NEI GIARDINI CHE NESSUNO SA

17 ottobre 2013 ore 15:56 segnala
C.M

Questa canzone ci parla di un tipo d’amore diverso, l’amore per le persone più deboli. E' dedicata infatti ai diversi, agli inabili, agli anziani, agli emarginati, ai dimenticati in case di cura o cliniche, che trascinano la propria vita anziché viverla.

È un testo di rara bellezza, che inizia descrivendo la situazione di una persona probabilmente colpita da una malattia grave, che pian piano si consuma, una persona "inchiodata ad una finestra" dalla quale è diventata "spettatrice" della sua vita, di una felicità divenuta ormai impossibile. Il dolore fisico è onnipresente e sicuramente non andrà mai via, eppure si legge dalle parole che c'è ancora voglia di vivere, ma purtroppo non è più possibile fare miracoli.

Il ritornello della canzone è una chiara dichiarazione d’amore: Renato Zero centra in pieno il significato dell'amore e della speranza, sogna di vedere questa persona ancora correre e ridere, e quel desiderio di farla vivere è così forte che donerebbe occhi e denti, per farla sorridere e mangiare, e addirittura "nasconderebbe le nuvole", affinché la luce del sole brilli ancora una volta su quel viso.

Eppure - sottolinea l’artista - c’è gente che "dimentica", dimentica i sorrisi, dimentica le gioie, lasciando spazio soltanto ai "SILENZI"... Quei silenzi che fanno male al cuore e strappano lacrime di malinconia, per le quali c’è solo un barlume di salvezza, un unico spazio nel quale rifugiarsi: "i giardini che nessuno sa".

A me piace pensare che questi giardini siano una specie di "paradiso dei sognatori", dove l’artista può ritrovarsi con queste persone abbandonate ed emarginate oppure con i bambini afflitti da gravi malattie, a cui sembra anche poter essere dedicata questa canzone. Egli grida forte il bisogno che c’è di fantasticare, guai ad abbandonare le proprie fantasie, si rischia di cadere in quei silenzi e poi si dimentica…. ci si dimentica che l’amore è speranza e la speranza dà la vita!
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17/10/2013 15:56:16
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Commenti

  1. architettodeisogni 17 ottobre 2013 ore 16:24
    ma è bellissimo questo post....di una delicatezza pari alla tua sensibilità :rosa
  2. Edelvais63 17 ottobre 2013 ore 16:49
    :rosa archi...
  3. albaincontro 17 ottobre 2013 ore 16:59
    Non intendo lodare il "buon tempo antico",in cui si lamentava,non a torto,la "gerontocrazia".
    Desidero però notare che la famiglia patriarcale,tanto vituperata, garantiva assistenza e spazio a vecchi,disabili,bambini e animali. Oggi proliferano gli ospizi,i cronicari,i pensionati ,le case di riposo,talora definiti lager.
  4. Edelvais63 17 ottobre 2013 ore 17:05
    Cara Alba,purtroppo,è cambiato il tipo di vita e,quindi,di famiglia.Oggi si da importanza al lavoro..carriere..svaghi e nessuno vuol più saperne di accudire "con amore" un genitore...tutti se ne lavano le mani..l'egoismo impera e non ci si rende conto che,prima o poi,la ruota gira e l'esempio che diamo ai figli sarà quello che useranno con noi.Nella canzone è questo che mi fa star male....l'abbandono e la solitudine in cui potremmo trovarci tutti,un giorno, perchè deboli e malati...
  5. albaincontro 17 ottobre 2013 ore 17:11
    Non si torna indietro,ma forse le difficoltà potrebbero insegnare un nuovo umanesimo.Un passo avanti che le persone più avvertite già suggeriscono.
  6. Edelvais63 17 ottobre 2013 ore 17:13
    Lo spero perchè dinanzi a tante solitudini...ti si stringe il cuore.Un abbraccio
  7. albaincontro 17 ottobre 2013 ore 17:18
    Egoisticamente me lo auguro anch'io,che sono già in quella gabbia,per quanto dorata.Ricambio l'abbraccio.Alba
  8. Edelvais63 17 ottobre 2013 ore 17:20
    Finchè hai un solo amico...non sarai mai sola.
    se vuoi...ci sono :rosa Ros
  9. allbrain68 17 ottobre 2013 ore 17:21
    Gran bel post Ros....ma purtroppo oggi leggerlo non mi ha fatto bene...:(


    quanto freddo ci circonda:(
    nessuno ci abbandonerà mai...forse siamo già in balia dell'abbandono:(
    Credevo di aver dimenticato...ed invece oggi forse lei è tornata per finire di distruggermi:(

    E come dice Renato forse la morte mi sorprenderà!!!

