Risposta dal nulla

27 settembre 2016 ore 00:37 segnala


" Non fu difficile creare il profilo. Prese quella foto che, tra le tante, le pareva più adeguata alla circostanza. Un primo piano che ritagliasse gli elementi essenziali del viso, su tutto regnavano gli occhi, non per il loro colore, quanto per voler dire qualcosa. Quegli occhi comunicavano che oltre la dimensione razionale, la storia che si ripete e i discorsi di costruzione, l’essenza della vita è racchiusa tra note impalpabili. In quegli occhi c’era la vittoria della speranza sulla tristezza. Poi ci fu il problema delle caselle da riempire, descrivere il coacervo di sensazioni che rappresentano la sua anima era operazione impossibile da effettuarsi con quelle poche scelte, l’unica salvezza stava nei campi liberi. Forse in questo modo sperava che qualcuno avrebbe potuto cogliere il non detto, e sentito che la valenza di alcune parole era un invito a non rivolgersi a lei con la superficialità che caratterizza il mondo del virtuale. Qualcuno sarebbe riuscito a capire che non è importante dichiarare dove si vive, perché sono i sentimenti che portano a scegliere la residenza. Forse, e così premette il tasto, lanciò quella testimonianza di sé nell'invisibile mondo della virtualità "
Quasi elegia.
8c56a1eb-de58-4d5b-bbd6-d9a460eaca02
« immagine » " Non fu difficile creare il profilo. Prese quella foto che, tra le tante, le pareva più adeguata alla circostanza. Un primo piano che ritagliasse gli elementi essenziali del viso, su tutto regnavano gli occhi, non per il loro colore, quanto per voler dire qualcosa. Quegli occhi comu...
Post
27/09/2016 00:37:03
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    16

Commenti

  1. lupasogna 27 settembre 2016 ore 06:57
    e forse lei, come me, attese un raggio di Luna, indispensabile, bramato come un abbraccio. come una carezza per la mia anima selvaggia amata e detestata, coccolata e presa a calci, custodita con cura e gettata lontano.

    le ombre a quattro zampe s'intrecciano come nuvole, soffice coperta per la notte che allontana freddo, solitudine, indifferenza, crudeltà.


    lupone caro... :rosa
  2. antioco1 27 settembre 2016 ore 08:57
    era da molto che non ti leggevo hai posta spero che tutto ti vada bene saf Ale
  3. Cicala.SRsiciliana 27 settembre 2016 ore 14:14
    Ritagliò quegli occhi così belli, così profondi, così ben delineati, perché in essi vide lo specchio della sua anima e pensò che se qualcuno nella virtualità, fosse riuscito a leggervi dentro, si sarebbe sentita amata, desiderata, voluta, bramata. Così, avrebbe potuto finalmente essere se stessa, parlare di sé senza remore, cosa ahimè che si ricerca nella realtà, trovandone difficilmente riscontro.
    Un caro saluto, Rita :rosa


  4. tiptoed 27 settembre 2016 ore 19:09
    :rosa la nascita di un nik rappresenta sempre un pezzetto di storia di noi stessi :rosa
  5. CavaliereArcano 27 settembre 2016 ore 19:48
    Un caro saluto Silvano.
  6. Evelin64 27 settembre 2016 ore 20:42
    ...e fu come liberare l'anima nell'etere, lasciandola libera di socchiudere gli occhi alle parole superficiali, di arricciare il naso all'ipocrisia, di superare con una scrollata di spalle i tanti giudizi buttati li' a caso...nulla la toccava se non le parole che sapevano dipingere di vita il suo cuore....

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.