le armi e la scrittura la rende ironica.. Il tuo consiglio sull'essere indifferenti? E' solo una provocazione, non si può rimanere indifferenti davanti a una persona che ti chiede aiuto, al pianto di un bimbo, o al sorriso di una persona. Ci hai provato Doc, ma non regge, tu sei molto molto di più, una persona buona, semplice con tanto e tanto ancora da dare e da condividere..Io la penso così :-) E se pensi di somigliare a Riccardo III, altro che carezze, a mazzate ti prendo. :bacio :rosa
    Sara
  21. Dr.Pentothal 27 maggio 2015 ore 16:26
    @sara.io - se leggete Sara vedrete che questa ragazza è un inno alla vita, un inno alla gioia, un inno al benessere relazionale e personale. In barba a tutti i figli di p. della terra. A me questa donna mette allegria perchè sente e scrive esattamente quello che pensa. Non sta lì a pensare e a rielaborare. La spontaneità fatta persona. Ed è forse l'unica, insieme ad un'altra che veramente mi conosce, ad aver capito l'uomo che è dentro me...ma non fino in fondo. Grazie Sara. Non preoccuparti, io non sono come quel gran figlio di p...di Riccardo III. Quello si che faceva paura. Io faccio paura solo a me stesso quando mi guardo nello specchio e mi dicono da più parti quello che tu hai detto qui...che son buono come il pane! Stai serena...figlia mia. Un fiore per te. :rosa
  22. c.ioccolatino111 27 maggio 2015 ore 17:01
    Pare che ognuno legga te ma anche un po' di sé in questo tuo sofferente post.
    Sì, tra le righe, oltre la sofferenza, c'è una "esplosione" di fatti subiti e con difficoltà digeriti.
    So bene che posso sbagliarmi...non sto cercando di dare un descrizione psicologica al tuo stupendo scritto, con parole mie, sto cercando di scrivere le emozioni che le tue parole e frasi hanno scaturite in me. E sono belle e contrastanti.
    Chi ha un cuore buono, non conosce l'indifferenza, né apprende come si fa ad essere indifferenti perchè non è vile né disonesto.
    :rosa
  23. Dr.Pentothal 27 maggio 2015 ore 17:56
    @cignonero999 - Conosci l'ira, anche tu, vero BlackSwan? Da oggi ti chiamerò "Black Mamba". L'ho sempre saputo. Non chiedermi come. Non te lo direi neanche sotto tortura. Beata te che riesci a dominarla. Come vedi sei più forte di me. Io per dominarla...devo giocare a biliardo! La domini però in modo errato, da quello che ho letto. Io non distruggo me stesso ma, pensa un poco chi?
    Conoscere se stessi non è da molti. Quante volte abbiam trovato mille giustificazioni per non dichiararci pezzi di m...Quante volte abbiam sorriso per non vomitare ad una nostra mancanza? E' un trauma per tutti, ammettere i proprio errori. Io li ammetto tutti e risolvo i miei traumi addosso a chi li ha generati. Ti piace questa soluzione? Sì....quanta fatica!
    Dillo alla dottressa quanta cultura. Io sono soltanto un umile "divulgatore" del concetto che sembra astrale, ma in effetti non lo è. La dottoressa è di un livello molto in alto rispetto a me. Io mi sono..."contaminato". Ho dato retta al "nulla" e.... non ne vale mai la pena! - Grazie BlackMamba.
    P.S. Risevegli. Ti riferisci al libro di Oliver Sacks. quello sulla mpatologia neurologica? Da cui è stato tratto anche un film, con De Niro e Williams?
    Ma pòensa alla salute....ma quale cultura? Oggi serve davvero a ben poco averne. Guarda i ragazzi...Prendono, consumano e vanno via. A che c....serve sta' cultura? Ciao Blackmamba...alla prossima. :rosa
  24. LaRosaBendata 27 maggio 2015 ore 18:01
    io ringhio....ringhio di rabbia come di piacere.... non sta a me decidere da che parte uno si vuole mettere....
  25. Dr.Pentothal 27 maggio 2015 ore 18:07
    @c.ioccolatino111 - Tu sei mun capitolo a parte. Tu sei la parte speciale di un esame. Quella che approfondisce un argomento. Hai capito, dalla semplice lettura, la mia induzione a guardarsi dentro. Era proprio quella l'idea. Far sic eh ciascuno che leggesse si guardasse dentro. E devo dire che l'esperimento è riuscito brillantemente.