    Buona serata Ros....Paolo!
  10. albaincontro 17 ottobre 2013 ore 17:22
    Presuntuosamente,già ti consideravo tale,Buona serata.
  11. Edelvais63 17 ottobre 2013 ore 17:25
    Tesoro,hai detto cose che mi spiace sentire... :-( non da te..
    Tutti,credo,siamo soli in fondo...ma se avanza l'età è difficile davvero...un grande bacio :bacio
  12. huskygrigio 17 ottobre 2013 ore 18:26
    con la diffusione dei tumori,la morte viene vissuta con maggiore dignità.Negli ospedali si diffondono gli HOSPICE reparti attrezzati per i malati terminali con personale disponibilissimo e ricchi di umanità ed abnegazione.Nella mia città c'è una eccellenza,e ne parlo per esperienza diretta.purtroppo è una sorte fausta o infausta che è uguale agli esseri umani.la dignità della morte non va negata a nessuno,e gli episodi ultimi dei naufraghi insegna.
  13. giac.omino 17 ottobre 2013 ore 18:34
    ciao Rosanna buona serata,una di quelle canzoni che rimarranno nei secoli emozionante ogni volta ascoltarla :rosa
  14. unamicodolce 17 ottobre 2013 ore 22:16
    esperienza fatta vissuta....ho fatto il badante....e ho visto le cliniche degli orrori quelle dove di fuori non si sentono i lamenti della malattia della vecchiaia....VECCHIAIA ABBANDONATA.....lasciata a se stessa : "in fondo a vissuto la sua età "un lavaggio di mani da fare arrossire il peggiore Pilato...
    ma prima o poi ci si arriva tutti.....mi pesa anche commentare per il dolore e la pena d'immagini viste di malati abbandonati a se stessi.......SOB!....
    M.ANGELO
  15. Edelvais63 17 ottobre 2013 ore 22:20
    Saverio per fortuna esistono tali strutture ma dovrebbero esserci famiglie altrettanto "di eccellenza" :fiore
  16. Edelvais63 17 ottobre 2013 ore 22:20
    Mino è vero...emozione pura :bye
  17. Edelvais63 17 ottobre 2013 ore 22:23
    M.Angelo è triste pensare a queste persone...fragili e indifese..in balia di gente senza scrupoli.La vecchiaia,vista cosi,mi fa paura e dolore... :rosa
  18. dolce.foryou 17 ottobre 2013 ore 23:33
    Fa riflettere molto questo post :fiore
  19. Edelvais63 18 ottobre 2013 ore 00:20
    Si dolce..tristemente.Buona notte :rosa
  20. Rivoluzione.e 18 ottobre 2013 ore 00:41
    questo vuol dire??ahah.

    a io non lo so..io quando sento renato piglio e canto piu forte di lui! :ok

    renato ti trasporta.
  21. giusi62 18 ottobre 2013 ore 11:28
    LA VECCHIAIA DEVI VEDERE SE CI FANNO ARRIVARE
    QUI NELLA NOSTRA TERRA DI FUOCO,CIAO ROS
    BUONA GIORNATA :rosa
  22. cavaliererrante66 18 ottobre 2013 ore 17:43
    E' stupenda Rosy... grazie... :rosa
    max :bacio
  23. Edelvais63 18 ottobre 2013 ore 19:10
    Rivo...Renato..un poeta! :rosa
  24. Edelvais63 18 ottobre 2013 ore 19:11
    Brava Giusy...riflessione vera eamara...graziee :rosa
  25. Edelvais63 18 ottobre 2013 ore 19:11
    Brava Giusy...riflessione vera e amara...graziee :rosa
  26. Edelvais63 18 ottobre 2013 ore 19:12
    SI...una delle più belle Max...grazie a te di essere passato :bacio
  27. dolcecarrie 18 ottobre 2013 ore 22:43
    Il giardino in cui rifugiarsi quando
    si è deboli e indifesi,
    bella la canzone di Zero. Buona serata Ros :rosa
  28. suni.59 19 ottobre 2013 ore 14:32
    :flower
  29. soraya43 19 ottobre 2013 ore 15:06
    ...ti darò gli occhi miei per vedere ciò che non vedi....la frase più bella di questo meraviglioso brano....

