calso ringraziamento

29 ottobre 2010 ore 17:48 segnala
Sorrise,un sorriso pieno di gratitudine.pieno di speranza.quella che gli avevo donato con sottili e delicati gesti d'amore.una raritÓ vedere la gente sorridere cosi,me lo presi tutto e lo respirai sino all'ultima ruga delle sue guance abbronzate,la luce che trasmette un sorriso scalda il cuore.il mio rimase caldo alla stessa temperatura sino alla comparsa nel cielo della luna..

"Giuliano"

27 ottobre 2010 ore 14:51 segnala

"Giuliano"

 pronunciai il suo nome scandendo bene ogni singola lettera in modo che capisse,in modo che guarisse,in modo che mi credesse,in modo che mi guardasse,in modo che ascoltasse...

"Non incolparti,smettila di odiarti,smettila di pensare.vivi."

stupito,incredulo vidi degli occhi che avevo gia visto,spaventati all'ignoto,impauriti da me,una piccola strega semplicemente piena di energia..

"Perche mi dici questo?"

"PerchŔ Ŕ quello che vedo quando ti guardo!"

Lara sorrise e mi diede un bacio sussurandomi "grazie",lo fece lentamente e in modo sincero si rivolse a lui dicendogli "E' una strega...."

ripose duramente non per ferirmi ma per difesa

"Abbassa questo muro non voglio prevedere il futuro,sono qui per dirti di smettere di essere razionale,smettila di pensare come fai.lo so che hai sofferto,lo leggo eppure cŔ ancora tempo per te,riempi le tue giornate d'amore.la morte del cuore non deve avvenire mai.la morte della mente Ŕ cosi vicina..."

"Mi spaventi"

il suo viso era veramente preoccupato "Io dico solo quel che vedo,parlo per cio che sento" se ne stava andando triste e non volevo.il mio animo non Ŕ cosi crudele,la mia luce nera e pur sempre luce.Lo fermai prendendogli la mano,si fermo e si volt˛..per la prima volta mi guard˛ neglio occhi,mi guardo dentro agli occhi...

"Non avere paura"

"Come faccio quando mi dici queste cose?"

"Fidati di una sconosciuta come me"

"Cosa devo fare?"

"Vieni con me" dovetti insistere,dovetti dargli tutta me stessa,tutta la mia energia venne riversata su lui,ero quasi stanca,senza forze,solo per avere la sua attenzione che si avvicino molto alla rassegnazione,guard˛ Lara e disse "E' pericolosa?"

"Si un po,ma fin quando sei con lei,sei al sicuro"

dopo poco che camminammo mi chiese

"Ma dove stiamo andando?"

sorrisi.

lo portai nel mio posto,per fargli scoprire un angolo di paradiso,per sentire il mio amore puro per me stessa,per chi mi sta vicino,senza pretendere,senza chiedere,senza volere nulla di piu che dare,perchŔ dare Ŕ molto meglio che ricevere.

....Lo vidi sorridere improvvisamente senza muri,senza inibizioni,senza paure,fu una risata vera,spontanea,non pensata,non voluta ...si sorprese lui stesso di cio.

"Sto bene ora,ma tu sei pazza,come facevi a sapere che sarei venuto?che ti avrei creduto? che mi sarei fidato? potevo essere un pazzo o un maniaco!"

"ahahahah"

"PerchŔ ridi?"

"PerchŔ per quanto piccola io sia,sono sempre una strega"sorrise preoccupato questa volta.

"In te non si puo leggere del cattivo,hai una luce buona,chiara,ma non trasparente"

Mi baci˛ sapevo che l'avrebbe fatto e sapevo che bacio sarebbe stato..carnale passionale,sessuale,sensuale...ricambiai ma gli dissi

"So che sei capace di fare questo ma ti ho portato qui per questo..."

mi avvicinai al suo viso,le labbra si sfioravano solamente,chiusi gli occhi e poco dopo lo fece anche lui,i suoi muscoli prima rigidi ora sciolti,le sue spalle prima impostate ora naturali,il mio indice sfiorava i suoi duri lineamente che divenero estremamente dolci,il mio respiro si avvicino al suo collo,respiravo piano e anche lui,arrivai a sentire il suo odore,ed era buono,gli presi le mani e gli dissi "Fidati di me"

l'intensita di quell'attimo fu solo estremamente suo,.mio,nostro e di nessun altro.

