Classe ed eleganza

11 aprile 2016 ore 00:08 segnala
Helen Folasade Adu nasce in Nigeria il 19 gennaio 1959 da padre nigeriano (professore universitario di economia) e madre inglese (infermiera).
Quando nacque la loro bambina, nessuno tra gli abitanti locali era preparato a chiamarla con il suo nome inglese, per cui si impose una versione abbreviata di Folasade.
Nella foto c'è tutta la famiglia, compreso il fratello Banji, di qualche anno più grande.



Dopo 4 anni dalla nascita di Helen, i genitori divorziano e la madre torna in Inghilterra con entrambi i figli, vivendo per i primi tempi a casa dei nonni materni, nell'Essex.

La musica non fu la sua prima scelta professionale.
Studiò moda alla St Martin's School Of Art e in seguito fece esperienza come stilista di abbigliamento maschile e come modella part-time.



Iniziò a cantare soltanto nel 1981 dopo che due vecchi compagni di scuola la coinvolsero nel loro gruppo alle prime armi, i Pride, con i quali fece un lungo apprendistato on the road per tre anni.
Gli spettacoli dei Pride prevedevano una parte in cui Sade guidava un quartetto che suonava pezzi più jazz e tranquilli.
Uno di questi brani, intitolato “Smooth Operator”, di cui Sade era coautrice, attirò l’attenzione dei talent scout delle case discografiche.
Presto tutti volevano offrire un contratto a lei, ma non agli altri membri dei Pride.
Ostinatamente fedele ai suoi compagni, Sade rifiutò di andarsene.



18 mesi dopo cambiò idea e firmò un contratto con la Epic Records, a condizione che potesse portare con sé i tre compagni di gruppo che tuttora costituiscono l’entità conosciuta con il nome di Sade: il sassofonista Stuart Matthewman, il tastierista Andrew Hale e il bassista Paul Denman.

E' l'inizio di un successo strepitoso.
Nel 1984 l'album d'esordio Diamond Life (1984) vende oltre sei milioni di copie, diventando uno degli album di debutto più venduti degli anni '80, e l'album di debutto più venduto in assoluto da una vocalist donna britannica.
Quando è apparsa la prima volta in un video, “Your love is King”, sembrava provenisse da un’altra epoca, da un altro pianeta. Le labbra carnose, gli occhi neri e profondi, la voce suadente e di seta, completamente diversa da tutte le altre che si vedevano in quel periodo.


Nonostante il successo, Sade resta con i piedi per terra.
L’eccessivo interesse da parte dei media per la sua vita privata portò a una continua riluttanza a partecipare agli impegni promozionali.
Fraintesa dalla stampa in varie occasioni, Sade raramente rilascia interviste.
Nessuno come lei, negli ultimi anni, è riuscito a crearsi quell’alone impenetrabile oltre il quale nessuno conosce molto della sua vita privata.
Inoltre, la cantante si concede lunghi periodi di pausa tra un disco e l'altro.
Basti ricordare che in 32 anni di carriera, ha pubblicato appena sei album.
La stessa Sade, fulcro compositivo del gruppo, ne fa una questione di integrità e autenticità.“Faccio dischi soltanto quando sento di avere qualcosa da dire. Non mi interessa fare musica solo per vendere qualcosa. Sade non è una marca”.

Sade ha vinto innumerevoli premi in tutto il mondo, dischi di platino, 4 grammy awards e nel 2002 è stata insignita del titolo di Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico per i servizi resi alla musica:
"Un grande gesto per me e tutte le donne di colore in Inghilterra".

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Helen Folasade Adu nasce in Nigeria il 19 gennaio 1959 da padre nigeriano (professore universitario di economia) e madre inglese (infermiera). Quando nacque la loro bambina, nessuno tra gli abitanti locali era preparato a chiamarla con il suo nome inglese, per cui si impose una versione abbreviata...
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11/04/2016 00:08:35
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Commenti

  1. Do.nnaConLaGonna 12 aprile 2016 ore 11:35
    Gran bella voce, elegante e raffinata...
  2. enea.70 12 aprile 2016 ore 11:40
    I suoi concerti sono di una classe unica. Riesce a creare l'atmosfera dei piccoli jazz club ma molto più in grande. Purtroppo non sono mai riuscito a vederla dal vivo :-(

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