    L'impegno vero è sulla nostra mente e la mente è la stessa, qualunque attività tu svolga o qualunque cosa tu sia. Se sei un top manager, se sei un eremita, se lavori in Tv o nel cinema o sei guardiano notturno. Tutta questa diversità conta poco. Ciò che esiste è "l'uomo" nei suoi aspetti e ciò che egli vive e come si pone davanti alle cose. Credo ci sia un lato positivo nell'incontrare sulla propria strada più aspetti negativi che benevoli, della realtà esterna. Solo in quel modo scopri meglio quello che sei, la natura della tua mente. Se vieni messo in una situazione disastrosa e c'è della violenza che emerge dentro di te oppure dell'indifferenza o della tolleranza, sei consapevole di quell'aspetto di te stesso. Un uomo solo seduto in una caverna fa più fatica ad essere cosciente dei propri limiti; mentre vivere in mezzo alla gente, a contatto con quello che la gente elargisce, specie con certi figli di...dio; a contatto con la realtà è una grande forma d'insegnamento. E se si guarda la vita da questo punto, di vista non è poi tanto difficile scoprire che il nostro peggiore nemico può diventare il nostro migliore maestro. Io imparo ed essendo un altruista, impartisco poi la lezione. Mi sembra giusto, no?
    Ehi Panciock...grazie delle tue belle parole che hai avuto per me. Ti assicuro, le tue son più belle e sicuramente hanno centrato in pieno l'obiettivo di queste poche riga. Ma una su tutte voglio iconnizzare...quando hai scritto: "Chi ha un cuore buono, non conosce l'indifferenza, né apprende come si fa ad essere indifferenti perchè non è vile né disonesto." - A Napoli si dice..."jà vunnà cient'ann!" (Augurio speciale per persone speciali: Traduz. Ti auguro di vivere, in salute, cento anni.) - Grazie Panchock - :rosa
  26. Dr.Pentothal 27 maggio 2015 ore 18:15
    @LaRosaBendata - Insomma abbiam capito... A te piace ringhiare. Che sia di rabbia o di piacere poi non ha importanza. Basta che ringhi. Bhè se ho capito cosa vuoi dire...io sono il primo "ringhiatore". Vivo tutto su me stesso bloccando battiti e respiri. Mordo labbra e chiudo gli occhi ma la febbre sale sempre. Non mi resta...che finire...il mio compito e la mia attesa. Solo allora trovo pace. Una pace che solo io riesco a riconoscere e se anche volessi descriverla agli altri, credo che nessuno la comprenderebbe realmente per quello che essa veramente è. Sic transit gloria mundi. Grazie Rosabendata Io te ne omaggio senza bende. :rosa
  27. ema.nuelaa 27 maggio 2015 ore 18:50
    Trovo difficoltà a scrivere oggi .... tante pagine si aprono nella mia mente,
    Mi viene solo da dire che ogni emozione a un suo perchè ... e non me la sento di catalogarle in quelle giuste o ingiuste ... dovrei capirne il fine ... dovrei conoscere da dove sono nate ... se una pianta nasce storta la colpa è del seme ?
  28. penny.1964 27 maggio 2015 ore 22:34
    Sono rimasta colpita dal titolo che lei ha dato al post.....mi ha fatto pensare al gesto di una madre o di un padre verso un figlio, ad una richiesta esplicita di chi ci chiede rassicurazione,ho pensato a mia madre che lo faceva spesso..e a me che amo carezzare la testa di mio figlio e sentire il profumo dei suoi capelli ..mi perdoni se forse mi son persa il significato entrinseco di tutto quanto il post ma io quel titolo l'ho trovato bellissimo...una serena notte dott :rosa :rosa :rosa
  29. sciamedistelle 27 maggio 2015 ore 23:57
    la più autentica consapevolezza di sé fa guardare le cose da una differente prospettiva. Il male ci ferisce ...ma è pure una palestra di vita per superare ogni ostacolo e non abbatterci. Essere solari guardando le tenebre senza esserne offuscati. L'essere sensibile cammina sul filo del rasoio nel baratro del non senso.
    A noi la scelta di essere senza lasciarci ingoiare dalla melma.
    Occorre grande allenamento ed equilibrio per non esserne sopraffatti.
    Forza e coraggio...chi ben comincia è a metà dell'opera :ok ;-) :bye :fiore
  30. sara.io 28 maggio 2015 ore 02:13
    Doc, come sai la mia era una provocazione su Riccardo III ;-) grazie delle belle parole che hai sempre, mi è venuta in mente la storia dei 2 lupi che ho letto da qualche parte. Ci sono due lupi in ognuno di noi.