to be continued

Inutile violenza

23 ottobre 2010 ore 18:47 segnala

Le mie sensazioni da strega raramente sbagliano.Nella mia mente una visione buia e tetra.Mi diressi da lei consapevole dentro che qualcosa non andava.Occhi pieni di rabbia repressa quasi malata,quando vidi la mano in volo verso il suo viso il mio sangue divenne nero ed arrivo al cervello in troppo breve tempo,corsi immediatamente e lo scostai da lei,racchiusa in un angolo inerme,spaventata..la diressi verso l'uscita mentre quel mostro mi impedi di raggiungerla,fermandomi per il braccio,lo guardai negli occhi e non ebbi alcuna pietÓ quando gli urlai parole d'odio,cattive,nere,sporche,continuai a farlo anche quando il dolore delle sue mani su me urlava.lo continuai a guardare fisso negli occhi,ad ogni battito veloce e continuo continuai,sputai in quella faccia che cosi schifo mi faceva,sino a quando mi disse

"Smettila di guardarmi cosi"

"Io non ho paura"dissi.

mi divincolai dalla sua stretta e raggiunsi lei.piangente.che chiedeva aiuto.che chiedeva me.

E mi chiedo ora,come si possa arrivare lý.in quel punto.tra l'odio,la rabbia,lo schifo.

Uomo che non merita d'essere chiamato tale.

 

certe notti.

21 ottobre 2010 ore 17:50 segnala

Ci guardiamo timidamente da lontano,il punto di contatto Ŕ talmente minimo da sembrare estremamente fragile ...Eppure ogni sfioramento sembra cosi importarte da non riuscire a evitare quello sguardo intenso e ripetuto nel tempo,nei giorni,in quelle nostre "certe notti"...di vodka e malboro,di profumo francese e il tuo armani,del tuo stile distinto degli abiti che porti e dei movimenti che fai,del mio rossetto rosso,e i miei tacchi vertiginosi,della tua moto lÓ fuori e il casco che porti in mano,della pioggia che cade i miei capelli bagnati e la tua corsa verso me...

di un avvicinamento pericoloso,avvenuto forse quasi per caso,talemente vicino da arrivare al brivido in un tempo misurato ma tremendamente folle,di mani che accarezzano me,e di una passione che coglie improvvisa e sorprendente,di bicchieri che cadono a terra ma il rumore di quelle lingue era piu forte, di uno susseguire di sguardi che portano a un solo pensiero...

"Certe notti,quelle notti da farci l'amore,fin quando fa male,fin quando ce nŔ"...

....tu sei cone me,

siamo pazzi allo stesso modo,con la stessa costanza,siamo due persone uguali nella loro diversitÓ.....

l'unico dio in cui credo.

20 ottobre 2010 ore 21:29 segnala

la sua voce trasmette pace,le sue corde vocali danno vita a fantasie e paure,danno luogo a certezze e incertezze,danno tempo all'amore e alla guerra,danno una carezza all'anima e speranza a chi crede di non averne piu...

sometimes you can't make it on your on.

Ma quando canta al rock,quando le chitarre scaldano i motori,allora iniziano a prendere forma....

baby,get on your boots mentre il futuro ha bisogno di grande bacio,quella sangiunosa domenicasuona al rock che milioni ascoltano,per cui milioni piangono e altrettanti gridano..

Lui.

un dio. che governa le sue genti con la sua voce melodiosa ma indemoniata solo d'amore...

BONO VOX.

chiedimi perchè.

18 ottobre 2010 ore 21:09 segnala
Sputo sensazioni.
Vomito parole.
Non ho la presunzione di ritenermi una maga del verbo.
Riverso me stessa in fiumi di inchiostro.   Mi rende viva.
Adoro l'acido dell'esistenza.
Distorcere le immagini che animano la mia mente.
Sono veleno in vena.

il resoconto

11 ottobre 2010 ore 20:42 segnala

Adoro osservare in silenzio e lasciare frasi sospese in una conversazione qualunque,con persone che ancora non mi conoscono.lasciare un punto di domanda,un alone di mistero,sparire nella nebbia lentamente..