    Kisss.
    Sonia
  30. Edelvais63 19 ottobre 2013 ore 15:08
    Cate...suni...graziex essere qui...buon fine :fiore settimana :bye
  31. Edelvais63 19 ottobre 2013 ore 15:10
    Sonia è la frase che,anche a me,torna sempre in mente di questa "poesia"..buon weekend anche a te :flower Ros
  32. tecerco 19 ottobre 2013 ore 15:43
    Ecco, la speranza dà la vita! Anche in questa chiave di lettura, è molto apprezzabile la canzone di Renato...
    Buon pomeriggio, cara. :rosa :bacio
  33. DemiMoore68 19 ottobre 2013 ore 19:25
    Adoro Renato Zero,questa canzone e una delle mie preferite,perche´ parla proprio dei silenzi,che possono essere tanti,e nessuno nota nulla,e questa la cosa piu´ triste....Ciao Ros.Buona Serata. :bye :fiore mi rifugio spesso in questa canzone.
  34. malenaRM 19 ottobre 2013 ore 21:51
    E' che "li sanno tutti" questi giardini, Ros...solo che non sempre si ha voglia di entrarci...
    :rosa
  35. steiniz 20 ottobre 2013 ore 13:16
    :fiore :rosa :bye
  36. architettodeisogni 22 ottobre 2013 ore 18:52
    :rosa passavo a rileggerti...è sempre bello rileggere i tuoi scritti :-)
  37. Edelvais63 22 ottobre 2013 ore 18:56
    Pina sei una persona bellissima... :rosa
  38. architettodeisogni 22 ottobre 2013 ore 18:59
    :rosa
  39. Edelvais63 22 ottobre 2013 ore 19:00
    :kissy
  40. Hamsho 24 ottobre 2013 ore 09:36
    E poi silenzi ...
    d'amore vero
    custoditi in una lacrima
    che vola via
    che vola via.
  41. Edelvais63 24 ottobre 2013 ore 14:28
    Hamsho :rosa
  42. parsifalvito 06 marzo 2014 ore 19:23
    E' la prima volta che ascolto questa canzone.
    Con il cuore,intendo.
    Mi ha emozionato.
    Anche le tue riflessioni,molto belle,profonde,vere.
    Oggi è davvero un gran bel giorno;mi è stato fatto un regalo,grazie alla mia curiosità,ho avuto in dono il piacere di leggerti. SEI DAVVERO UNA BELLA PERSONA. :rosa
  43. Edelvais63 06 marzo 2014 ore 19:28
    parsifalvito..la fortuna è mia...benvenuto nel mio blog..
  44. parsifalvito 06 marzo 2014 ore 19:36
    Grazie Ros,grazie di cuore.
  45. Edelvais63 06 marzo 2014 ore 19:37
    parsifalvito..come sai di Ros???
  46. parsifalvito 06 marzo 2014 ore 19:42
    :many , leggendo tra i commenti dei tuoi amici/che, ho visto ti chiamano o salutano usando Ros,spero non abbia fatto cosa sgradita,ma nel caso,credimi, involontaria
  47. Edelvais63 06 marzo 2014 ore 19:45
    parsifalvito...nooo...curiosità... :bye
  48. parsifalvito 06 marzo 2014 ore 19:47
    Bene! Io sono Vito
  49. Edelvais63 06 marzo 2014 ore 19:50
    piacere..buona serata Vito
  50. parsifalvito 06 marzo 2014 ore 19:50
    In questo pazzo mondo ipocrita,è bello trovare persone come te.
  51. Edelvais63 06 marzo 2014 ore 19:51
    ;-)
  52. parsifalvito 06 marzo 2014 ore 19:52
    Giuro che è stato davvero per me un vero piacere.....leggerti.....sentirti.....
  53. parsifalvito 06 marzo 2014 ore 19:55
    Adesso chiudo,lavoro al mercato ittico e quindi durante la notte,dunque vado a riposare per non fare lo zombie questa notte al mercato.
    Riprenderò a leggerti domani.
    Ancora grazie di tutto.Vito
  54. parsifalvito 06 marzo 2014 ore 19:58
    Appena finisce la melodia,devo ascoltare ancora una volta la canzone di Renato
  55. Edelvais63 06 marzo 2014 ore 21:27
    parsifalvito..buona notte :-)
  56. Brigante.001 09 dicembre 2015 ore 19:09
    Alcuni post, per quanto datati, sono stupendi .
    Una tematica - quella dei giardini che nessuno sa -
    che dura nel tempo purtroppo.
    C'è ancora tanta strada da percorrere e spesso ci prende
    lo sconforto, poi... ti guardi in giro, leggi, osservi ,
    resti sorpreso nel leggere la normalità o almeno
    quello che dovrebbe esserlo.
    Complimenti per come hai trattato un'argomento spesso scomodo
    per chi dimentica un fiore...una domenica. :rosa
  57. Edelvais63 09 dicembre 2015 ore 21:46
    Brigante.001..grazie..è un argomento tosto che mi ha sempre commosso e spaventato e ora che gli anni passano..ancora di più..ciao

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