Il mondo... da quegli occhi

22 gennaio 2016 ore 13:23 segnala
Lo sapete perché un bambino che cerca piccole pietre levigate o gusci di conchiglia su una spiaggia, è più sorridente e felice, anche dell’uomo più ricco del mondo? Lui ha un segreto, che è sfuggito quasi a tutti noi “grandi”. Tutti noi grandi siamo stati bambini ma, peccato che pochi di noi ce ne ricordiamo. Quel segreto dei bambini, io lo custodisco, tutt’oggi nel mio cuore.
Il bambino sulla spiaggia vive quel momento, quel suo presente, si gode il mare blu, la stupenda spiaggia, il caldo sole e quell’aria fresca intrisa dai profumi del mare. Lui è lì in quel momento. Non ricorda il passato, non spera nel futuro. Lui vive la sua eternità nel suo presente e qualunque cosa fa, lui la fa totalmente, pienamente, intensamente, fortemente, forsennatamente perché ne è così rapito che ogni altra cosa della vita, a lui non interessa, lui, le altre cose della vita le dimentica tutte. Lui è …semplicemente felice!
Se io mi soffermo ad osservarli, in quel loro presente, sono portato a paragonarli a dei marinai, ed io, marinaio, lo sono stato; scrivo con cognizione di causa. Sono come marinai perché come quelli, ovunque si soffermano i loro occhi, lì trovano l’eternità e l’immenso oltre ogni orizzonte.
Sapete perché i bambini quando nascono continuano a tenere i pugni chiusi? Perché vogliono tenersi stretta la bellezza di Dio e la felicità che da Lui proviene con il dono della vita; il dono della felicità.
Pensate che un bimbo della scuola primaria, un giorno svolse un tema: “Cosa vuoi essere da grande?” Lui prese il foglio e scrisse solo due parole: “Essere felice!”. La maestra prese il quaderno e scrisse su quel tema: “non hai capito la traccia”. Il bimbo scrisse sotto quella nota: “e tu non hai capito la vita.”
Eh sì… i bambini sono gli esseri più “grandi”. Madre Teresa diceva che i più grandi professionisti della felicità sono i bambini. Aveva proprio ragione.
La felicità, come la serenità di un’esistenza cosciente e grata è tanto più evidente in un uomo quanto più egli riesce a tenere vivo e fuori quel bambino che alberga, eternamente in lui e far sì che non muoia mai.
Insomma, pare che la soluzione stia proprio nel guardare la vita come la guarda un bimbo, con i suoi occhi, quegli occhi che hanno superato, da tempo, quel “3D” che tanto ambiamo oggi e per guardare in quella dimensione indossiamo occhiali speciali, mentre loro lo fanno da millenni ad occhio nudo. E se qualcuno non ci riesce basta accostarsi a loro, osservarne i comportamenti e magari dividere, con loro, qualche momento. Ma, attenzione, non è semplice accostarsi a loro, è molto faticoso e non perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, mettersi in ginocchio o seduti per terra, farsi piccoli. No, non è questo che stanca. È piuttosto quel sacrosanto dovere morale, quell'essere obbligati ad innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Allungarsi, stirarsi, alzarsi sulla punta dei piedi…semplicemente per comprenderne almeno parte e... non ferirli.
Concludo con un’affermazione di Dante Alighieri:...
Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e... i bambini.
(Rivisitazioni cit.web)


Un bimbo è sempre...un diamante.
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Lo sapete perché un bambino che cerca piccole pietre levigate o gusci di conchiglia su una spiaggia, è più sorridente e felice, anche dell’uomo più ricco del mondo? Lui ha un segreto, che è sfuggito quasi a tutti noi “grandi”. Tutti noi grandi siamo stati bambini ma, peccato che pochi di noi ce ne...
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22/01/2016 13:23:35
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Commenti

  1. lazagara 22 gennaio 2016 ore 14:02
    E' a dir poco stupendo tutto ciò che hai scritto...per un attimo immersa nella lettura mi sono ritrovata, nel giardino di casa ad otto anni, scalza e sudata ...con una voglia di addentare un fico d'india ma di quelli o rossi o gialli...e ne ho sentito il sapore in bocca....
