Mi domando come la morte di un persona quasi sconosciuta possa ferirmi così tanto... è una cosa quasi ai limiti dell'assurdo... avrò visto questa persona una volta in tutto, il giorno in cui ci siamo presentati, ricordo che giorno era, perchè era un' inaugurazione... ricordo quasi ogni breve scambio di parole, una cosa che non ricordo è se la chitarra con cui ho provato a prendere qualche posizione fosse sua ...mai più visto da allora... qualche giorno fa la notizia della morte, appresa per caso... coi pochi dettagli di quella sera, sono riuscita a capire il motivo della morte: un flash... Ale che, sempre la sera dell' inaugurazione mi dice:"Questa è la moto di Biagio"... e poi due giorni fa ho letto l'articolo postato su Fb... proprio come avevo immaginato... "ho letto" è una parola grossa... è stato più forte di me, non riuscivo a leggere, mi sentivo soffocare...
Non volevo scrivere di questa cosa, perchè mi porta una tristezza assuda, e se io sto così, non oso immaginare come stanno le persone che condividevano molto con lui e gli volevano bene...il mio forse è un rimpianto... il rimpianto di essermi comportata da antipatica l'unica volta che ci siamo visti e il non poter più rimediare.
Non riesco nemmeno a parlarne con chi soffre in silenzio e non immagina minimamente come mi sento in questo momento...vorrei solo condividere i miei pochi ricordi, per liberarmene forse... non lo so... forse è un'idea stupida... ancora una volta non posso essere di conforto,non posso offrire la mia spalla, anche se per qualche assurdo motivo ne serve una anche a me... mi domando che inutile posto occupo io per persone a cui invece mi sono affezionata
















