Il suono del silenzio

01 luglio 2015 ore 12:42 segnala
Ciascun essere umano dovrebbe capire il tempo che vive, comprendere quando è finita, quando un tempo ha scandito gli ultimi rintocchi, quando è suonata la campana. C'è un tempo in cui si deve lottare e un tempo in cui tacere, accettare la realtà, voltare le spalle e sparire per sempre ma, gli stolti, i mediocri e gli egoisti ciò non lo comprendo: quando la nave è salpata solo un folle può continuare ad insistere, anche se è solo la stupidità a non smettere di farlo.
La rettitudine e l’apparente educazione, da sole non bastano, come non bastano l'insistenza inascoltata, l’invadenza subdola e latente e pietismi plastificati presi in prestito al momento: anzi, quest'ultima è cosa spregevole e intollerante, giacché infanga talmente gli animi e i cuori altrui che finisce per suscitare solo disgusto e ripugnanza da parte della considerazione e della reputazione.
Il silenzio di una bocca chiusa per indifferenza o commiserazione come quello di labbra cucite per disgusto e ripugnanza non può essere silenzio. Si potrebbe raggiungere lo stesso risultato, amputandosi forse la lingua ma, nemmeno quello sarebbe silenzio. Può appellarsi grande colui/colei che, potendo parlare, osserva, commisera il miserabile di quella miseria, si allontana e non proferisce alcuna parola inutile.
L’unica mossa saggia di chi ha generato quel silenzio è…sparire per sempre eliminando anche la benché minima traccia del suo triste operato e della sua stessa nefasta esistenza!

(Da scritti di Ed Bloom, Albert Camus , Baltasar Gracián y Morales e Gandhi)


In sogni sereni e rilassanti io cammino con te
anche su strade strette e impervie
e nulla mi fa paura quando ci sei tu con me.
In quell’alone di luce di un lampione
sento il mio colletto freddo ed umido
quando i nostri occhi vengono lacerati
da lampi devastanti di parole vane e inopportune
che spezzano la notte intaccando
il nostro dolce suono del silenzio
l'unico riparo in cui possiamo vivere sereni
e intensamente la storia ultima di noi.

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Ciascun essere umano dovrebbe capire il tempo che vive, comprendere quando è finita, quando un tempo ha scandito gli ultimi rintocchi, quando è suonata la campana. C'è un tempo in cui si deve lottare e un tempo in cui tacere, accettare la realtà, voltare le spalle e sparire per sempre ma, gli...
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01/07/2015 12:42:55
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Commenti

  1. annacreta 01 luglio 2015 ore 13:16
    Il Silenzio può diventare assordante, quando poi è unito all'indifferenza uccide più di una qualsiasi parola recriminante. Ma questo ci spinge a guardarci dentro,con profonde riflessioni sul valore dell'espressione dell'anima che ci distingue dai vegetali.
  2. Dr.Pentothal 01 luglio 2015 ore 13:30
    @annacreta - Il silenzio diventa assordante ed insostenibile quando si vive una solitudine inattesa, quando si è in pace con se stessi e con la propria coscienza. Diventa un rifugio quando hai sensazione che la mediocrità ti infetta con le sue movenze adulterate e quando hai certezza che proferir parola sarebbe inutile quanto addirittura controproducente. Il silenzio insieme all'indifferenza sono figli della stessa madre: la sopportazione del niente! Grazie Anna. :rosa
  3. antioco1 01 luglio 2015 ore 14:08
    allora dr ho risposto anche nella bacheca ci sono momenti della nostra vita che senza parlare ci diciamo tutto i silenzi servono a rafforzare l amore io penso questo caro Marco un abbraccio Ale
  4. Dr.Pentothal 01 luglio 2015 ore 14:42
    @antioco1: Sai Ale...ho meditato un pò su queste tue ultime parole e mi trovi proprio daccordo con te. Il silenzio fra due creature che si sono donate totalemente, come è capitato a me, è importantissimo! Rende chiari dei concetti che neanche milioni di parole potrebbero mai farlo. In sepcial modo la grandezza che inconsapevolmente ha investito due anime fondendola in una sola dove è il silenzio a cullarla, perchè mille parole non potrebbero mai quantificare, semma ce ne fosse bisogno, quella grandezza. Sei grande Ale. Sei grande perchè sei semplice e, diceva Tacito: semplicità è sempre genialità. E tu sei un grande genio. Grazie amico mio. Che il Signore possa donarti sempre gioia e serenità a te e a tutte le persone che ami...per il resto della tua lunghissima vita.
    Onore al merito!
    Marco.
  5. sara.io 01 luglio 2015 ore 17:43
    Ci son tanti tipi di silenzi, a qualcuno piace il silenzio ad altri no. Io preferisco il silenzio, mi permette di concentrarmi, di guardarmi dentro, sentire il mio respiro, i miei pensieri, rimuginare sugli sbagli e paure. Penso che in una coppia i silenzi dicano molto più delle parole o i gesti, ma deve essere un amore con la"A" maiuscola, altrimenti genera confusione, caos e la fine del rapporto. Io ad esempio sono una che ha generato silenzio. Non ne vado fiera, anzi tutt'altro, ho creato un vuoto incolmabile e non era indifferenza, ma si sa gli sbagli si pagano cari.
  6. aurora.2013 01 luglio 2015 ore 18:08
    il silenzio puo essere bellissimo quando stai in armonia e sintonia con una amata persona, il silenzio ci serve a volte per riflettere e per capire meglio noi stessi, ma c'è pure quel silenzio che ti spezza il cuore, che ti tormenta l anima, quando stai aspettando una parola, una risposta o una chiamata e invece ti arriva solo il silenzio freddo e indifferente....
    ti auguro solo silenzi sereni e belli :rose:
  7. Dr.Pentothal 01 luglio 2015 ore 18:43
    @sara.io - Sarai anche giovanissima tu e come hai scritto più volte non una donna di cultura ma, ti posso assicurare che da quello che scrivi, sei una donna davvero grande. Che scrive col cuore e vive solo di messaggi dell'anima. Hai perfettamente ragione. Io ero colui il quale voleva affrontare sempre ogni problema o ogni esperienza bella e....parlarne. Poi c'è stato chi mi ha fatto comprendere che la mia impulsività, il mio istinto potevano trovare conforto anche in silenzi "meditativi". Un silenzio dà coscienza di te stesso, di chi ami, dei tuoi errori e del mondo che ti circonda...Un silenzio (con l'indifferenza) isola tutti gli "elementi" turbartivi che inevitabilmente ti affiancano. Un silenzio ti proietta verso un futuro più bello perchè ti sgombra la vita da tutto ciò che vorrebbe corroderla. Grazie. Sara. :rosa
  8. Dr.Pentothal 01 luglio 2015 ore 18:50
    @aurora.2013 - Eccole le tue parole bellissime. Li aspettavo. Sarà anche che, come dici, scrivi male la nostra lingua ma, ti assicuro non si nota affatto. Il primo dei silenzi che hai descritto è un silenzio meditativo della grandezza che stai vivendo ed è quello di cui parlo io. Il secondo silenzio è un silenzio che ci spezza il cuore, hai ragione. Ma, anche quel tipo di silenzio, spesso può servire in un rapporto forte e sentito. Ed infine il silenzio con l'inidfferenza va riservato solo a persone che sono distanti anni luce dal nostro mondo e quando non si fa partge di un mondo bisogna immediatamente allontanarsene a cominciare proprio dai silenzi e dall'indifferenza. Grazie Auris.... :rosa
  9. mondograce 01 luglio 2015 ore 19:01
    Ecco scrivi un commento premi invia e si ricarica la pagina senza il tuo commento, son di corsa per cui mi limito a lasciare la traduzione del testo della canzone che hai postato

