Nulla è più complicato della sincerità (Pirandello)

23 marzo 2019 ore 01:05 segnala

Uscì di casa di buon ora, come tutte le mattine.
Percorreva sempre la stessa strada, oramai ad ogni angolo lo aspettava un saluto, frutto della consuetudine più che di reali rapporti.
Avrebbero potuto regolare l'orologio e, chissà, forse qualcuno davvero lo faceva.
Giunto davanti al bar si mise in fila al semaforo ed aspettò il verde.
Attraversò la strada e si diresse a destra verso il solito negozio.
Entrò e salutò il proprietario, che, dopo aver ricambiato, lo osservò con sguardo dispiaciuto mentre si dirigeva verso la scaffale dove da anni sempre volgeva il suo passo: P, Q, R, S, T, U e finalmente V.
Cominciò a passare in rassegna l'intero scaffale, da destra a sinistra e poi su da sinistra a destra e poi su da destra a sinistra: niente, neanche oggi.
Fece una faccia dispiaciuta, ma non più sorpresa come i primi giorni.
Si alzò sulle punte, ma niente, dietro non c'era niente che si fosse celato al suo sguardo.
Si diresse assorto verso l'uscita, si fermò indeciso, poi si avvicinò al proprietario.
Buongiorno.
Salve.
Mi scusi, volevo chiederle un'informazione.
Prego, chieda pure.
Sono anni che vengo qui.
Si lo ho notato.
Ma mai, neanche una volta che abbia trovato quello che cerco.
Mi dispiace.
Eppure il suo negozio è il più fornito della città, per questo non capisco.
Vediamo se posso aiutarla. Cosa cerca sempre nello stesso scaffale?
La verità, signore, cerco la verità oramai da anni, ma non so se sbaglio orario o è un articolo troppo richiesto, ma non la trovo mai.
Capisco.
Molte mattine mi è sembrato di vederla: ma sempre guardavo meglio e...Niente non era la verità, sembrava, ma non lo era.
Mh.
Mi domandavo se per caso lei non sarebbe così gentile da mettermela da parte, tanto, nei sia certo, anche domani mattina passerò di qui.
Mi dispiace, ma non credo di poterla aiutare.
Ma pagherò in anticipo, si intende.
No, si figuri, non si tratta di questo.
Ed allora perché non può aiutarmi? ha già troppe prenotazioni?
No, affatto. Neanche una.
Possibile che solo io non la trovi?
No, sono anni che non ci viene portata dai fornitori.
E' un problema di fornitura allora? Potrei andare direttamente dal grossista, che ne dice potrebbe essere un'idea.
Non lo credo mio caro, credo che sia un problema di produzione.
Come di produzione? deve essere un articolo richiestissimo.
Lei crede?
Beh, cosa si potrebbe desiderare di più?
Tante cose signore mio, tante cose, forse tutte.
Non sono d'accordo.
Vede signore, io vendo da sempre questi articoli e le posso garantire che la verità non è più di moda da anni.
Ma perchè?
Vede, noi vendiamo tantissimo la felicità per esempio, quella è richiestissima.
Ma non può esserci felicità senza verità, lei non crede?
No, è magari vero il contrario al giorno d'oggi signore mio.
Il contrario?
Certo. Lei non sa quante volte abbiamo venduto in passato tutti e due i prodotti e, lei non ci crederà, ma il più delle volte tornavamo in negozio azionando la garanzia.
In che senso? chiedevano un cambio?
Vede, per uno strano vizio di costruzione, la felicità messa vicino alla verità smetteva di funzionare.
Ma non è possibile.
Lo credevo anche io, eppure le garantisco che è così. Bastava allontanare la verità e riprendeva a funzionare. Anzi le dirò di più. Abbiamo fatto delle prove, per capire meglio, sa noi ci lavoriamo con questi articoli. Beh lei non ci crederà, ma messa vicino ad altri articoli, la felicità funzionava addirittura meglio.
Ma non mi dica. E con cosa per esempio?
Con l'illusione per esempio, o con la presunzione, molto con la superficialità, moltissimo con l'egoismo, ma più di tutto con la menzogna.
Stento a credere alle mie orecchie: non ci può essere felicità senza verità, glielo ripeto è impossibile.
Vede caro signore, in linea teorica posso anche essere d'accordo con lei, ma io non sono un filosofo, faccio il commerciante.
Capisco.
Ma non basta: c'era un altro articolo che proprio non potevamo vendere con la verità, l'amore.
No, questo no.
Glielo posso garantire.
Smetteva di funzionare anche l'amore?
No, chi era interessato all'acquisto dell'amore la verità non la voleva proprio. Noi abbiamo provato anche a fare delle offerte speciali, ma niente.
E come mai?
Perché chi comprava l'amore chiedeva un altro prodotto, che era stato lanciato sul mercato più tardi, ma che ha subito avuto un grande successo.
Ah si, e quale?
La verosimiglianza, caro signore, non facciamo in tempo ad ordinarla e subito finisce.
Ma la verosimiglianza non è verità!
Si, lei ha ragione. Ma chi compra l'amore non riconosce più la differenza, non la può o non la vuole riconoscere. Per questo va tanto, oltre che per il fatto che..
Per il fatto che?
Che non ha controindicazioni. La verità fa paura, a volte, diciamo spesso, fa male. La verosimiglianza no, la verosimiglianza è consolante. E poi tutti la sanno usare. La verità è come un abito da sera: importante, costoso, elegante, ma terribilmente scomodo. La verosimiglianza è come un jeans, un felpa. Si sta comodi nella verosimiglianza e fa comodo, scusi il gioco di parole.
Va bene, posso anche capire, ma ci sarà qualcuno che ancora vuole un abito da sera?
Oh si certo, lei non è l'unico che ancora la chiede.
Ed allora perché non la producono, magari in tiratura ridotta o a prezzo più alto. Vede, io sarei disposto a pagare qualunque prezzo per la verità.
Si non ne dubito, ma non ne producono più e non lo faranno perché nessuno è più in grado di confezionarla.
Non sanno più fabbricare verità?
No, ne trova qualcuna usata in qualche rigattiere forse, ma mi creda nemmeno più gli artigiani più anziani la producono.
Me è sconsolante.
Ma no, caro mio. Ci si abitua alla verosimiglianza.
Mi scusi, ma nello scaffale V non ho mai visto nemmeno la verosimiglianza. E' finita?
No, non la trova nello scaffale V, la trova nel primo scaffale. Quello con la lettera A. In gergo la chiamiamo abbaglio.
Comprerò la verosimiglianza allora. Ma prima mi dica: è tutto vero quello che mi ha detto? non troverò da nessun parte la verità?
E' verosimile caro il mio signore e, se vuole un consiglio,non creda mai a chi spaccia verosimiglianza al posto delle verità, specie se le dice di essere esperto di verità...
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« immagine » Uscì di casa di buon ora, come tutte le mattine. Percorreva sempre la stessa strada, oramai ad ogni angolo lo aspettava un saluto, frutto della consuetudine più che di reali rapporti. Avrebbero potuto regolare l'orologio e, chissà, forse qualcuno davvero lo faceva. Giunto davanti al b...
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