  2. Dr.Pentothal 22 gennaio 2016 ore 14:15
    @lazagara - Bhè dai, quello che hai scritto mi rende felice e un pò mi ha commosso. Vuol dire che qualcosa di buono, in fondo in fondo, anche in un uomo come me, ci deve essere. ;-)
    Grazie per il tuo aggettivo "stupendo" ma la cosa di cui ti sono più grato è nell'averti fatto sentire, mentre leggevi, quel sapore di quel fico d'india, a 8 anni. Vuol dire che ho smosso quella bimba tenerissima, sudata e a piedi nudi, in quel giardino, che addentava quel frutto tanto desiderato. Questa è la cosa più importante ed è questo che dovremmo fare almeno una volta al giorno: richiamare quel bambino che vive in noi. Non dico che raggiungeremo la felicià ma sicuramente, in pace col mondo lo saremo.
    Grazie Zagarella ;-) :rosa
  3. lazagara 22 gennaio 2016 ore 14:40
    :bacio :rosa
  4. Unaladradilibri 22 gennaio 2016 ore 14:42
    E non c'è nulla di più bello che essere bambini e assaporare la freschezza dell'ingenuità, vivere il mondo sempre a colori, gioire per un gelato che sa sempre di buono e guardare gli altri con il sorriso sulle labbra sporche di cioccolato. E se una parte la conservassimo per il mondo adulto non sarebbe male, portare una ventata di freschezza e di sano in un pianeta sempre sporco e malvagio. Si, vorrei bere anch'io direttamente dalla fonte, ma le mie braccia sono ancora distanti per fidarmi di questa umanità.
    Non mi resta che ricordare la mia infanzia felice, quando tutto era limpido e con quelle nuvole io ci giocavo immaginando il bello vestito di rosa......
    Sono uscita fuori traccia? Forse.... Ma anche no :fiore
  5. Dr.Pentothal 22 gennaio 2016 ore 15:24
    @Unaladradilibri - Tu sei un capitolo a parte. Tu sei un libro a parte. Tu sei un'enciclopedia a parte. Tu mastichi più bambini che cibo. Tu, i bambini li porti dentro, a fianco a te, dentro i tuoi occhi, dentro la tua mente, nel profondo del tuo cuore, sotto la tua pelle. Tu, i bambini li respiri. Respiri quelli che richiedono più attenzione ed è per questo che tu appartieni alla "grande umanità" e hai i mezzi perchè ritorni sempre il sereno anche con il cuore un pò ammaccato per quello che vedi e quello che fai. Devo ripetere ancora chi sei? Credo proprio di no!
    Ah...a proposito; non sei uscita per niente fuori traccia. E sai perchè? Perchè tu, la traccia di quello che è importante nella vita (osservare il mondo attraverso gli occhi di un bimbo) ...te la sei cuicita addosso. ;-)
    Un sorriso BreatheThief :-)
  6. xMARILYNx 22 gennaio 2016 ore 16:58
    4 ....tu :rosa
  7. xMARILYNx 22 gennaio 2016 ore 16:59
    ladradilibri ..e' la custode dell'animo dei bimbi ......
  8. Dr.Pentothal 22 gennaio 2016 ore 17:29
    @xMARILYNx - Grazie. Anche a nome di Ladra. :-) :rosa
  9. bialy 23 gennaio 2016 ore 12:36
    Stavolta non ho proprio parole da aggiungere, hai detto tutto e sai quanto sono capace di commuovermi quando si tratta di bambini...aggiungo solo che è un privilegio enorme diventare adulti conservando il bambino dentro, vivere l'attimo con l'incanto nel cuore....ti auguro di raccogliere tante conchiglie lungo la spiaggia di questa esistenza
  10. c.ioccolatino111 05 febbraio 2016 ore 15:39
    Sono felici perchè sono capaci di vivere il presente. Poi crescono in questo mondo di adulti e la felicità e la spensieratezza vengono soppiantate da altri sentimenti che non sempre sono positivi e sereni.
    :rosa
  11. Dr.Pentothal 09 febbraio 2016 ore 01:44
    @bialy - Una mia ex compagna, non passava giorno che non mi diceva: "quando crescerai?" Un giorno decisi di rispondere alla sua domanda e lo feci come sempre, porgendo l'altra guancia e le sussurrai: "La grandezza di un uomo è tanto più palese quanto più egli riesce a tenereo vivo quel fanciulletto che alberga in luim per l'eternità." Non la rividi più. Dopo tempo, mi dicono, mi cercò col navigatore. Non siamo più riusciti a comunicare. Un vero peccato. L'avrei potuta aiutare.