    Salve oscurità, mia vecchia amica
    ho ripreso a parlarti ancora
    perchè una visione che fa dolcemente rabbrividire
    ha lasciato in me i suoi semi mentre dormivo
    e la visione che è stata piantata nel mio cervello
    ancora persiste
    nel suono del silenzio
    Nei sogni agitati io camminavo solo
    attraverso strade strette e ciottolose
    nell'alone della luce dei lampioni
    sollevando il bavero contro il freddo e l'umidità
    quando i miei occhi furono colpiti dal flash di una luce al neon
    che attraversò la notte
    e toccò il suono del silenzio


    E nella luce pura vidi
    migliaia di persone, o forse più
    persone che parlavano senza emettere suoni
    persone che ascoltavano senza udire
    persone che scrivevano canzoni che le voci non avrebbero mai cantato
    e nessuno osava
    disturbare il suono del silenzio


    "Stupidi" io dissi, "voi non sapete
    che il silenzio cresce come un cancro
    ascoltate le mie parole che io posso insegnarvi,
    aggrappatevi alle mie braccia che io posso raggiungervi"
    Ma le mie parole caddero come goccie di pioggia,
    e riecheggiarono
    nei pozzi del silenzio

    e la gente si inchinava e pregava
    al Dio neon che avevano creato.
    e l'insegna proiettò il suo avvertimento,
    tra le parole che stava delineando.
    e l'insegna disse "le parole dei profeti
    sono scritte sui muri delle metropolitane
    e sui muri delle case popolari."
    E sussurrò nel suono del silenzio
  10. cignonero999 01 luglio 2015 ore 21:38
    Bellissimo pezzo che conscevo in un'altra versione...e bell'argomento. Ci sono silenzi attivi e silenzi passivi..ci sono silenzi indispensabili.Io ogni giorno ho bisogno della mia mezz'ora di silenzio e solitudine,eppure non sono una persona solitaria.Generalmente lo trovo ....su chatta!! :-))
  11. Dr.Pentothal 02 luglio 2015 ore 00:05
    @mondograce - Questa me la spieghi però. Se il tuo commento non passava significava che non era bello come gli altri e il sito non lo faceva passare. Ahahah.... Nessuno sarebbe morto fino a domanim quando con più calma saresti. sicuramente riuscita ad inviarlo. Hai poi inviato quella traduzione ma, ripeto, non riesco a scorgerne il motivo. Sarà che sei follemente intelligente ed io con la mia blanda follia non arrivo a comprendere certe intensità. Ahahahaha.... :rosa
  12. Dr.Pentothal 02 luglio 2015 ore 00:18
    @cignonero999 - Aahahaha....Trovi i tuoi silenzi su chatta? Non capisco. Leggo che hai una buona tecnica. Il ritiro quotidiano nei tuoi silenzi. Bhè giungerai a sentirti pienamente, immagino. Dei silenzi negativi non voglio neanche parlarne. A me interessano i positivi e immagino tu, di questi ne abbia diversi. Grazie BlackMamba : rosa
  13. crenabog 02 luglio 2015 ore 10:37
    a volte mi piace ricordare quel tizio biblico che disse: quando aprite bocca dite soltanto sì e no, tutto il resto è uno spreco dannoso - o qualcosa di simile. certo se avesse saputo quanto poi hanno chiacchierato su di lui e su di loro, i suoi discepoli, magari ci avrebbe ripensato. comunque io non faccio testo essendo estremamente prolisso però concordo che chi usa la lingua - o la tastiera - per spaccare l'anima agli altri dovrebbe tacere. o qualcuno dovrebbe farlo tacere. cosa che non capita quasi mai, quindi a volte tocca adottare un silenzio dignitoso, altre volte tocca spaccare qualche testa e godere del silenzio imposto agli altri. va be'. scusa anche tu, come gli altri, per la latitanza, ma non sto più allo zoo, dove la notte potevo tranquillamente usare il pc e scrivere, mi hanno ributtato tra stazioni piene di tossici e zingari e metrò piene di writers e altra feccia. quindi mi collego e collegherò pochissimo e avete notato che non mi è ancora riuscito di scrivere niente di nuovo. perdonatemi. tu stai in gamba e sbattitene di chiunque ti scassi. che è l'unica difesa adattabile qua dentro oltre alle sfuriate belluine, che però sono decisamente gratificanti. abbracci. a risentirci.