    “Uno è cattivo e vive di odio, gelosia, invidia, risentimento, falso orgoglio, bugie, egoismo.” “E l’altro?” “L’altro e' il lupo buono. Vive di pace, amore, speranza, generosità, compassione, umiltà e fede.” “E quale lupo vince?” “Quello che nutri di più”.
    *"Chissà quando anche io troverò la mia consapevolezza"*
    un abbraccio :rosa
    Sara
  31. sara.io 28 maggio 2015 ore 02:15
  32. c.ioccolatino111 28 maggio 2015 ore 15:38
    Ma grazie :-) ed io rispedisco al mittente l'augurio di vivere in salute e serenità per molti e molti anni ancora.

    " Credo ci sia un lato positivo nell'incontrare sulla propria strada più aspetti negativi che benevoli, della realtà esterna. Solo in quel modo scopri meglio quello che sei, la natura della tua mente..."
    Vero!
    Relazionarsi con il prossimo, si scoprono i propri difetti se siamo onesti con noi stessi, i pregi e i propri limiti, poi sta a noi trovare il giusto modo per incanalare i difetti e i sentimenti negativi che ci sconquassano mente e corpo e fanno emergere il lato peggiore che, tutti, più o meno, possediamo.
    Una carezza sulla testa ti dò !!
    :rosa
  33. Dr.Pentothal 28 maggio 2015 ore 15:39
    @ema.nuelaa - Nel mio umilissimo e ludicissimo spazio ho la fortuna di avere le persone più straordinarie del contesto che ci ospita. La cosa mi riempie d'orgoglio e mi sprona a continuare ma, nello stesso tempo mi responsabilizza così tanto da non sentirmi esentato di rispondere ai commenti bellissimi e profondi, di tutti, sempre al meglio e con profonda analisi, sperando almeno di essere all'altezza del mio cortese interlocutore.
    Emanuela ha scritto una delle cose più vere al mondo: ogni emozione è un cosmo a parte ed è impossibile vestirle di abiti del giusto o dell'ingiusto. Ciascuno li adorni come meglio crede ma, tralasci l'essenzialità dell'origine da dove è scaturita l'emozione. ... Se una pianta nasce storta la colpa non è sempre del del seme! Immaginate...potete! Grazie Manu, come sempre eccellente. :rosa
  34. Dr.Pentothal 28 maggio 2015 ore 15:51
    @penny.1964 - E' un piacere averla qui. Aggiungere un "posto a tavola" per far sedere una nuova amica, farla sedere accanto a noi è un piacere indescrivibile. Il post? Quello che ho scritto? Ma è esattamente quello che ha letto lei. Stia serena. In questo spazio solo serenità. Non tema mai di scrivere qualcosa fuori posto. Quindi, quando decide di passare dalle mie parti si vesta della serenità più assoluta e si rilassi completamente. Qui....siamo fra amici! Grazie Penny, torni a trovarci...ne saremo felici! :rosa
  35. Dr.Pentothal 28 maggio 2015 ore 15:58
    @sciamedistelle - Qui siamo di fronte alla più alta espressione di introspezione pedagogica e sociologica: le origini dell'imparare dalla vita. Potremmo mai imparare e forgiarci uomini se incontrassimo solo cose belle e gentie che ci ama? Affatto! La nostra formazione di uiomini avviene attraverso il passaggio adrenalinico del male. Ovvero di qualcosa che non è conosno alla nostra persona. Differisce dalla nostra anima. Tutto cià che differisce da noi...è "male" in senso lato. Pensateci. Ergo, solo affinando "gli artigli" del comprendere e razionalizzare che eleviamo la nostra persona da mero bersaglio a ...uomo consapevole di starne fuori. E' vero, come dice..."Occorre grande allenamento ed equilibrio per non esserne sopraffatti." Non speriamo di averla! Sempre! Grazie della sua squisitissima e sottilissima disamnina. La prego...torni quando vuole. :rosa
  36. Dr.Pentothal 28 maggio 2015 ore 16:06
    @sara.io - ecco la nostra dolce e spontanea Sara. Perchè mi ringrazi? Devo io, ringrazire te, per essere qui e scrivere cose vere, sentite, spontanee, non costruite e...sempre al meglio di te. Io ti ringrazio. Perchè tu arricchisci il mio spazio con la tua sensibilità. Conoscevo la stroia dei due lupi ed è perfattamente sintonizzata al post, come tu alla vita e come te a cospetto degli altri. Brava Sara...continua così. Vedrai si apriranno porte che non credevi neacnhe esistessero. Poi mi dirai. E credo che ....la tua consapevolezza arriverà prestissimo. Un abbraccio a te e...grazie ancora, anche del bellissimo video, con kla sua struggente e nostalgica melodia. :rosa
  37. Dr.Pentothal 28 maggio 2015 ore 16:10
    @c.ioccolatino111 - Rieccola miss Intensity - Grazie dell'augurio ricambiato. Ne ho proprio bisogno ed il mio piacere saraà vedervi sempre tutti qui, sorridenti e sereni.