    Graazie Dan... :-) :rosa
  12. Dr.Pentothal 09 febbraio 2016 ore 01:48
    @c.ioccolatino111 - Tu poi, devi chiuderlo il post. Hai parole sempre semplici, sempre forti, sempre geniali. Non esci mai fuori traccia :-) come il sottoscritto. Sei pacata, sei gentile, sei dolce, sei...geniale. Una genialità che deriva dalla semplicità di sentire sulla pelle, emozioni che io non so che descrivere con un mare di parole. Dicono i francesi... "Et voilà la différence!" ;-) :rosa
  13. bialy 09 febbraio 2016 ore 08:43
    Nella misura in cui amo così tanto i fanciulli non posso che darti ragione :rosa
  14. Dr.Pentothal 09 febbraio 2016 ore 11:27
    @bialy - Ma anche se tu non li amassi...dovresti darmi ragione. Perchè? Per la dolcezza infinita dell'immensità di quella creatura. :-) :rosa
  15. c.ioccolatino111 15 febbraio 2016 ore 17:12
    Una :rosa e un :-) per ricambiare le tue sensibili parole le quali hanno aumentato la mia autostima. Grazie fes!
    Non sono geniale, ogni tanto ho la fortuna di comprendere come e dove va' questo nostro meraviglioso mondo.
  16. Dr.Pentothal 22 febbraio 2016 ore 12:39
    @c.ioccolatino111 - Infatti geniale non lo sei. Sei molto di più! Sei semplicemente dotata di una sensibilità sconvolgente e chi possiede questa caratteristica supera di gran lunga la genialità.
    Ciao Panciock :-) :rosa
  17. c.ioccolatino111 24 febbraio 2016 ore 17:05
    :-* "assie" ancora e fes fes !
    :rosa :rosa :rosa :rosa :rosa
  18. Dr.Pentothal 26 febbraio 2016 ore 12:20
    @c.ioccolatino111 - Grazie a te che nonostante i tuoi impegni trovi sempre il tempo per passare da me. Grazie...fes fes. ;-) :-) : rosa
  19. c.ioccolatino111 13 marzo 2016 ore 11:55
    Certo ! Perchè no ? Passo quando non sono oberata dai numerosi impegni che sono a volte parecchio antipatici.
    E m'incanto nell'osservare il viso, l'espressione, gli occhi meravigliosi della
    bimba :rosa e mi cullo al suono delle parole, della musica di Zucchero.
    "Diamante" !
  20. Dr.Pentothal 14 marzo 2016 ore 01:21
    @c.ioccolatino111 - Ed io non posso esserne che felice. Regalare un sorriso, dei minuti di serenità ad un'amica è uno dei piaceri a cui sarebbe difficile sottrarmi.
    Grazie Panciock :rosa ;-)
  21. c.ioccolatino111 14 marzo 2016 ore 12:11
    Grazie a te e ricambio il :-)
  22. LUNA.2404 29 gennaio 2017 ore 15:06
    Mi sono persa tra le tue righe, parole che catturano l'anima!
    Io non vivo al mare, ma ai piedi delle montagne, questo è il mio mondo, lo è stato fin dal mio primo giorno di vita e, continuo a vivere la bellezza delle vette, solo lassù, la dove si tocca il cielo con un dito mi sento in pace con me stessa ...
    Continuo a osservare l'immensità delle montagne con gli occhi innocenti di quando ero bimba, vivo ogni attimo come fosse unico, semplicemente VIVO ..
    La foto che hai pubblicato è fantastica, gli occhi di questa bimba sono di una profondità incredibile ...
    Luna
  23. Dr.Pentothal 29 gennaio 2017 ore 23:46
    @LUNA.2404 - Grazie delle tue bellissime parole ma ti assicuro non merito tanto; essendo solo un semplice "cantastorie" di mie personalissime emozioni. La razionalizzazione di ciò che "sento" è più immediata e veloce se la trascrivo su carta. Ed è per questo che ti dico che non occorre l'ambiente per avvertire e vivere certe emozioni; la montagna va benissimo ma va bene anche la città, la fermata dell'autobus o la scaletta della metro. L'importante è avvertirle ...certe emozioni e condividerle con gli altri. Ed io questo ho fatto con questo post e tanti altri. Comunque grazie.
    Un sorriso :-)
    Marco :rosa

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