  14. Dr.Pentothal 02 luglio 2015 ore 14:32
    @crenabog - Weeeeè...tu sei vivo? Ma allora è vero che "non muori neanche se ti ammazzano" - Ahahahaha.... Ciaò vecchio mio, come stai? Sapevo che ti avevano cambiato mansione mandandoti ad occuparti di birbaccioni veri e dicevo fra me: "beato lui...almeno li incontra davanti e senza maschera" e può fare, "nel rispetto della legge" ciò che gli pare. Beato te! Qui invece abbiamo a che fare con "pie e gentili donzelle" e "morigerati e ritirati uomini di buonafffare" che celano la loro vera faccia dietro parole dolci, cuori, rossi, e rose piene di spine...Ahimè soffrono!!! Ovviamente è quello che vogliono far credere al mondo perchè sanno che c'è ancora una parte di esso che crede nelle loro farse. Le farfalle, i colori, i sogni, le nostalgie, i ricordi,...e che caz...!!! Stai a maciullare le p....da anni ormai, cu sti rose, sti farfall, i barattoli di melenzane sotto'olio, i tramonti sbiaditi su spiagge inquinate...canzoni mielose che pure gli interpreti non cantano più perchè dicono che portano male, pupazzi di peluche spennati, Heidi, Pinocchio, Biancaneve, Cenerentola, Cappuccetto Rosso e Pocahontas, lacrimae-lacrimorum...e che caz....E posta qualcosa di allegro!!! Metti un cha-cha-cha, un boogie woogie, nu rock&roll, fatt na' danza del sole...fatt na' risata in diretta, ogni tanto! E poi?.... Non contenti, ogni tanto ti arrivano pure nel privato a sparare le loro stronz...dicendone una più di Barbanera di questo e di quell'altra. Mamma do' Carmine! Che brutta gente! Diceva sputando a terra, il grande maestro Eduardo De Filippo. Ti giuro...ho comprato una serie di oggetti apotropaici e ce l'ho tutti in fila sulla mia scrivania. Portano male con quella loro afflizione verso la vita e il mondo, quelle loro facce finte tristi, quei loro occhi vispi e vivi come il rigor mortis dopo 6 mesi dal decesso. Non ti nascondo che con qualcuno mi segno addirittura e recito il credo in latino: "rinuncio a satana". Dicono che sono dovute ad alcuni personaggi qui presenti, gran parte delle calamità mondiali.
    Vecchio mio che t'aggia dì? Ormai ne ho le "vesti" insozzate di tutta sta robaccia più finta e falsa dei tarocchi cinesi. Sapessi che voglia avrei di commentare e postare faccine con lacrimoni e crisantemi di plastica, oltre a mie parole forti di condoglianze. Ma mi devo mantenere...mi processerebbero davanti al Tribunale per la difesa dei diritti dell'umanità. Mi dirai....e perchè sei ancora qui? Fossi matto ad andare via. E tu mi vuoi togliere sto spasso?
    Ahahahahahahahahahahahahaha....."statte bbuon Marctiè" (Traduz. per i non adeetti al "madrelingua": "Stammi bene Marchetiello")
  15. mondograce 02 luglio 2015 ore 14:45
    Stavolta non mi frega, lo scrivo in blocco note e poi lo copio :)
    Ha il suo senso anche aver postato il testo di quella canzone o non trovi?
    Il testo in questa strofa sembra contraddire quello che scrivio nel post paragonando il silenzio a un cancro, quindi non proprio a qualcosa di positivo:
    "Stupidi" io dissi, "voi non sapete
    che il silenzio cresce come un cancro
    ascoltate le mie parole che io posso insegnarvi,
    aggrappatevi alle mie braccia che io posso raggiungervi"
    Ma le mie parole caddero come goccie di pioggia,
    e riecheggiarono
    nei pozzi del silenzio
    Ma poi viene il pezzo che adoro che è questo e che ognuno ci rifletta da solo sul significato che vuole trasmettere:
    e la gente si inchinava e pregava
    al Dio neon che avevano creato.
    e l'insegna proiettò il suo avvertimento,
    tra le parole che stava delineando.
    e l'insegna disse "le parole dei profeti
    sono scritte sui muri delle metropolitane
    e sui muri delle case popolari."
    E sussurrò nel suono del silenzio.

