"NON HO TEMPO" è -la-scusa-peggiore-che-possiamo raccontare

17 marzo 2013 ore 22:48 segnala


Non esiste delusione passata, impegni, lavoro, paure, mal di testa o mal d’anima o di cuore e d’orgoglio. Non si ha mai la vita troppo impegnata per un pensiero che, se è reale, approfitta di ogni distrazione per arrivare a destinazione. Non esiste la preoccupazione di spendersi inutilmente. Si ha sempre tempo per ciò che ha importanza. Si ha tempo pure per l’impossibile. Chi non crede nell’impossibile, più semplicemente, non ama abbastanza_
(M. B.)
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17/03/2013 22:48:42
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Commenti

  1. ti.rispetto 18 marzo 2013 ore 00:38
    Hai ragione per chi ama davvero nulla è impossibile, con la speranza che sia ricambiato, :-)
  2. chis.1 27 marzo 2013 ore 20:29
    il tempo è troppo lento per chi soffre,
    troppo breve per chi gioisce,
    troppo lungo per chi aspetta,
    ma per chi ama il tempo non esiste....
    Un sorriso.
    Angelo.
  3. EMI.SFEROdestro 27 marzo 2013 ore 23:42
    a ti.rispetto grazie per il commento e la speranza è sempre quella che un grande amore sia sempre ricambiato. ;-)
  4. EMI.SFEROdestro 27 marzo 2013 ore 23:43
    a chis.1 Condivido in pieno, grazie per il commento :-)
  5. chis.1 28 marzo 2013 ore 01:35
    bello quello che hai scritto, mi sei piaciuta e so aprezzare chi sa esprimersi.
    Notte Angelo.
  6. ti.rispetto 29 marzo 2013 ore 23:09
    Grazie a te Emi, per come ti relazioni, per le emozioni che trasmettono i tuoi scritti, per la serenità che si coglie leggendoti, sei veramente una rarità della chatt. :rosa :rosa
  7. fri.arielle 07 aprile 2013 ore 21:56
    Come vorrei darti ragione al 100%, eppure mi riservo una piccola percentuale di dubbio, perchè spesso, qualcuno di noi, è prigioniero degli eventi, delle necessità, della vergogna, dell'insensibilità, perchè quegli eventi, quella vergogna lo hanno svuotato.
    :rosa
  8. EMI.SFEROdestro 18 aprile 2013 ore 00:04
    A chis.1,ti.rispetto, fri.arielle, grazie per i commenti , per aver condiviso questo pensiero e per aver esposto i vostri, certo è che ognuno di noi riporta le proprie esperienze in base alle tracce che hanno lasciato, buona serata a tutti voi :-)
  9. ti.rispetto 18 aprile 2013 ore 22:58
    Ciao Emi grazie a te, mi stavo preoccupando, è un pò che non ti si vedeva qui in chatt, ed ora, dopo questo post, non risponderai mica che non hai "avuto tempo" ;-) :-p :bye :rosa
  10. slipperman1964 26 giugno 2013 ore 12:31
    Lentamente muore

    Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
    giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
    rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
    bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
    sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
    all'errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
    lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
    sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
    consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
    non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
    chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
    giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
    fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
    chiedono qualcosa che conosce.

    Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
    respirare.
    Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
    felicità.

    (P. Neruda)
  11. EMI.SFEROdestro 26 giugno 2013 ore 12:40
    Grazie molto bella, è una delle mie preferite,se guardi bene ho dedicato a questo scritto un intero post, buona giornata
  12. ilmercantedisete 11 settembre 2013 ore 21:32
    hai una stravagante esposizione del concetto.....sicuramente di spessore in quanto tale...ma alquanto surreale. Mi verrebbe da chiederti se hai attinto da qualche fonte o se è una personale convinzione dettata da riscontri tangibili.
    La prerogativa parrebbe imprescindibile da una esasperata forma di "onnipotenza"....dalla presupponenza di potere tutto.....persino di rendersi "gommosi" nel respingere pressioni....tensioni....difficoltà che caratterizzano e "plagiano" il nostro quotidiano. Personalmente ritengo "pericolosa" una simile condizione mentale....non foss'altro che per un mero rischio di perdere di vista gli obiettivi e le mete che risultano essere nelle nostre reali possibilità.
  13. EMI.SFEROdestro 11 settembre 2013 ore 22:21
    Ti ringrazio per il commento e per l'esposizione del tuo pensiero, la fonte non è mia, ma è da me condivisa in pieno altrimenti non l'avrei mai riportata, tutto ciò che accade nel nostro quotidiano può solo imporci di superare i veri ostacoli e renderci più forti ma di certo non ci impedisce di raggiungere l'obiettivo prefissato, soprattutto se è verso la persona amata,ti auguro una serena serata. :-)
  14. AndateaffankuloTUTTI 20 gennaio 2014 ore 19:33
    ERACLITO insegnò:

    CHI NON CREDE NELL'IMPOSSIBILE, NON LO REALIZZERA' MAI -

    (e l'ultima frase da te riportata,può ben completare questa verità)

    CHI NON CREDE NELL'IMPOSSIBILE, NON AMA ABBASTANZA ;-) :rosa
  15. abraxas2015 26 maggio 2015 ore 16:47
    Bisogna credere nell'impossibile per renderlo possibile

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