: Ovunque Tu Sia Io Ti Circondo :

10 febbraio 2017 ore 18:08 segnala
Non potrò mai dimenticare la bellezza dello starti accanto come se io fossi il tuo cielo preferito o, più semplicemente, tutta l’aria che ti circonda e che respiri senza badare, senza curarti della sua tenera ed immensa riconoscenza. Pensa che persino l’aria è grata al tuo ingenuo bisogno d’ossigeno talmente è bello entrare dentro di te e lasciarsi respirare senza nessuna paura, come se fosse la cosa più naturale e spontanea del mondo. Chissà se anche tu pensi a me tutte le volte che respiri. Chissà se anche tu penserai a me nonostante tutto. Intanto stasera è già febbraio, l’aria è esageratamente fredda e la respirazione mi sembra un processo biochimico così poetico, troppo dolce e troppo doloroso.




Marc Chagall, Saint Jean Cap-Ferrat, 1949


Mio blu – dicevi –
mio blu.
Lo sono.
E anche più del cielo.
Ovunque tu sia
io ti circondo.
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Non potrò mai dimenticare la bellezza dello starti accanto come se io fossi il tuo cielo preferito o, più semplicemente, tutta l’aria che ti circonda e che respiri senza badare, senza curarti della sua tenera ed immensa riconoscenza. Pensa che persino l’aria è grata al tuo ingenuo bisogno...
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10/02/2017 18:08:27
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Commenti

  1. vagarsenzameta 10 febbraio 2017 ore 19:00
    Il tuo post finalmente come una boccata di aria fresca :flower
  2. dria 10 febbraio 2017 ore 19:37
    Si parla giusto di aria :)
  3. leggendolamano 11 febbraio 2017 ore 09:43
    bello...
    respiriamo e non ci accorgiamo di quanto meravigliosamente bello sia poterlo fare.
  4. Vrai 14 febbraio 2017 ore 18:23
    devo parlarti.
    è importante.
  5. dria 15 febbraio 2017 ore 11:48
    @leggendolamano, è proprio così.
    Grazie.
  6. DISCIPLEOFTHEWATCH79 22 aprile 2017 ore 13:56
    ciao driazza
  7. Epi.centro 22 aprile 2017 ore 21:11
    Ci sono delle parole.. più dei gesti o degli sguardi.. che ci fa capire quanto si è amati.
    Queste, sono quelle parole.
    Non è mai tempo perso, passare di qui :rose:
  8. MontyPython 13 luglio 2017 ore 02:37
    Scrivi in maniera deliziosa :-)
  9. AllegroRagazzo.Morto 27 luglio 2017 ore 21:50
    @dria:
    fiducia e/é paura, si origina-no nello stesso identico posto, ed è questa origine sempre pulsante a rendere l'una e l'altra, l'una o l'altra, l'una nell'altra. E' d'uopo asserire che quando il motore si accordi la fiducia origina a sua volta onde profonde ed intense come da una cassa in piena risonanza. Tutto ciò che risulta essere inarrestabile e travolgente è ciò che permea in fondo ciò che vorremmo controllare ma che proprio per il fatto di sfuggire a qualunque controllo razionale o meno, inarrestabilmente... inondi, nutra e colori... come il Blu di Marc.
  10. Alcest1974 24 settembre 2017 ore 18:53
    quanto è bello questo scritto..è come immergercisi dentro e restare in apnea..con il respiro che manca. E' dolce, intenso, struggente...lo leggerei ancora e ancora..
  11. Alcest1974 24 settembre 2017 ore 18:57
    https://www.youtube.com/watch?v=FGNi3PvfxjE con questo in sottofondo, ancora meglio..o anche con altri brani di questo project ucraino, quali "you are the moonlight" o "Nostalgia"
  12. leggendolamano 24 marzo 2020 ore 16:35
    eppure ti avevo letta.. non ricordavo, l'età gioca brutti scherzi

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