    Il silenzio come ogni cosa ha valenza neutra a volte è positivo a volte è negativo anch'esso è un linguaggio...e a qualcuno stare in silenzio fa paura e quindi nonm riesce a stare zitto/a e parla parla dicendo banalità e insulserie pur di fuggire dal silenzio.
    Il mio senso del silenzio è che quando è inutile sprecare parole allora tanto vale risparmiare il fiato, e il pezzo che preferisco del tuo post è questo: "Può appellarsi grande colui/colei che, potendo parlare, osserva, commisera il miserabile di quella miseria, si allontana e non proferisce alcuna parola inutile.".
    Oggi però ho bisogno di silenzio perchè la gattina di un anno che ho è peggiorata nel problema che ha e che non ha via di uscita...dispiace porre fine a una vita e dispioace comunque vederla immobile con gli occhietti tristi...e fra le due cose c'è solo e soltanto il silenzio....
  16. Dr.Pentothal 02 luglio 2015 ore 15:03
    @mondograce - Ehi Grazia...non ho mai avuto alcun dubbio su ciò chje fossi e su cosa veramente tu sentissi ma stavolta hai superato te stessa. Si deice che l'uomo è uomo...l'essere umano diventa tale quando raggiunge un perfetto equilibrio con se stesso e col meondo esterno. Da quello che hai scritto, credo che tu l'abbia raggiunto e se non è così, credimi, ci manca davvero poco.
    Voglio ripetere qui una delle tue più belle frasi...scritte fino adesso: "Il silenzio....anch'esso è un linguaggio...e a qualcuno stare in silenzio fa paura e quindi nonm riesce a stare zitto/a e parla parla dicendo banalità e insulserie pur di fuggire dal silenzio". Parole sante amica mia.
    Mi fa piacere, immensamente poi, che tu abbia condiviso quella mia affermazione: "Può appellarsi grande colui/colei che, potendo parlare, osserva, commisera il miserabile di quella miseria, si allontana e non proferisce alcuna parola inutile.". - Ciò ti fa capire l'evoluzione repentina dell'ultimo impulsivo sulla faccia della terra. :-) ;-) :rosa
  17. mondograce 02 luglio 2015 ore 15:57
    Raggiungere l'equilibrio è cosa ch tutti possono fare, ma non è cosa in cui tutti riescono perchè se quando lo hai raggiunto ti senti arrivato allora vuol dire che non hai capito un bel niente. Si chiama equilibrio non a caso e diventi appunto come un equilibrista che tiene in mano quella lunga asta che gli consente di mantenere l'equilibrio sopra una corda tesa sul baratro in cui tutti abbiamo paura di cadere e che qualche volta ci attira a sè persino...e basta pochissimo per perderlo l'equilibrio, basta anche solo un alito di vento per cui una volta che lo hai raggiunto inizia la vera sfida: il mantenerlo quell'equilibrio e non è affatto facile riuscire a farlo e per faro hai spesso bisogno proprio del silenzio perchè può bastare un'alito di vento ( una parola è pur sempre un alito di vento) che l'equilibrio lo puoi perdere.
    Beh se hai compreso il concetto che a volte pur potendo parlare e dire è molto meglio stare zitti allora hai compreso una grande verità. Dovresti legge "L'arte della guerra" e ci leggeresti questa frase "Sconfiggere il nemico senza combattere è la massima abilità." La maggior parte delle persone quando provoca lo fa aspettandosi una reazione contraria ed opposta, quando li guardi, giri le spalle e te ne vai in silenzio li annienti peggio che se avessi speso mille parole...non lo diceva anche il buon Dante " non ti curar di loro ma guarda e passa"....
  18. Ladra.dilibri 02 luglio 2015 ore 16:08
    Mi sto perdendo qualcosa? Mi allontano un attimo (anche se attimo non è ) e ti ritrovo incavolato? Va beh...mi dirai...
    Se poi vogliamo parlare di silenzi è altra storia!
    I silenzi servono ma solo se sono davvero silenzi dove poter ritrovare se stessi, i nostri ricordi, come un nastro riavvolgere tutto e provare a resettare il superfluo, anche se credo che nulla al mondo di quel che abbiamo fatto sia superfluo. Anzi...
    Per il resto oggi è una calda giornata di sole, ieri ho mangiato uno yogurt al mango buonissimo, comprato un libro ed ho riabbracciato amici che veramente contano per me! Ti pare poco?
    Tutto il resto è noia :fiore :fiore :fiore
  19. Dr.Pentothal 02 luglio 2015 ore 16:19
    @mondograce - Servono proprio a questo gli scambi di opinioni, di pareri. Parlare, dialogare, avere opinioni contrastanti...e alla fine ti rendi conto solo di una cosa: della tua maturità. Su tuo aver capito pienamente di cosa stai parlando. E quando arrivi a comprenderlo...giunge la serenità! - Grazie Grace. :rosa
  20. mondograce 02 luglio 2015 ore 16:24
    La parola ci è stata data proprio per questo per dialogare, per confrontarci rispettando i punti di vista altrui senza cercare a tutti i costi di volerli cambiare....il guaio è che nell'era della comunicazione globale si è scoperto che in troppi non sanno comunicare!!!!
  21. Dr.Pentothal 02 luglio 2015 ore 16:25
    @Ladra.dilibri - No, no. Non ti stai perdendo nulla. Nulla di ciò che già ampiamente conosci. Sono solo gli ultimi miei colpi di coda per il rifiuto di un qualcosa che proprio non ammetto, non accetto, non tollero. Ma come ho scrito sopra, tutto questo dialogare aiuta moltissimo. Aiuta a comprendere e a razionalizzare pienamente che quando un mondo non ti appartiene e non ne potrai mai far parte la cosa migliore è restarsene in silenzio ed immobili e, probabilmente sarà la sola cosa che ti riuscirà meglio. E come dici bene tu...tutto il resto è solo NOIA. E per dirlo tu.... Ahahahaha.... ;-) :fiore
  22. Ladra.dilibri 02 luglio 2015 ore 20:35
    Per dirlo io che giustifico sempre tutto, perdono l'imperdonabile, rasentando spesso il ridicolo per questa mia caratteristica, vuol dire che è ora di selezionare chi faceva parte della tua vita ed anche qui dove i rapporti virtuali si intensificano, ci si affeziona, si confidano tante cose sperando di essere compresi devono lasciare il posto ad una sorte di conoscenza basata su esperienza sommaria e "tutti sono tutti" non esiste L'AMICO ma tanti conoscenti.
    (Per fortuna non tutti)
    C'est la vie
  23. Dr.Pentothal 03 luglio 2015 ore 00:53
    @Ladra.dilibri - Già...per fortuna non tutti. Però, se ci fai caso le belle persone sono quelle che poi, nonostante, qualche piccola incomprensione, qualche pausa di riflessione, sono quelle che vanno, poi ritornano ma, alla fine sono sempre quelle che nutrono stima e affetto per te e probabilmente non usciranno mai dalla tua vita. Già Ladradirespiri...già. C'est la vie! ;-) :fiore
  24. c.ioccolatino111 03 luglio 2015 ore 11:45
    Salve oscurità, mia vecchia amica...!! (Bellissima cantata in gregoriano).