Adoro demolire convinzioni stupide,di mezzi uomini fin troppo insicuri che vogliono dimostrare di essere...chi? un nulla in realtÓ,schiacciare lentamente i loro fragili pensieri con una o forse piu risposte,crude e intelligenti per vedere come i loro visi diventino completamente sfigurati dalla vergogna di aver levato loro una maschera.

Adoro vedere lei che mi guarda con un ammirazione tanto forte da renderle gli occhi lucidi,mi lusinga e riempie il mio piccolo cuore di gioia infinita,coglie solo osservandomi ogni piccolo particolare per rafforzare quella piccola donna in crescita continua che Ŕ lei...

Adoro emanare calore,colore,tempore...colorare i pensieri degli altri tramite il mio colorito uso di ogni singola parola messa al posto giusto,con l'intonazione giusta,con lo sguardo giusto,con il mio gesticolare ....

il tutto aromatizzato  ad un caldo the alla vaniglia mescolato leggermente al sapore delle mie malboro,e all'odore della mie pelle chiara,profumante di un forte profumo mondano..

 

 

 

La sua pagina su me.

07 ottobre 2010 ore 16:17 segnala

[...]

Emblematico fu nella mia mente il pensiero a parte di quel libro.

Prima ancora di vedere lei sentii il suo profumo,forte e a tratti quasi acido,duro,aromatizzato all'odore delle sue sigarette,mi girai a guardarla solo dopo che il mio olfatto avesse concluso di odorare qualsiasi sua fragranza,allora mi voltai.le cuffie alle orecchie,i capelli legati in uno chignon quasi regale emenava odore di nobiltÓ sino a quando il suo sguardo non si pos˛ per un istante solo sul mio.allora vidi il fuoco.fumava la sua sigaretta con passione,gelosa di quel filtro che teneva fra le mani e muoveva il suo corpo con armonia.tetra nel suo leggero sorriso.la presunzione e la straffotenza in alcuni piccoli dettagli era dosata con il contagocce,quel tanto che basta per attirare l'attenzione altrui.Si allontan˛ da me e quando lo fece dentro mi arrabbiai,nemmeno si accorse di me,il mio animo gridava in silenzio la sete che avevo di lei.seppur il suo sguardo mi attravers˛ distante e senza sentimento.Si ho pensato di ucciderla per rubarle tutto quel profumo che di tanto si vantava.Eppure mi limitai a sedermi dietro di lei solamente per puri e stupidi attimi di piacere perverso.[...]

Cosi scrisse di me nel suo romanzo,attrazzione,passione molesta,parole dure e fredde,per alcuni definite agghiacchianti ma che non fanno altro che aumentare il mio odore e la mia,questa volta,sete di me stessa.

 

Tutti portano una data nel cuore

05 ottobre 2010 ore 13:36 segnala

Un addio profondo segnato dall'ultimo attimo di dolore,

quando la punta finiva di scolpire l'ala di quell'angelo caduto dal cielo

che un giorno d'autunno riprese a volare...

Un addio profondo segnato dall ultima lacrima di dolore,

quando la punta tracciava segni indelebili sulla mia scapola sinistra,

Un addio profondo,

quando insieme a quell'ala caduta rividi il mio piccolo angelo tatuato sulla pelle,

Un addio profondo fu...

Un addio profondo sarÓ ...

Un addio profondo Ŕ...

ogni volta che mi fermo in quel pensiero.

03.09.2010

 

"Benvenuta all'inferno"

29 settembre 2010 ore 11:27 segnala

Li vidi insieme e capii quando veramente provavio e avevo provato per lui...li vidi insieme e misi il cuore in pace con se stesso...

gli stessi atteggiamenti di sempre verso una donna che non ero io ...gran pena provai per lei...

"Claudia piacere" e mi strinse la mano,fragile,insicura,amorevole,gelosa...lessi questo...

sorrisi io strafottente quale sono..

"Benvenuta all inferno"

il suo sguardo era sorpreso e incredulo,perplesso ma ammliato..domandava il perche di quella frase....

 

E un uomo capace di donarti il mondo e levarsi il cuore donandotelo a mani nude,peccato sia altrettanto crudi da riprenderselo e portarsi con se anche il tuo,

povero,

puro cuore...

colmo d'amore.