    Mi fa piacere che hai condiviso il mio pensiero. E' un pàò il liet motiv del post e di molti squisiti commenti. E quel che conta veramente credo tu l'abbia individuato perfettamente: trovare i giusti equlibri! Grande Panciock. Restituisco la tenera carezza, quella che solo una madre o un padre farebbe ad una figlia. Grazie. :rosa
  38. ema.nuelaa 28 maggio 2015 ore 16:21
    Dr.Pentothal ... :cuore Grazie A TE
  39. julia.pink 29 maggio 2015 ore 12:30
    Io non conosco affatto quei sentimenti come l’invidia, il rancore, l’odio ma, non conosco neanche la pietà e il perdono. Io conosco benissimo l’impulsività e l’ira. Non ho mezze misure. Purtroppo sono un uomo spietato. Io non credo nel recupero di specie alcuna e di qualsiasi natura. Io abbatto! L’albero marcio del giardino io lo butto giù, prima che altri alberi si ammalino o abbiamo a soffrire di quel male. Non perdo tempo a curarlo. Non esiste cura quando certe malattie sono radicate nell’anima e affondano radici nell’odio, nel rancore e nell’invidia ma soprattutto nell'accidia e nell'egoismo puro. Sono spietato, diretto e… letale. Non pérdono niente e nessuno e affondo gli artigli direttamente alla gola. E non c'è bisogno che io veda chissà quale grande lordura. A me basta vedere un cane abbandonato o ascoltare il pianto sommesso di un bimbo o di una figlia di Dio, per accendere in me, nella testa, i contatti….!


    Vuoi sapere come interpreto questo tuo accorato scrivere? Come un Uomo che ha dato tanto, ha elargito Amore a piene mani, non leggo ira non leggo rabbia, leggo solo tanto Amore e tanti rimpianti per ciò che invece non ha avuto nella vita....chi riesce a parlare di una mamma con tanto Amore pur non avendola mai conosciuta? Chi riesce ad aiutare gli altri a rendersi così disponibile e vero, non avendo avuto mai ciò che la vita dovrebbe giustamente dare a tutti? Solo un Uomo che ha un grande cuore.....e tu lo hai.....un abbraccio :rosa
  40. Dr.Pentothal 29 maggio 2015 ore 14:10
    @julia.pink - Eccola la mia grande Julia. L'unica donna che riesce a farmi stare zitto. La sua intensità, la sua natura, il suo essere cittadina di un mondo che non le appartiene mi fanno stare zitto e chinare il capo. Perchè solo in questo modo io riesco a comprendere le sue parole, i suoi respiri, cosa sente e cosa avverte sulla pelle. Io solo in questo modo, con gli occhi dentro i miei occhi, in un silenzio che solo a me appartiene, io riesco a.... renderle giustizia!
    Grazie Julia...grazie delle tue parole che vanno oltre il tempo e le distanze, entità che appartengono solo ad uomini finiti come me. Tu vai oltre le parole giungendo a profondità dove solo anime come le tue sanno vedere ad occhi nudi. Enchantè... mia dolce piccola Julia ....
  41. Ladra.dilibri 30 maggio 2015 ore 08:48
    Ho studiato anni la mente umana, i percorsi impervi del cuore, ho paragonato ed analizzato psicologi, antropologi e analitici per esami dovuti ma non sentiti totalmente e alla fine la risposta più ovvia e naturale l'ho avuta da un mio piccolo paziente quando con occhi ingenui e sorridenti mi disse: "se ti voglio bene riesco anche a voler bene a pic (marca di siringhe)"..... E allora non possiamo sbagliare più...l'amore supera ogni difficoltà e la consapevolezza, la conoscenza di sè viene naturale. Ti cito un grande maestro (dopo Freud ovvio :) ) che oltre ad essere uno psichiatra e psicoanalista eccellente era soprattutto un maestro della psicologia del profondo, infatti disse: " la tua visione diventa chiara solo quando guardi dentro al tuo cuore, chi guarda fuori sogna, chi guarda dentro è un sognatore".....