    Mio caro, gli stolti, i mediocri e gli egoisti a noi pare siano in maggior quantità perchè vengono menzionati più assiduamente, addirittura, vengono elogiati, ma da chi non li conosce. Mentre gli "innocenti", quasi mai nominati e tenuti nascosti perchè silenziosi sono, non si mettono in mostra né sparlano né
    indossano una maschera. :rosa

    E tra silenzio e silenzio...chissà come e perchè, mi è venuta voglia di ascoltare questa:

  25. Ladra.dilibri 03 luglio 2015 ore 14:32
    E tu non puoi lamentarti, gai molti amici qui, il motivo è uno solo: riesci ad essere amico, confidente, nemico, affettuoso, galante, disponibile e anche un tantino impulsivo quando ti pestano i piedi ma non sei MAI volgare e non tradisci una confidenza e questa è gran bella cosa. Chi ti apprezza ti sarà sempre accanto, chi non ha compreso rimane privo di una ricchezza che difficilmente si incontra oggi. Chiamasi lealtà.
    :ciao
  26. Dr.Pentothal 03 luglio 2015 ore 14:54
    @c.ioccolatino111 - Giàààààààààààà...perchè bisogno nominarli? Salutiamoli così: "salva oscurità" e basta! Ti pare? Quanta importanza? Lasciamoli perdere tanto è un modno che non ci apparterrà mai, anzi, se solo ci venisse a sfiorare conosceremmo una morte morale che è ben più grave di quella fisica. Quindi ben vengano le tue parole. E ben vebga parlare dei "puri", dei sinceri, quelli che hanno una sola faccia tutti i giorni, compresa la domenica. Quelli che di maschere conoscono solo quelle di Venezia e di Viareggio e quelli che ti dicono buongiorno senza avere....la notte nel cuore.
    Ciao Panciock :rosa
  27. Dr.Pentothal 03 luglio 2015 ore 15:23
    @Ladra.dilibri - Giuro solennemente davanti a Dio e davanti al popolo che io a questa donna l'... ......... .... ... .. ... ..... ....... non le ho mai regalato neanche una scatola di caramelle. Sono solo parole sue. E vi posso dire, con la più grande serenità nel cuore, che solo lei sa dire questo tipo di parole. Eh si, ma non perchè sia più brava o più intelligenti di tutte voi. Sente solo il mondo in modo diverso. C'è chi lo sente con gli occhi, chi col cuore, chi con l'anima, chi con la mente, chi con le mani, chi.... Lei no! Lei lo sente in tutti quei modi messi insieme, CONTEMPORANEAMENTE e, solo in quel modo lei giunge ad emettere un giudizio su una persona, su un qualcosa; altrimenti lei vi parlerà sempre di "ho la sensazione di...." Quando invece esprime un giudizio così forte, vuol dire che ha "sentito" quell'emozione con tutta se stessa, vuol dire che ha amato, desiderato, pianto, riso, accettato, ripudiato, gioito, ballato, cantato...in una sola parola ...ha VISSUTO quell'emozione su stessa! E quando una donna così scrive certe parole su di un uomo come me, con tutti i suoi molti difetti ed i suoi pochissimi pregi, vuol dire che è grande...ma grande veramente. Ella rientra in quella tipologia di donne che io chiamo le "donne difficili" (da non fraintedere l'aggettivo) su cui io scrissi queste poche ma semplici parole che, con questo commento, dedico ufficialemente alla mia Ladradirespiri:
    Le donne difficili
    Io amo le donne difficili quelle capaci di crearti un problema al secondo…
    quelle capaci di gridarti quanto le hai deluse …
    quelle capaci di mettersi in discussione ogni giorno…
    quelle capaci di accorgersi dei proprio errori e di essere severe con loro stesse…
    quelle capaci di proteggersi da sole e a proteggere te nella stessa misura …
    quelle capaci di vedere anche ad occhi chiusi….
    quelle capaci di parlare solo se hanno qualcosa da dire di vero…
    quelle capaci di sognare e…mai in bianco e nero….
    quelle capaci di sconvolgerti la vita per un niente…
    Sono queste le donne difficile che io amo: quelle con l’anima attaccata alla pelle.
    quelle capaci di dirti tutto senza neanche parlarti …
    quelle capaci di distinguere i tuoi sorrisi anche da lontano….
    quelle capaci di avvertire il tuo dolore anche se ridi….
    quelle capaci di dare più amore ma non lo danno a chiunque …
    quelle capaci di aprirti il cuore senza aver timore di graffiarlo…
    quelle capaci di aprire le porte dell’anima solo se ne vale la pena ….
    quelle capaci di esserti accanto anche quando non ci sono…
    quelle capaci di dare sempre un sapore alla vita…
    Sono queste le donne difficili che io amo: quelle capaci di riconoscere…me.!


