PER CHI NON HA PAURA DEL FUTURO

26 dicembre 2008 ore 20:46 segnala
PER CHI NON HA PAURA DEL FUTURO:
www.rael.org


http://fr.youtube.com/watch?v=OfxiqipxwRs
http://fr.youtube.com/watch?v=bVW243WGL … re=related
http://it.youtube.com/watch?v=OAWJlDa-_bw

10382156
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  1. elohim13 08 gennaio 2009 ore 22:04
    LA CRISI FINANZIARIA:
    UNA NUOVA UMANITA’ STA NASCENDO

    L’attuale crisi finanziaria e le sue ripercussioni sono l’argomento oggi
    più dibattuto dagli esperti internazionali e dagli organi d’informazione.
    Il sistema economico così come noi lo conosciamo si sta sgretolando
    e quello a cui stiamo assistendo non è che l’inizio.

    I messaggi che Rael – fondatore e leader del Movimento Raeliano Internazionale –
    sta diffondendo ormai da 35 anni, lo avevano già previsto. Allo stesso modo, egli
    ci fornisce la soluzione e ci aiuta a fare chiarezza sulla strada che stiamo per intraprendere.

    L’unica soluzione è la creazione di una valuta unica mondiale.
    Presto, il Dollaro varrà meno della carta su cui è stampato, e la
    stessa cosa sarà per lo Yen, per l’Euro e per tutte le altre valute.
    Esse non hanno alcun valore e saranno presto soppresse.
    Per alcuni, questo sarà un processo doloroso: le borse crollano,
    le persone perdono il proprio posto di lavoro…
    ma questa è una tappa necessaria che condurrà alla nascita di una nuova società.

    E’ come affrontare le doglie di un parto: all’inizio è doloroso,
    ma alla fine un bambino viene alla luce. Allo stesso modo, stiamo
    assistendo alla nascita di una nuova società. Una volta che sarà istituita
    un’unica moneta mondiale, la tappa successiva sarà la soppressione
    del denaro, che diverrà del tutto obsoleto nell'epoca della robotica e
    delle nanotecnologie. Esse sostituiranno infatti l’uomo nei processi
    produttivi di ogni genere, liberandolo in questo modo dall’ultima
    forma di schiavitù: il lavoro retribuito. Diverrà a quel punto evidente
    che il profitto derivante da queste tecnologie non può andare a profitto
    di pochi padroni, ma deve essere ridistribuito equamente fra le persone,
    in quello che si può definire un "reddito minimo di sopravvivenza".

    Tutto ciò sta per accadere, ed è la conseguenza diretta del processo
    di globalizzazione che è già iniziato. Non bisogna lasciarsi irretire da
    coloro che agitano davanti ai nostri occhi la minaccia di un mondo globale:
    essi sono gli stessi che esaltano i nazionalismi e la difesa delle proprie
    identità culturali, mentre si ammassano le armi per la nostra distruzione.
    Al contrario, la globalizzazione ci condurrà verso l’unica soluzione in
    grado di salvare la nostra umanità: un governo unico mondiale, che
    offrirà delle soluzioni globali a dei problemi globali.

    Solamente un governo mondiale e geniocratico (composto da persone
    geniali, elette democraticamente dalle persone più intelligenti) può assicurare
    la nostra sopravvivenza, a dispetto delle attuali ed ottuse istituzioni politiche,
    militari e religiose, spaventati dall’idea di poter perdere il proprio potere.

    Iniziativa promossa dal Movimento Raeliano Italiano
    (Intelligent : Design - Message from the Designers)
  2. elohim13 11 gennaio 2009 ore 11:41
    GB, NATA BAMBINA SENZA GENE CHE PROVOCA CANCRO AL SENO

     

    LONDRA - E' nata nei giorni scorsi in Gran Bretagna la prima bambina

    testata prima dell'impianto dell'embrione nel grembo materno per essere

    certi che non avesse una alterazione genetica che provoca all'80%

    il cancro al seno. I medici dell'University College di Londra hanno

    detto che la piccola e sua madre stanno bene. L'embrione nato

    da una procedura di fertilizzazione in vitro era stato esaminato

    prima dell'impianto per verificare la presenza di alterazioni nel gene Brca1.

     

    Le donne di tre generazioni nella famiglia del padre sono state

    colpite dal tumore al seno prima dei trent'anni. Paul Serhal,

    l'esperto di fertilita' che ha assistito la coppia, che ha chiesto

    l'anonimato, spiega: ''Questa bambina non dovra' affrontare la

    paura di sviluppare questa forma genetica di cancro al seno o

    di cancro alle ovaie da adulta. I genitori non passeranno questo

    rischio per la salute alla figlia. L'eredita' duratura di questa operazione

    e' lo sradicamento della trasmissione di questa forma di cancro che

    ha devastato queste famiglie per generazioni''.

     

    La diagnosi genetica pre-impianto (Pgd) prevede il prelievo di una

    cellula di un embrione nello stadio in cui e' composto da 8 cellule,

    tre giorni dopo la sua formazione. E' comune la pratica in cui si

    verifica la possibilita' che il futuro bambino non erediti il gene che

    provoca malattie come la fibrosi cistica. Ma nel 2006, l'Autorita'

    britannica per la fertilita' umana e l'embriologia (Hfea) ha dato il

    via libera anche ai test sui cosiddetti geni suscettibili, come il Brca1.

     

    Tutti gli esseri umani portano una versione di questi geni - la proteina

    del Brca1, quando funziona correttamente, contribuisce a impedire la

    formazione di tumori - ma alcune variazioni aumentano enormemente

    la possibilita' di sviluppare il cancro. Nel caso di questa famiglia, essere

    portatori di questa mutazione, accanto all'80% di possibilita' di ammalarsi

    di tumore al seno, avrebbe aumentato del 50% le possibilita' di un

    cancro alle ovaie. Ovviamente, portare il difetto genetico non

    significa la certezza di avere la malattia da adulti: tuttavia,

    la famiglia voleva sbarazzarsi di questo rischio dopo che la nonna,

    la madre, la sorella e la cugina del marito sono state colpite

    dal cancro al seno.

     

    Se la moglie, che ha 27 anni, avesse avuto un figlio maschio,

    egli avrebbe potuto passare il difetto genetico ad eventuali sue

    figlie. Ma se i medici esultano, non manca qualche critica.

    Josephine Quintavalle, dell'organizzazione per la bioetica Comment

    on Reproductive Ethics dice: ''Non e' qualcosa di personale contro

    questa bambina, ma penso che si sia andati troppo in la'. Alla base

    di tutto questo c'e' l'eugenetica'', ovvero il tentativo di migliorare

    geneticamente la razza umana. Sarah Cant, dell'organizzazione

    Breakthrough Breast Cancer, nota: ''La decisione di fare lo screening

    degli embrioni per vedere se portano un gene difettoso che provoca

    il cancro al seno e' una questione complessa e molto personale.

    Le donne con una storia familiare di questa malattia ci dicono che

    quel che e' giusto per una persona puo' non essere adatto a un'altra.

    E' importante che chiunque abbia questo problema abbia le informazioni

    appropriate per fare la scelta giusta per se'''.

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