  42. Dr.Pentothal 30 maggio 2015 ore 10:19
    @Ladra.dilibri - E un sognatore è sempre un vincitore che non si è MAI arreso. Vero, BreathersThief? Questa volta hai superato te stessa. Sei grande Claudiè. :fiore
  43. Dr.Pentothal 30 maggio 2015 ore 10:22
    @Ladra.dilibri - il tuo commento va lasciato così com'è. Anche parole grandi potrebbero scalfirne la bellezza e la purezza. Ti prego...fanne un post nel tuo blog. Sarà bellissimo! :fiore
  44. crenabog 06 giugno 2015 ore 22:38
    stasera sto percorrendo il cammino, non di Santiago, ma del recupero dei post degli amici, come avevo promesso, dopo essere uscito dalla camera iperbarica del sonno criogenico autoimposto tempo fa. sono arrivato all'indietro, sorta di paguro Bernardo - non di Chiaravalle, ma magari di chiara fama un pochino - fino a te, eccomi qui. perchè quando dico una cosa la faccio. sempre. come ripeto a mia moglie quando mi chiede perchè l'ho sposata... il post ha la sua valenza, così come ce l'hanno i tanti commenti lasciati, ed è giusto così. io, di mio, mi vago di aggiungere la mia usuale citazione dal Bardo " credo in un Dio crudele che mi ha creato simile a sé ", perchè si sa quanto io possa essere vendicativo e pronto al disastro. così come, portata la moglie in ospedale per l'operazione, avevo la .40 pronta sotto il gilet in caso di malaugurate complicazioni cliniche. e del post mi vado a riferire solo al brano su Dio, considerando che negli anni, e dopo tutte le mie traversie intime e religiose, mi son ritrovato ormai ad essere più ebreo di Woody Allen e a rimpiangere quel molochiano dio degli eserciti, soppiantato da ben più politicamente corretti martiri votati al ceffone sulle guance. occhio per occhio e dente per dente, altro che cavoli! Le piaghe, le piaghe d'Egitto ci vorrebbero! va be', con la quale torno ai miei giri, sempre felice di essere tornato a farmi vivo. abbracci.
  45. crenabog 06 giugno 2015 ore 22:39
    ps: Richard Hawkins avrei voluto vederlo a Sparta...
  46. Dr.Pentothal 07 giugno 2015 ore 17:56
    @crenabog - Ora il mio post è ...davvero perfetto. Grazie di esssere di nuovo qui. Questo posto si era ridotto a...poco. Giusto quelli che conosci anche tu.
    Il tuo commento al post? Che ne parliamo a fare. Lo so che siamo fondamentalmente simili ma, sapessi quante volte mi è sorto il dubbio di fare un favore a quel pezzo di m... che meritava le mie attenzioni, in quel momento? Come se aspettasse proprio quell'ammonizione per espiare qualche sua psicopatia. Sai che c'è di nuovo io, da un po' li lascio morire nei loro liquami, credo comprendano di più. Ovviamente i nodi al fazzoletto che mi faccio, bhè quelli li scioglierò solo a cose fatte...o in questa vita o nell'altra. Io non ho fretta. Mai!
    Però, la prossima volta che farò un post, alla fine scriverò, "Per approfondimenti e bellezze ed emozioni non riscontrate palesemente nel testo cfr anche commento di Crenabog. Sic transit gloria mundi.