    Per le sue parole...che ha avuto per me... Un mare di girasoli...
  28. Dr.Pentothal 03 luglio 2015 ore 16:06
    @Ladra.dilibri - Ritornando alle tue parole, dolce ladra, ti rispondo con le parole di un grande uomo di cultura: Eduardo De Filippo che a proposito di certe caratteristiche di un uomo diceva, rivolgendosi al suo ipotetico interlocutore: "...e tu che ne puoi sapere di quanto costa caro, oggi, essere leali? Che ne sai tu di quanto sia gravoso essere depositario di emozioni che ti piovono addosso da tante parti e soprattutto...tenerle per te. Che ne sai di quanto sia difficile cercare solo di essere un uomo che valuta in egual misura tanto il suo coragggio quanto la sua paura e...rimanere in silenzio nonostante cerchino di calpestarti la morale e l'amor proprio, cercando di insinuare in te il più subdolo dei cancri: il dubbio! Eh si, amico mio, tutti son bravi ad essere buoni, disponibili, altruisti, prodighi, teneri, tristi, maledetti e sfigati...ma pochi sono coloro che fanno della lealtà, della riservatezza e del rispetto per gli altri una bandiera che contraddistingue, con certezza, una razza a parte: gli uomini!"
    Posso solo ribadire in chiusura, a proposito di te: "Signori, per favore, in piedi: sta passando Ladradirespiri!" Enchantè!!!!


    Dai, basta così, Ladra. Ascoltiamo la mia canzone che da un pò è diventata anche tua. Quella che ti ha dato le "istruzioni per l'uso" ...di una nuova vita...ma soprattutto...VERA! ;-)
  29. Ladra.dilibri 03 luglio 2015 ore 17:41
    Colpita ed affondata :gym per le tue parole ma questa volta i tuoi complimenti me li porto tutti a casa, quando mi capita più un'occasione simile :-)! Vorrei solo precisare una cosa. Quando ti deciderai a comprarmi una scatola di caramelle comprale alla liquirizia, le mie preferite.....
    Ora ascolto questa canzone ed ogni volta mi emoziona....
    Thanks
  30. Dr.Pentothal 03 luglio 2015 ore 18:03
    @Ladra.dilibri - Non sono mica complimenti, quelli. I complimenti spesso sono "gonfiati", "esasperati". Quelle mie parole sono semplice constatazione di una realtà che è palese al mondo. Non c'era mica bisogno di un Marco per scrivere chi sei. Hai milioni di amici, anche qui, che testimoniano senza alcun dubbio le mie parole. Anzi ne dicono di più intense e forti. Quindi....
    Caramelle? Ma se io mangio solo liquirizia? Allora te ne comprerò chili dai. Devo solo sapere il grado di purezza della liquirizia che più ti paice. Se ti piace pura o con una percentuale di zuccheri aggiunti. ;-) :sunflower:
  31. 1965.Giuseppe 04 luglio 2015 ore 21:56
    Tanto tempo fa ladra.dilibri mi disse di farle un favore. Dissi subito si,era chiaro che avrei fatto tutto per aiutarla. Quando capii cosa dovevo fare compresi la grandezza del suo cuore. Mi chiese di non farle più complimenti pubblici per evitare che qualche persona che il senno aveva perso potesse avercela con me. Non si preoccupò di se stessa,ma di me e mi volle preservare. Non ho mai dimenticato quel gesto che mai nessun amico aveva avuto per me. Scusa per l'intrusione e se sono andato fuori tema ma non ce l'ho fatta a stare zitto. Buona serata amico
  32. Dr.Pentothal 06 luglio 2015 ore 13:08
    @1965.Giuseppe - Nessuna intrusione, amico mio. La mia "umile casa" è aperta a te e a tutte le persone di buona volontà, a quelle che hanno una sola faccia, un solo cuore e un'anima pura verso aperture relazionali comuni a pochi.
    Se hai sentito di scrivere quelle parole vuol dire che le stesse ti sono arriva dal cuore e chi segue il cuore...non sbaglia mai. (Questo è un insegnamento caro a Ladra. Quando avrai occasione chiediglielo)
    Buon tutto a te...piccolo grande uomo. :-)
  33. julia.pink 13 luglio 2015 ore 09:08
    C'è un tempo in cui si deve lottare e un tempo in cui tacere, accettare la realtà, voltare le spalle e sparire per sempre ma, gli stolti, i mediocri e gli egoisti ciò non lo comprendo: quando la nave è salpata solo un folle può continuare ad insistere, anche se è solo la stupidità a non smettere di farlo.


