and time goes by

20 maggio 2017 ore 19:37 segnala


In Sunset Boulevard, William Holden guarda sul tavolo di un bar le impronte circolari lasciate dai bicchieri vuoti. In Casablanca altri calici infranti fissano un tempo introverso sull'indifferenza del mondo. A chi gli chiede …che hai fatto ieri sera ? Humphrey risponde...non ricordo, è passato molto tempo.. a chi lo incalza….stasera che farai ? Lui replica ….non lo so, non faccio mai programmi a lungo termine. A suo dire si era recato nel Sahara per una cura delle acque, ma evidentemente lo avevano male informato. Così si passa da gennaio a maggio, senza dover togliere i fogli del calendario, basta il vento che una bomba d’acqua sprigiona dalla finestra aperta e le carte che svolazzano. Sono farfalle d’inchiostro, scarabocchi tracciati nei percorsi obliqui delle contabilità obbligate. Dare qualcosa, ricevere altro, parlare, ascoltare, tutto qui e intorno scorrono oggetti, luoghi e persone, pause e movimenti nella dialettica sconosciuta di cui facciamo parte. In effetti disponiamo di autocoscienza smisurata, rispetto ai nostri piccoli ruoli. Manca sempre la controprova, la traccia precisa di continuità ripetibili per cui da gennaio ci si ritrova a maggio. L'immagine iniziale dei vetri vuoti è solo un labile indizio, non un fenomeno sperimentale, ma semplice ipotesi. Ricordo quando dissi con gioia ...è maggio, ma probabilmente anch'io ero male informato nel voler credere a cause ed effetti così ravvicinati, densi di uno stupore che potesse durare. Da bambino resistevo al sonno per cogliere l’esatto momento del suo giungere, afferrare i suoni e le immagini di una così diversa dimensione per trattenere il percorso di altre conoscenze. I meccanismi tuttavia non lo consentono e inevitabilmente alla veglia sopraggiunge il mattino, nel rinnovarsi di altre attese probabili e scontate. La via di fuga è talvolta la sensazione di sentirmi quasi levitare, staccato dalla stessa consuetudine di me stesso, come fossi un osservatore esterno senza parte in gioco. A maggio dovrebbero esserci le lucciole, fiorire le rose e le lunghe giornate definire i margini della luce con il cinguettio di uccelli. Alcuni amici mi hanno scritto, aggiungo quasi spontaneamente un post, percorro le stradine di campagna sotto il cielo di un azzurro africano, mi ricollego a me stesso.
E' davvero maggio.
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« immagine » In Sunset Boulevard, William Holden guarda sul tavolo di un bar le impronte circolari lasciate dai bicchieri vuoti. In Casablanca altri calici infranti fissano un tempo introverso sull'indifferenza del mondo. A chi gli chiede …che hai fatto ieri sera ? Humphrey risponde...non ricordo...
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20/05/2017 19:37:41
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Commenti

  1. ombra.dargento 21 maggio 2017 ore 20:40
    il gelo furioso dell'inverno scorso non ha impedito alla Natura di ridestarsi, ovunque profumi e colori di nuova vita. noi umani dalla Natura ci siamo allontanati in tempi lontani, prima che lei stessa potesse prenderci a pedate. non ci basta l'estrema bellezza di maggio per scaldarci, consolarci, sentirci bene... per uscire dal letargo ci vuole altro, un pugno in piena faccia, un rimpianto, uno scopo, un'intensa emozione, tutti insieme o separati, poco importa... bello sarebbe ritrovare quei bimbi stupiti, annusare l'aria come passeri, scrivere d'azzurro e di rose, sognare lucciole... vivere.

    lupone caro... :rosa
  2. CavaliereArcano 21 maggio 2017 ore 22:09
    Tempo infinito e indecifrabile scorre imperturbabile, definisce i contorni delle nostre esistenze, le nostre azioni o l'immobilità. Spesso tutto si limita a lontani pensieri, a emozioni celate tra i ricordi del tempo passato. L'incertezza del futuro è l'unica costante, a noi spetta solo viverla.

    Bentornato Silvano
  3. Elazar 21 maggio 2017 ore 22:22
    Poi a tutto questo sovrappongo comunque un sorriso che viva di speranza. Incontrarvi qui da me è sempre un passo in tal senso. Grazie a voi due !
  4. AllegroRagazzo.Morto 21 maggio 2017 ore 22:42
    @Elazar
    secondo me il tempo non ha tutta questa importanza... i ricordi sono vie di fuga temporali, i sogni... le proiezioni di parte di essi, i rapporti con gli atri... percorsi diversi probabilisticamnete intrecciati.

    Il propio stato... una conseguenza di altri stati...e se non esistesse la quantistica, peraltro materia per certi versi incompatibile con ciò che si ritenga essere "fatto", allora si potrebbe anche dire che tutto sia solo un discorso finemenete (o meno) scritto su di un foglio e la sua consistenza sottile come lo spessore del foglio che lo contenga.

    A costo di passare per insensibile, il che poi, seocndo me non è questa gran cosa, ho lasciato che i ricordi restino tali e i sogni facciano parte dei ricordi, se potessi decidere ed ottenere... anelerei il/al nulla ma essendo ciò di fatto irrealizzabile mi distillo di volta in vlta in puro cinismo...

    Solo una costante permane... e di quella non mi preoccupo più da un bel po'... la stessa costante che a volte mi fa incaponire e scrivere ciò che in testa penso sia di fatto semplice articolare ma convengo che sia forse un mio limite, anzi... mi arrogo il diritto di affermarlo...

    Ed e' sempre un piacere leggerti...
  5. Elazar 21 maggio 2017 ore 22:45
    Il cinismo spesso è l'antidoto all'ipocrisia. Grazie
  6. CavaliereArcano 21 maggio 2017 ore 22:45
    Leggerti è sempre un arricchimento, ritrovarti sempre un piacere.

    Grazie a te!
  7. ombra.dargento 21 maggio 2017 ore 23:33
    chiunque tragga forza e calore dalla speranza non perde il sorriso. noi no di certo, noi sorridiamo alle stelle, alla sorte, agli amici ritrovati!

    grazie a te Silvano :staff
  8. Epi.centro 22 maggio 2017 ore 01:13
    Forse non è maggio... ma a chi mi chiederà "cosa fai stasera?"... risponderò "leggerò coloro i quali riescono a dare un'impronta alla mia esistenza".

    Bentornato, Maestro. Bentornati tutti.
  9. cignonero999 22 maggio 2017 ore 22:12
    "Sentirmi quasi levitare"...Bentornato..
  10. Xaspettando.tex 23 maggio 2017 ore 13:07
    lascia stare il cinismo che è l'arma dei perdenti...l'antidoto all'ipocrisia è solo e sempre la verità anche quando è scomoda e difficile da dire e da accettare...post da maestro appunto però gennaio e maggio sono intercambiabili...come la vita e la morte...

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