    P.S. Sì, avrei voluto vederlo anch'io a Sparta il Richard ma, anche in una crociata più moderna. Ahahahah....Stammi bene Marco. :ciao
  47. crenabog 07 giugno 2015 ore 21:50
    eheheh lo si sa, che sono il solito cinico impenitente... un abbraccio, mentre cerco di rimettermi un pochino in carreggiata, aspettando lunedì prossimo quando andrò via da questa postazione per chi sa dove e temo che la notte non avrò più modo di collegarmi. speriamo anche se a forza di sperare mi si sono consumati i cosiddetti... abbracci
  48. Dr.Pentothal 07 giugno 2015 ore 23:22
    @crenabog - Dai...dove andrai andrai non ti potranno mica spostare su mun altro pianeta? E poi, anche se fosse, ci sono i satelliti. L'importante è leggerti. Ora se vieni di notte come la befana o di giorno come il postino con un pacco dono, per noi sarà sempre...una piacevole sorpresa. Bonanott guagliò (Buonanotte ragazzo. Teraduz. dal Napoletano all'Italiano) :ciao
  49. crenabog 08 giugno 2015 ore 00:03
    grazie caro, riparto a fare i giri, ci si risente, buon riposo ;-)
  50. bialy 19 gennaio 2016 ore 17:57
    Avevo intuito che tu fossi un guerriero, uno che porta le cicatrici addosso, quelle che si vedono e quelle che non si vedono, un cuore limpido che non tollera il seme amaro dell'ingiustizia, un condottiero la cui spada non si macchia mai di infamia, un'anima nobile che difende con tutto sé stesso l'amore in ogni sua forma, che affronta l'inaffrontabile solo per permettere ad una bambina di sorridere ancora..... Conosco la tua stanchezza quando arrivata la sera togli l'armatura, ti guardi allo specchio e sai che l'indomani dovrai ricominciare daccapo...e conosco quel desiderio struggente di adagiare la testa sul grembo materno di chi ami a cercare una carezza tra i capelli. Vorrei avere una ricetta, una pozione magica per dissolvere le sofferenze di tutte le persone, soprattutto di quelle che portano cesti di sorrisi per tutti, quelle sempre pronte ad aiutare a dare senza chiedere nulla in cambio, perché se c'è un Dio è in queste persone che riesco a vederne l'ombra.
  51. Dr.Pentothal 20 gennaio 2016 ore 01:44
    @bialy - Commentare te è molto facile. Sai perchè? Perchè le persone immense, grandi, dalle anime grandi così sono pochissime al mondo. Io ho il privilegio, l'onore e il piacere totale di annoverarne qualcuna nella mia sfera relazionale.
    Queste pochissime persone al mondo, come te, quando dicono, pensano, scrivono qualcosa dipingono l'eternità e...perdio...nessuno ha il diritto di aggiungere NIENTE...niente a quell'eternità che si portano engli occhi e la regalano a te.
    Posso affermare senza ombra di dubbio che quello che scrivi è di arricchimento al post ani, il post a confronto è solamente il tema buttato lì. L'approfondimento è...vostra prerogativa e io...non aggiungo niente. Non ne ho il diritto. Aggiungo solo...GRAZIE di essere qui. :-) :rosa
    P.S. Poi mi spiegherari come hai fatto a farmi una TAC total body ;-)
  52. bialy 20 gennaio 2016 ore 09:27
    Ahaha...guai a fare le Tac senza consenso informato ! Scherzi a parte, tempo fa conobbi una persona, un camice bianco al quale mi ero rivolta per curare i miei innumerevoli acciacchi. Mi disse che non avevo niente, o meglio, una sola cosa: pensavo troppo. Non che fosse sbagliato pensare ma nel mio caso, disse lui, avevo una voce più importante da privilegiare, quella dell'anima. Dovevo solo ascoltarla ed affidarmi a lei invece di soffocarla con i tutti i vari bla bla bla della scuola, dell'educazione, della cultura, del buon senso ecc. ecc.. Beh...è stato l'unico consiglio Medico che ho ascoltato veramente, non ho smesso di pensare ma ho messo il pensiero al servizio della mia anima e quello che scrivo e come lo scrivo proviene da lì, dal profondo di me e solo in rare occasioni mi è dato di esprimerlo. (Grazie :rosa ) I tuoi post sono quasi surreali qua dentro e fai bene a tenerli in un giardino protetto e curato.
  53. Dr.Pentothal 20 gennaio 2016 ore 11:05
    @bialy - Un medico eccellente quello che ti ha dato quel consiglio. Da tenere nell'agenda delle persone da mandare qualcosa a Natale.
    Sono lieto e il mio cuore trabocca di gioia nell'apprendere che le mie piccole cose ti abbiano offerto la possibilità di esprimere quel tuo pensiero e...devo dire che ci riesci bene. Mi fai fermare le parole in gola! Ed è un'impresa riuscirci. Ma tu lo fai perchè sei di una semplicità estrema e, lo dico sempre, la semplicità è andare sempre al cuore del "de quo"; la semplicità è...genialità.
    Ed infine...grazie dell'appprezzamento per il mio "giardino". Sono felice che tu ci venga spesso. Un sorriso :-) :rosa

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