    Io ho fatto forse un percorso inverso nella mia vita, sono stata fragile, stupida, sono stata trattata da sciocca. Cercavo affetto ,amore credendo che tutti fossero perfetti, vedevo il bene in tutti e quando mi ferivano, la colpa era la mia, che stupida non mi ero fatta capire, mi ero spiegata male, stupida io sempre io! Mio padre si allontanava, perchè io non ero la figlia che voleva, e la colpa era la mia! Mia madre piangeva chiusa in bagno , ed era perchè io forse non la rendevo felice! Ero io la sbagliata.....ora no Marco, ora sono stanca, ora voglio gridare la mia rabbia, le mie ragioni, ho quasi 30 anni, e devo riprendermi la mia vita....scusa forse ho usato il tuo post per sfogarmi....un abbraccio Marco :rosa
  34. c.ioccolatino111 13 luglio 2015 ore 15:59
    Grazie Marco :rosa :bacio

    E permettimi di lasciare questo mio saluto alla stupenda Giulia...è poco, pochissimo, ma spero di riuscire a strapparle un sorriso.
    :rosa :rosa :rosa :rosa :rosa :rosa :rosa :rosa :rosa :rosa
    :bacio :cuore
  35. Dr.Pentothal 14 luglio 2015 ore 11:52
    @julia.pink - Te la stai già riprendendo dolce Giulia. Lo so, sei a buon punto. Hai fatto lo stesso percorso mio. Chi porta il sole dentro lo capisce in ritardo ma quando lo avraò compreso....the world is his. Ottima performance Giulia. The world is your. :rosa
  36. Dr.Pentothal 14 luglio 2015 ore 11:54
    @c.ioccolatino111 - Grazie a te Panciock. Strappare un sorriso a Giulia? Ma è semplice. Qualunque cosa le possa accadere quel suo sorriso, lei non lo smarrirà mai, perchè lei porta il sole dentro di se e, chi ha a corredo quell'astro non potrà mai...smettere di sorridere! Un'altra sei tu che porta a corredo quell'astro, lo dovresti sapere come funziona. :rosa
  37. c.ioccolatino111 14 luglio 2015 ore 15:33
    Sì :rosa
  38. julia.pink 14 luglio 2015 ore 23:45
    Un bacio alla mia dolce Panciok come ti chiama Marco, che trovo un nomignolo delizioso, e un bacio a te Marco :cuore
  39. Dr.Pentothal 15 luglio 2015 ore 01:45
    @c.ioccolatino111 e @julia.pink - Fate pure...la mia umile casa ha sempre l'uscio aperto per persone grandi come voi due. Siete le mie più..... TUTTO...amiche. Grazie di esserci...ragazze. Senza umanità così, e spero ce ne siano a milioni come voi, il mondo sarebbe solo buio e tristezza. Grazie...grazie davvero. Un fiore :rosa :rosa ed un grazie...infinito.
  40. c.ioccolatino111 20 luglio 2015 ore 18:23
    E grazie infinite a voi, Giulia e Marco, miei carissimi, fantastici e dolcissimi Amici.
    :rosa :rosa :bacio :bacio
  41. Dr.Pentothal 21 luglio 2015 ore 10:33
    @c.ioccolatino111 - A Napoli c'è un detto antico come il mondo che dice più o meno così: fra amici nun si ringrazia e nun si chied scus, pecchè dicenne grazie s'esce all'obbligo do' core e chiedenn scus vo dicere che chella cosa è stat fatt appost pe fa male! (Vediamo di tradurre: In amicizia (quella vera, ovviamente) non si ringrazia e non si chiede scusa, perchè ringraziando si viene meno alla spontaneità di aver fatto qualcosa per l'amica e chiedendo scusa vuol dire che quella cosa, di cui ci si scusa è stata fatta per far del male e non accidentalmente.) Ahahaha.....reso il concetto dolce Panciock? Ehi se senti Giulia...salutamela, abbracciala per me. Non la sento da ...una vita. Spero tutto bene. :rosa :rosa
  42. c.ioccolatino111 22 luglio 2015 ore 12:24
    Lo spero anch'io perchè è da parecchio che non passo dalle sue parti.
    Ma sai...credo che, come noi, pure Lei si prende delle pause rigeneratrici.
    eheheheheh Quel detto antico napulitano, appartiene anche a me sai?
    Anche a Brescia si dice che gli amici veri e sinceri non devono (non dovrebbero)
    chiedere scusa né ringraziare perchè le cose che si fanno per gli amici, le si fanno con tutto il cuore. Guai a rinfacciare ciò che si è fatto per gli amici... nemmeno se con questi si hanno avute delle divergenze e delle diatribe poi risolte grazie appunto al bel rapporto che si ha con le stesse ...si devono accusare, recriminare, rivangare le incomprensioni o i fraintendimenti avvenuti.
    Dunque...semttila di ringraziarmi. :-p
    Smettila di ringraziare ciò che scrivo %-)
    Un abbraccio :rosa
  43. Dr.Pentothal 22 luglio 2015 ore 13:32
    @c.ioccolatino111 - e più spontaneo, vero e leale di me...non si trova facilmente.
    Va bene, allora, come vuoi. Scrivo solo...grazie alla vita per avermi dato la possibilità di conoscere un'amica vera e sincera come te. :rosa
  44. c.ioccolatino111 25 luglio 2015 ore 11:42
    Mi piace quello che hai scritto, mi piaci !! :-)))
    :rosa
  45. Dr.Pentothal 27 luglio 2015 ore 16:42
    @c.ioccolatino111 - Mi piace quello che hai scritto! Mi piace perchè riesci sempre a vedere la verità dietro ad ogni parola e comprendere le stesse, sempre per il loro vero significato. Questa è ...vera amicizia. Ciao Panciock :rosa (Visto non ho scritto: grazie?)
  46. c.ioccolatino111 29 luglio 2015 ore 15:23
    ahahahahah ebbravissimo !!! :ok
    Concordo con il tuo pensiero. Ciao Doctor!
    :rosa
  47. Dr.Pentothal 29 luglio 2015 ore 16:47
    @c.ioccolatino111 - Ed io col tuo...Pnaciock. Ormai concordiamo su molte sfaccettature della vita e molti temi che la caratterizzano. Un sorriso. :rosa
  48. sveva.1966 02 agosto 2015 ore 22:59
    Complimenti , bel blog!
    :-)
  49. Dr.Pentothal 04 agosto 2015 ore 00:50
    @sveva.1966 - Grazie, è gentile. Spero vorrà continuare a leggere e se troverà qualcosa che non le dovesse piacere voglio sperare che me lo scriverà senza indugio. Grazie. :rosa
  50. c.ioccolatino111 05 agosto 2015 ore 11:37
    Che io ricambio :-)
    Condividiamo molte cose io e te!
    :rosa
  51. Saradelmonte 05 agosto 2015 ore 16:21
    Salve, sono una nuova iscritta e il primo ingresso è stato caratterizzato dal suo blog che rientrava nei top 100 e ho iniziato a leggere. Complimenti per cosa scrive e come scrive. Qualche anno fa avevo anche io un blog qui, poi per cause maggiori ho cancellato . Molte persone non ci sono più o forse come me hanno un nickname diverso . Il mio era perla70 ma oggi era già in uso.
    :pokemon
  52. Dr.Pentothal 07 agosto 2015 ore 12:46
    @Saradelmonte - Sono felice che apprezza ciò che scrivo. Fa sempre piacere ricevere plausi e sapere che c'è qualcuno che apprezza ciò che fai. Benvenuta a bordo. Spero di rileggerla presto.
    Come mai quella cancellazione e poi la decisione di riscriversi? Le mancava molto chatta? A presto. :rosa
    P.S. Anche se il sito mi segnala che ci sono altri suoi cortesi commenti ad alcune mie bacheche, quando apro n9n li ritrovi. Forse ci ha ripensato, non le sono più piaciuti e li ha cancellati? La prego scriva pure serenamente quello che pensa, si ponga perfettamente a suo agio. Grazie.
  53. Saradelmonte 10 agosto 2015 ore 06:11
    Anni fa mi cancellai da chatta perché andai a vivere in Grecia per inseguire un sogno che ho vissuto fino a tre mesi fa poi la crisi ha investito il Cairo e sono rientrata in Italia. Storia lunga e triste :bye :bye :bye
  54. Dr.Pentothal 10 agosto 2015 ore 10:42
    @Saradelmonte - l'importante ma, importante veramente è inseguire sempre i propri sogni anche se agli altri o a noi stessi appaiono irrealizzabili; anche se la grandezza di sé stessi e la piena realizzazione non si ottiene esplorando nuove terre ma nell'avere nuovi occhi.
    Un sognatore è un vincitore che non si è mai arreso...ed io sono sempre sul gradino più alto del podio perché faccio dei sogni...la mia vita. Quindi benvenuta "sognatrice"...o meglio..."bentornata dal sogno". Grazie.
  55. Elda.2015 10 gennaio 2016 ore 19:16
    Odio i silenzi delle persone che non li sanno usare. Spesso si crede che i silenzi siano indifferenza ebbene questi comunicano di più e più forte di qualsiasi parola urlata.
  56. Dr.Pentothal 10 gennaio 2016 ore 23:48
    @Elda.2015 - Quelle persone che indica perfettamwente lei non sono in silenzio per mandarci un messaggio ma sono in silenzio per confermare la propria ignoranza. Solo gli stolti credono che il silenzio sia una manifestazione di indifferenza e quindi di superiorità. I silenzi quelli "urlati" pacatamente, comunicano ampiamente ciò che mille parole non potrebbero mai comunicare.
    Anche se io preferisco parlare e ancora parlare, per evitare la somatizzazione di un dolore, apprezzo chi sa urlare...in silenzio.
    Grazie Elda. Un sorriso :rosa

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